A proposito degli avvocati nei Consigli giudiziari (post fb di Anna Rossomando del 14.9.16)

Le prese di posizione a favore del diritto di voto degli avvocati nei Consigli giudiziari – espresse ieri dal ministro della giustizia Andrea Orlando, dal vicepresidente del Csm Giovanni Legnini e dal primo presidente della Cassazione Giovanni Canzio – costituiscono una svolta culturale che l’ avvocatura auspica da lungo tempo e che trova finalmente sponda nelle autorevoli dichiarazioni di ieri. Mi pare che nelle parole di Orlando, Legnini e Canzio ci sia la piena consapevolezza che la presenza dell’Ordine forense nei Consigli a pieno titolo costituirebbe un arricchimento dei Consigli medesimi senza che questo costituisca alcun pericolo per l’autonomia della magistratura (decisivo l’argomento di Orlando: se ci fosse questo pericolo non si capirebbe la presenza di membri laici nell’organo di autogoverno della magistratura). Mi dispiace che il plenum del Csm, nel parere votato ieri si sia espresso per limitare, ancora, questo contributo al “diritto di tribuna”; infatti, aprire al contributo effettivo di tutti i protagonisti della giurisdizione (quindi anche agli avvocati) la discussione e le scelte su come in concreto si organizza il “servizio giustizia” coinvolge in definitiva tutti i cittadini nella tutela della giurisdizione oggi più che mai cardine dello stato di diritto, e non può che rafforzare l’autonomia e l’indipendenza della magistratura.

RIFIUTI. SCONTO TARI A CHI PORTA OGGETTI A MERCATI USATO, ECCO PDL PD (Conferenza stampa del 13.9.16 con Carrescia, Rossomando, ReteOnu, Mercatino e Legambiente)

CsOeXtMW8AEjzgu Conferenza stampa_13 09 2016 Locandina (1)RIFIUTI. SCONTO TARI A CHI PORTA OGGETTI A MERCATI USATO, ECCO PDL PD CALCOLO IMPRONTA ECOLOGICA CIÒ CHE NON SI BUTTA PORTA RIDUZIONE ESBORSO (DIRE) Roma, 13 set. – Istituire un registro nazionale delle reti del riuso – dai mercatini dell’usato alle associazioni ai privati – e calcolare l’impronta ecologico-climatica – l’impatto di ogni singolo oggetto o merce sull’ambiente in termini di energia consumata e CO2 emessa – degli oggetti che in esse si portano a vendere anziche’ gettarli via, in modo da operare uno sconto sulla tariffa dei rifiuti per chi ne favorisce il riutilizzo perche’ cosi’ facendo inquina meno. Insomma: porti cose che non usi piu’ al mercatino dell’usato riducendo la massa dei rifiuti? Avrai una corrispettiva riduzione sulla tassa per lo smaltimento. E’ il succo – in una sintesi estrema – della proposta di legge targata Pd, primi firmatari i deputati dem Piergiorgio Carrescia, dalle Marche, e Anna Rossomando, dal Piemonte, due regioni che gia’ applicano sistemi simili che premiano i virtuosi della spazzatura (quello in uso a Torino e’ stato confermato giusto ieri dalla nuova Sindaca Chiara Appendino, mentre la regione adriatica prevede la modulazione del tributo per lo smaltimento in discarica con un criterio di premialita’/penalita’ basato sul superamento degli obiettivi di legge sulla quota di differenziata finalizzata al riciclo). Incentivare incremento ed emersione di attivita’ di riutilizzo puo’ generare nuovi posti di lavoro, nuova fiscalita’ locale e centrale, ricchezza e sviluppo locale, segnalano i promotori, il tutto in un settore, quello dell’usato, che ha “luci ed ombre”. Sara’ istituito al ministero dell’Ambiente il Registro nazionale delle reti del riuso, prevede la proposta di legge, che comprende la Rete degli operatori privati del riuso e la Rete dei centri comunali del riuso, costituendo cosi’ una “rete accreditata”. Gli operatori dovranno disporre di un calcolo della riduzione dell’impatto ambientale associato al riutilizzo del bene ricevuto dal cittadino, anche gratuitamente, per la vendita. Una volta certificati i quantitativi di merce ricevuti, e quindi il valore della CO2 equivalente evitata, incorciando il codice fiscale al Codice Tari si ridurra’ l’importo. Il calcolo dell’impronta ecologica associato all’oggetto, quindi del potenziale benefico del suo riuso, si tradurra’ in uno sconto della Tari (Tassa rifiuti) ai cittadini che conferiscono i loro rifiuti-non rifiuti alle reti accreditate, un comportamento virtuoso. Si realizza cosi’ anche un criterio di tariffazione puntuale della produzione di rifiuti, vero punto di svolta per il sistema italiano dei rifiuti, tra eccellenze (molte) e disastri (numerosi). La premialita’ che sara’ decisa dal Comune si potra’ applicare sia al cittadino che all’esercizio che riceve l’ex immondizia. La possibilita’ di operare uno sconto, nell’ambito di una riduzione della produzione dei rifiuti, la prevenzione della stessa, e’ previsto da una norma approvato nel Collegato ambientale. La proposta di legge coniuga gli obiettivi primari di prevenzione della produzione di rifiuti cosi’ come quelli per la decarbonizzazione e dell’integrazione sistemica fra cittadini, operatori del recupero e soggetto pubblico, premiando chi si impegna. Sara’ facolta del Comune interessato deliberare l’entita’ della riduzione della Tari per i rifiuti non prodotti in seguito del conferimento alla Rete degli operatori privati del riuso e alla Rete dei centri comunali del riuso, e la sua estensione anche agli operatori. Sempre i Comuni dovranno produrre la deliberazione relativa all’entita’ della riduzione della Tari per ogni kg di CO2 equivalente riservata ai contribuetnti e attestata dagli operatori della rete, oltre al valore massimo applicabile. Il valore in euro della riduzione della Tari dovra’ poi essere restituito al contribuente entro 90 giorni dalla comunicazione dei dati da parte della rete. In Italia sono 100mila le persone che lavorano nel settore dell’usato per un giro d’affari da 18 miliardi. Nel sistema transitano tra le 350mila e le 570mila tonnellate di “non-rifiuti”. Un italiano su due – segnala la rete Onu- Operatori nazionali usato – ha acquistato nell’arco di sei mesi un bene usato, e ogni italiano ha in media 80 oggetti utilizzati in cantina o nell’armadio.  (Ran/Dire) 14:02 13-09-16 NNNN

MARTEDÌ 13 SETTEMBRE 2016

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Giustizia, Rossomando: con decreto su processo telematico 1000 assunzioni

(ilVelino/AGV NEWS) Roma, 26 LUG – Mille assunzioni a tempo indeterminato nel comparto amministrativo giudiziario per il triennio 2016-18. E’ la conseguenza dell’approvazione da parte dell’aula della Camera del ddl di conversione del decreto sul processo amministrativo telematico, che andra’ al Senato per la seconda lettura. “Questo risultato, ottenuto grazie all’impegno del ministro Orlando – dichiara la deputata del Pd Anna Rossomando, firmataria dell’emendamento approvato a suo tempo dalla commissione Giustizia – interviene finalmente, dopo anni di inattivita’, sulle vistose carenze di organico dell’amministrazione della giustizia dovute al fatto che da circa un ventennio non si fanno interventi sul personale amministrativo. Il governo e il parlamento stanno intervenendo quindi non solo con riforme strutturali e di innovazione del funzionamento degli uffici giudiziari, ma anche con provvedimenti concreti per immettere risorse umane, che verranno attinte tenendo conto delle graduatorie precedenti e facendo nuovi concorsi”. (com/chi) 174426 LUG 16 NNNN

MARTEDÌ 26 LUGLIO 2016 17.44.46

Lega: intergruppo donne Camera,da Salvini messaggio sessista

(ANSA) – ROMA, 25 LUG – “L’ultima “uscita” di Matteo Salvini offre a tutti noi un messaggio sfrontatamente sessista che nulla ha a che vedere con il normale confronto politico. Comportamenti di tale profilo, che colgono ogni occasione per una derisione sguaiata di figure istituzionali come la Presidente Boldrini, da sempre impegnata sui temi della parita’ di genere, colpendola nel suo essere donna, sono quanto di piu’ lontano da cio’ che serve alla nostra vita democratica. Ed e’ stupefacente che manchi totalmente la sensibilita’ per comprenderlo! Nel condannare con forza questo modo violento e sessista di interpretare il dibattito politico, ci chiediamo se sia troppo sperare in un confronto serio sui temi: noi certamente non possiamo e non vogliamo abituarci a tanta volgarita’”. Lo affermano Marina Sereni, Adriana Galgano, Chiara Gribaudo, Pia Locatelli, Giovanna Martelli, Anna Margherita Miotto, Marisa Nicchi, Fucsia Fitzgerald Nissoli, Caterina Pes, Anna Rossomando, Valeria Valente, componenti del Comitato Direttivo dell’Intergruppo per le donne, i diritti e le pari opportunita’ della Camera dei deputati. (ANSA). BSA 25-LUG-16 18:24 NNNN

LUNEDÌ 25 LUGLIO 2016 18.25.17
CAMERA DEI DEPUTATI

Pd: Rossomando, bene decreto su gratuito patrocinio

(ANSA) – ROMA, 15 LUG – “La firma del ministro Orlando sul decreto che riguarda il gratuito patrocinio e’ un fatto molto positivo”. Lo dice la deputata del Pd Anna Rossomando, che aggiunge: “Da tempo, insieme ad altri parlamentari, avevo sollecitato soluzioni per garantire il diritto alla difesa anche per i meno abbienti, presentando un emendamento alla legge di stabilità che proponeva la soluzione che e’ stata poi adottata di poter compensare i crediti vantati dagli avvocati che garantiscono il gratuito patrocinio con detrazioni di tasse e imposte. In questo modo si da’ piena attuazione alla previsione costituzionale secondo la quale chiunque, anche chi non dispone di mezzi finanziari adeguati, ha il diritto di agire per tutelare i propri interessi o per difendersi. D’altro canto i professionisti che garantiscono questa funzione vitale per lo Stato di diritto hanno il legittimo interesse, che oggi viene loro pienamente riconosciuto, di non subire i pesanti ritardi nell’erogazione di quanto dovuto che hanno caratterizzato finora la loro esperienza di patrocinanti a spese dello Stato”. “Con la firma di oggi si chiude dunque nel migliore dei modi – conclude Rossomando - un problema aperto da tempo, e a trarne giovamento e’ il sistema del diritto nel suo complesso”. (ANSA). TG-COM 15-LUG-16 19:53 NNNN

VENERDÌ 15 LUGLIO 2016 19.54.22

DL PROCESSO TELEMATICO, OK ASSUNZIONE MILLE AMMINISTRATIVI

(Public Policy) – Roma, 12 lug – Assunzione di mille persone in più per l’amministrazione giudiziaria. Lo prevede un emendamento riformulato al dl processo civile telematico, a firma Anna Rossomando (Pd), approvato dalla maggioranza in commissione Giustizia alla Camera. Il sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, al termine della seduta, ha spiegato a Public Policy che l’emendamento punta “all’assunzione a tempo indeterminato di mille unità di personale amministrativo che implementeranno gli organici già a partire da quest’anno”. “Le assunzioni – ha aggiunto – saranno completate entro il 2018 e le selezioni avverranno sia tenendo conto delle graduatorie precedenti (non anteriori a cinque anni dall’entrata in vigore della misura) sia grazie a nuovi concorsi”. Il sottosegretario ha poi spiegato che l’attuazione dell’emendamento “prevede una spesa di più di 5 milioni e mezzo nel 2016 e di oltre 33 milioni di euro nel 2017. Si dimostra quantomai necessario coniugare la necessità di risorse con i tagli alle spese”. “Questo emendamento – ha concluso – è stato possibile anche grazie ai risparmi garantiti dall’introduzione del processo civile telematico e dalla riduzione dei tempi nei processi civili. Infatti di questi risparmi ne ha beneficiato il Fondo per l’efficienza della giustizia, di cui all’articolo 1 comma 96 della legge 190/2014. Fondo che oggi ci permette la copertura delle spese previste per le assunzioni”. (Public Policy) @PPolicy_News SOR-NAF 121445 Lug 2016 

MARTEDÌ 12 LUGLIO 2016 14.48.05