TRIBUNALI: ROSSOMANDO E MERLO (PD), ORA LA DECISIONE TOCCHERA’ AL PARLAMENTO

24 gennaio 2012 Nessun commento

(AGENPARL) – Roma, 24 gen – “Il disegno di legge annunciato dal Governo per la prossima primavera per la revisione delle circoscrizioni giudiziarie è indubbiamente positivo, perché restituisce la dovuta centralità al Parlamento nel fissare i criteri per il mantenimento o la soppressione di alcuni tribunali, a partire da quelli piemontesi.

Ed è altresì positiva l’audizione di domani in Commissione Giustizia con il Sottosegretario, su precisa richiesta del PD, per affrontare di petto la questione senza difese campanilistiche ma anche senza procedere con l’accetta nella revisione delle circoscrizioni. Del resto, da sempre la nostra proposta è quella di valutare con attenzione i criteri fissati nella precedente delega al Governo.

Criteri che devono tener conto della produttività di ogni singolo Tribunale senza però mortificare i territori, soprattutto quelli che sono già disagiati e periferici”.

Lo scrivono in una nota l’On. Anna Rossomado e Giorgio Merlo del Pd.

 24.1.12

“Migliorata la situazione nel carcere di Quarto. Rimangono problemi igenico-sanitari”

19 gennaio 2012 Nessun commento

Rossomando-BrignoloAsti 13.1.12 – A colloquio con Anna Rossomando, deputato Pd e componente della Commissione Giustizia della Camera, che ha effettuato una visita nella casa circondariale di Asti

Si è effettuata venerdì pomeriggio, la visita di Anna Rossomando, deputato Pd e componente della Commissione Giustizia alla Camera, accompagnata dal candidato sindaco Fabrizio Brignolo, alla casa circondariale di Quarto d’Asti.

 

E’ stata una visita – ha raccontato la Rossomando – per verificare la situazione del carcere astigiano. Abbiamo riscontrato alcuni miglioramenti rispetto alla situazione che abbiamo trovato quest’estate: è aumentato, anche se di poco, il numero degli agenti di custodia, con l’inserimento di 25 nuove reclute in questi giorni. 

Il numero dell popolazione carceraria è diminuito dagli oltre 400 detenuti di quest’estate ai 311 odierni, il che dà un po’ più di respiro alla struttura”

Ma rimangono insoluti i problemi della manutenzione.

“I tagli – continua la Rossomando – han fatto sì che si riscontrino problemi con le docce, e c’è un numero inadeguato di educatori carcerari” .

La Rossomando ha commentato anche il nuovo piano “svuota carceri” allo studio del Governo.

Sicuramente un’inversione di rotta rispetto al passato, ma per risolvere i problemi alla radice bisogna intervenire sul sistema con alternative valide alla detenzione, come, per esempio, con l’istituto della “messa alla prova”

 a.fr

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Dichiarazione di voto Rossomando PD:domanda di autorizzazione all’utilizzazione di intercettazioni di conversazioni telefoniche nei confronti del deputato Romano

21 dicembre 2011 Nessun commento

giunta-per-le-autorizzazioni-ansa-258Link diretto al video 

Discussione di una domanda di autorizzazione all’utilizzazione di intercettazioni di conversazioni telefoniche nei confronti del deputato Romano (Doc. IV, n. 24-A)

(Camera dei Deputati – mercoledì 21 dicembre 2011, ore 11,16).

Dichiarazione di voto per il Partito Democratico

On. Anna Rossomando

 

ANNA ROSSOMANDO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il Partito Democratico voterà a favore della relazione di maggioranza non tanto, come qualcuno che mi ha preceduto ha detto, per allinearsi alle richieste della magistratura, ma per continuare a stare nell’ambito della Costituzione. Vorrei solo ricordare a noi tutti di che cosa stiamo discutendo. Stiamo discutendo e decidendo sulla utilizzabilità di intercettazioni che riguardano il collega onorevole Romano.
In alcuni interventi che mi hanno preceduto, come capita spesso, si è invece esondato. Si è cioè discusso e si è entrati nel merito della valutazione del contenuto delle intercettazioni, laddove dobbiamo discutere della loro utilizzabilità sotto il profilo delle garanzie relative all’autonomia del Parlamento, non dell’utilizzabilità o di ciò che osterebbe all’utilizzabilità in senso processuale.
Non è una distinzione tecnico-giuridica neutra, perché da essa scaturiscono delle conseguenze tutte politiche e riguardano come ci collochiamo e ci atteggiamo rispetto alla Costituzione e a ciò che la stessa stabilisce. Infatti, a proposito del parlamentare, qualora venga negata l’autorizzazione all’utilizzabilità, sostanzialmente per un motivo che deve essere grave e fondato, si sottrae alla giurisdizione materiale probatorio che deve ancora essere valutato.
Si è giustamente discusso di uno degli elementi rilevanti e discriminanti per la nostra decisione e cioè l’occasionalità o meno delle intercettazioni e, quindi, della distanza di tempo del recupero delle intercettazioni di cui stiamo discutendo. Credo che nel caso di specie questo ci offra un elemento di riflessione per una discussione che abbiamo spesso fatto con riferimento alle intercettazioni e cioè siamo in un caso in cui, all’epoca della captazione (assolutamente occasionale perché riguardava altri soggetti), non fu ritenuta rilevante. Diventa rilevante nel prosieguo delle indagini e l’intercettazione viene recuperata – o meglio se ne richiede l’autorizzazione all’utilizzo – e viene reintrodotta con un approccio che è quello che è stato sempre chiesto anche da chi vuole modificare il regime delle attuali intercettazioni e cioè il fatto che l’intercettazione deve essere uno degli elementi di prova che debbono essere comprovati e correlazionati ad altri elementi di prova o mezzi di raccolta della prova. Questo è esattamente il caso che ci riguarda.Infatti, abbiamo qui un procedimento, in un certo senso, argomentativo e logico, che pone la questione del recupero di queste intercettazioni come uno degli elementi che diventa rilevante in seguito a questo ragionamento.
Dunque, decidere e pronunciarsi sulla non utilizzabilità significa interrompere questa logica argomentativa e sottrarre alla giurisdizione il materiale che deve valutare. Significa, inoltre, entrare pesantemente, con entrambi i piedi, nell’esercizio di quel contraddittorio che è quello che, invece, noi tutti dovremmo difendere (anche a tutela della difesa).
Non vi sono, infine, giustificati e così gravi motivi – che soli possono giustificare la non utilizzabilità – quali quelli della difesa dell’autonomia del Parlamento. In questo caso – ripeto che stiamo parlando di utilizzabilità di mezzi e non di richieste di arresto o di altre questioni, che hanno una pregnanza e una rilevanza diversa – è ancora più grave, perché tutte le volte che parliamo di beni costituzionalmente protetti sappiamo che vi è una questione di bilanciamento tra questi beni.
Pertanto, le nostre conclusioni sono per la utilizzabilità e, quindi, voteremo a favore e concordiamo con la relazione di maggioranza. Questo per riaffermare e ripristinare quella normalità che è l’unica cosa che invochiamo – e non un’eccezionalità, non un’idea di scontro tra i poteri dello Stato -, quella normalità e legalità nel processo e del processo che riteniamo che sia a garanzia di tutte le guarentigie delle persone indagate, delle persone offese e anche del Parlamento, che con questa decisione e con questa riaffermazione ribadisce anche la propria autonomia e la propria legittimità (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

 

LISTA STORMFRONT/Rossomando (PD)

20 dicembre 2011 Nessun commento

COMUNICATO STAMPA 

 

Dichiarazione di Anna Rossomando in merito alla lista stilata dal forum neonazista Stormfront diffusa sul web: 

“I cittadini si ribellano e si ribelleranno sempre contro la campagna razzista e xenofoba; utilizzare “liste” in cui si indicano singole persone è un atto assai vile. 

Quella lista ci appartiene perché in quella lista si riconosce tutta la comunità dei consociati”. 

Roma, martedì 20 dicembre 2011

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CARCERI, ROSSOMANDO (PD): PROPOSTE SEVERINO GIUSTE E CONDIVISIBILI

16 dicembre 2011 Nessun commento

(9Colonne) Roma, 16 dic – “L’impostazione delle prime misure adottate dalla ministra Severino sulla giustizia penale e l’emergenza carceri è giusta e condivisibile. Avevamo da tempo sottolineato ed evidenziato nelle nostre proposte di legge la necessità di affrontare con alcune misure concrete e attuabili in tempi brevi le urgenze in tema di tempi nel processo e detenzione carceraria. Per questo attendiamo con fiducia di conoscere nel dettaglio il testo dei provvedimento del Governo e di confrontarci in commissione”. Così Anna Rossomando – deputata Piemontese del Partito democratico, componente della Commissione Giustizia e della Giunta per le Autorizzazioni alla Camera dei Deputati – in merito alle prime misure del Governo sulla giustizia penale.

(PO / Red) 162004 DIC 11

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Dalla Giunta sì all’uso delle intercettazioni su Romano

15 dicembre 2011 Nessun commento

Intervista youdem.tv

Rossomando e Lorenzin sul tema legalità e politica
Nel giorno in cui la Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera approva l’uso delle intercettazioni sull’ex ministro Saverio Romano, torna in primo piano il tema della legalità in politica. Parlano Anna Rossomando del Pd e Beatrice Lorenzin del Pdl.

Per vedere il video:
http://www.youdem.tv/doc/228050/dalla-giunta-s-alluso-delle-intercettazioni-su-romano.htm

GIUSTIZIA: PD, FINITE LEGGI AD PERSONAM, PROCESSI PIU’ RAPIDI

1 dicembre 2011 Nessun commento

logo_pdConferenza Stampa PD di presentazione ddl ‘Razionalizzazione e accelerazione dei tempi del processo penale’

Senato – 1 dicembre 2011

PRESENTATO DDL PER RIFORMARE TEMPI DEL PROCESSO PENALE (ANSA) – ROMA, 1 DIC – ‘Razionalizzazione e accelerazione dei tempi del processo penale’ questa l’intestazione del ddl che il Pd ha presentato al Senato e alla Camera per modificare alcuni aspetti del processo penale considerati ‘non funzionali e farraginosi’ con l’obiettivo ambizioso di far funzionare in modo piu’ spedito gli uffici giudiziari, abbattere l’arretrato e combattere il sovraffollamento carcerario.

Si tratta di una riforma, sottolinea il vice capogruppo del Pd al Senato Felice Casson ‘utile e a favore dei cittadini’ che ora e’ possibile far esaminare dal Parlamento ‘dopo che finalmente si e’ chiusa la fase deleteria delle leggi al personam’. Nella conferenza stampa, cui hanno partecipato, oltre a Casson, Andrea Orlando, responsabile del Forum giustizia del partito, Silvia Della Monica, capogruppo Pd in commissione Giustizia al Senato, la sua omologa della Camera Donatella Ferranti e la deputata democratica Anna Rossomando, si e’ parlato dell’esigenza, archiviata la fase di grande conflittualita’ sugli interventi del Pdl sulla giustizia, di trovare una intesa per rendere piu’ facile e spedito il lavoro quotidiano nei Tribunali.

Primo punto della proposta del Pd riguarda ‘la concentrazione del lavoro degli uffici inquirenti sui fatti che abbiano davvero la caratteristica di un minimo di rilevanza penale’ che si archiviano subito per ‘irrilevanza penale del fatto’ o ‘particolare tenuita’ dell’offesa”. (SEGUE).

Altri punti qualificanti della proposta sono: la semplificazione del regime delle notifiche con l’introduzione della notifica tramite posta elettronica certificata; la modifica del regime di contumacia e dell’assenza in udienza preliminare per razionalizzare e ridurre il carico e la durata dei processi, oltre a una riduzione dei casi di ammissibilita’ e di proponibilita’ del ricorso alla Cassazione.
Inoltre il Pd propone ‘un intervento sui tempi di prescrizione del reato, cancellando gli effetti piu’ deleteri della cosiddetta legge Cirielli’ e la riduzione della sospensione dei termini del procedimento nel periodo delle ferie, passando dagli attuali 45 a 25 giorni.
Per far fronte all’emergenza carceri, inoltre, si prevede un ampliamento dell’istituto della ‘messa in prova’ e del ‘patto per il reinserimento e la sicurezza sociale’, mentre per quanto riguarda piu’ strettamente il tema dell’organizzazione del sistema giudiziario, il ddl sancisce l’istituzione dell’ufficio per il processo e una maggiore incentivazione della gestione manageriale degli uffici giudiziari.
Sempre per razionalizzare e accelerare si introduce la figura dell’ ‘assistente di studio del giudice penale‘ che si affianca al magistrato per le attivita’ legate all’ udienza, alla documentazione e alla collaborazione nel redigere i testi dei provvedimenti. (ANSA).

SES 01-DIC-11 18:00 NNNN

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28 nov. 11: Costi e Benefici della Politica – Torino

25 novembre 2011 Nessun commento
Categorie:Eventi, PD Piemonte Tag:

La Stampa “Lobby piemontese in pressing su Monti”

23 novembre 2011 Nessun commento
Categorie:PD Piemonte Tag:

Convegno AIGA “Avvocati Domani”

18 novembre 2011 Nessun commento
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