Asti 13.1.12 – A colloquio con Anna Rossomando, deputato Pd e componente della Commissione Giustizia della Camera, che ha effettuato una visita nella casa circondariale di Asti
Si è effettuata venerdì pomeriggio, la visita di Anna Rossomando, deputato Pd e componente della Commissione Giustizia alla Camera, accompagnata dal candidato sindaco Fabrizio Brignolo, alla casa circondariale di Quarto d’Asti.
“E’ stata una visita – ha raccontato la Rossomando – per verificare la situazione del carcere astigiano. Abbiamo riscontrato alcuni miglioramenti rispetto alla situazione che abbiamo trovato quest’estate: è aumentato, anche se di poco, il numero degli agenti di custodia, con l’inserimento di 25 nuove reclute in questi giorni.
Il numero dell popolazione carceraria è diminuito dagli oltre 400 detenuti di quest’estate ai 311 odierni, il che dà un po’ più di respiro alla struttura”
Ma rimangono insoluti i problemi della manutenzione.
“I tagli – continua la Rossomando – han fatto sì che si riscontrino problemi con le docce, e c’è un numero inadeguato di educatori carcerari” .
La Rossomando ha commentato anche il nuovo piano “svuota carceri” allo studio del Governo.
“Sicuramente un’inversione di rotta rispetto al passato, ma per risolvere i problemi alla radice bisogna intervenire sul sistema con alternative valide alla detenzione, come, per esempio, con l’istituto della “messa alla prova”
a.fr
(9Colonne) Roma, 16 dic – “L’impostazione delle prime misure adottate dalla ministra Severino sulla giustizia penale e l’emergenza carceri è giusta e condivisibile. Avevamo da tempo sottolineato ed evidenziato nelle nostre proposte di legge la necessità di affrontare con alcune misure concrete e attuabili in tempi brevi le urgenze in tema di tempi nel processo e detenzione carceraria. Per questo attendiamo con fiducia di conoscere nel dettaglio il testo dei provvedimento del Governo e di confrontarci in commissione”. Così Anna Rossomando – deputata Piemontese del Partito democratico, componente della Commissione Giustizia e della Giunta per le Autorizzazioni alla Camera dei Deputati – in merito alle prime misure del Governo sulla giustizia penale.
(PO / Red) 162004 DIC 11
Conferenza Stampa PD di presentazione ddl ‘Razionalizzazione e accelerazione dei tempi del processo penale’
Senato – 1 dicembre 2011
PRESENTATO DDL PER RIFORMARE TEMPI DEL PROCESSO PENALE (ANSA) – ROMA, 1 DIC – ‘Razionalizzazione e accelerazione dei tempi del processo penale’ questa l’intestazione del ddl che il Pd ha presentato al Senato e alla Camera per modificare alcuni aspetti del processo penale considerati ‘non funzionali e farraginosi’ con l’obiettivo ambizioso di far funzionare in modo piu’ spedito gli uffici giudiziari, abbattere l’arretrato e combattere il sovraffollamento carcerario.
Si tratta di una riforma, sottolinea il vice capogruppo del Pd al Senato Felice Casson ‘utile e a favore dei cittadini’ che ora e’ possibile far esaminare dal Parlamento ‘dopo che finalmente si e’ chiusa la fase deleteria delle leggi al personam’. Nella conferenza stampa, cui hanno partecipato, oltre a Casson, Andrea Orlando, responsabile del Forum giustizia del partito, Silvia Della Monica, capogruppo Pd in commissione Giustizia al Senato, la sua omologa della Camera Donatella Ferranti e la deputata democratica Anna Rossomando, si e’ parlato dell’esigenza, archiviata la fase di grande conflittualita’ sugli interventi del Pdl sulla giustizia, di trovare una intesa per rendere piu’ facile e spedito il lavoro quotidiano nei Tribunali.
Primo punto della proposta del Pd riguarda ‘la concentrazione del lavoro degli uffici inquirenti sui fatti che abbiano davvero la caratteristica di un minimo di rilevanza penale’ che si archiviano subito per ‘irrilevanza penale del fatto’ o ‘particolare tenuita’ dell’offesa”. (SEGUE).
Altri punti qualificanti della proposta sono: la semplificazione del regime delle notifiche con l’introduzione della notifica tramite posta elettronica certificata; la modifica del regime di contumacia e dell’assenza in udienza preliminare per razionalizzare e ridurre il carico e la durata dei processi, oltre a una riduzione dei casi di ammissibilita’ e di proponibilita’ del ricorso alla Cassazione.
Inoltre il Pd propone ‘un intervento sui tempi di prescrizione del reato, cancellando gli effetti piu’ deleteri della cosiddetta legge Cirielli’ e la riduzione della sospensione dei termini del procedimento nel periodo delle ferie, passando dagli attuali 45 a 25 giorni.
Per far fronte all’emergenza carceri, inoltre, si prevede un ampliamento dell’istituto della ‘messa in prova’ e del ‘patto per il reinserimento e la sicurezza sociale’, mentre per quanto riguarda piu’ strettamente il tema dell’organizzazione del sistema giudiziario, il ddl sancisce l’istituzione dell’ufficio per il processo e una maggiore incentivazione della gestione manageriale degli uffici giudiziari.
Sempre per razionalizzare e accelerare si introduce la figura dell’ ‘assistente di studio del giudice penale‘ che si affianca al magistrato per le attivita’ legate all’ udienza, alla documentazione e alla collaborazione nel redigere i testi dei provvedimenti. (ANSA).
SES 01-DIC-11 18:00 NNNN