Giustizia: Rossomando a M5s, riforme approvate grazie a Pd

(ANSA) – ROMA, 24 NOV – “C’e’ da sperare che in queste settimane di intenso dibattito sull’assetto costituzionale i Cinque stelle abbiano imparato che il procedimento legislativo comporta il confronto tra le forze presenti in Parlamento, nessuna delle quali, se vuole incidere sulla realta’, puo’ dire ‘o fate come dico io o niente’”. Cosi’ la deputata del Pd AnnaRossomando. “Ad ogni buon conto – aggiunge – se i colleghi Sarti e Giarrusso avessero ripassato i compiti prima di fare improvvide dichiarazioni si sarebbero accorti, ad esempio, che la riforma del voto di scambio mafioso e’ stato uno dei primi provvedimenti approvati ad inizio legislatura nel 2013 su proposta del Pd alla Camera (con il voto favorevole di tutte le forze politiche, compresi i cinque stelle!) e poi dal Senato, che l’autoriciclaggio e’ stato introdotto ex novo e ora e’ legge, e financo il whistleblowing ha visto l’approvazione alla Camera con il contributo costruttivo e di merito del gruppo Pd”. Poi, conclude Rossomando, “ci sono molti altri interventi importanti, a partire da quello sulla prescrizione, che sono contenuti nel disegno di legge sulla riforma del processo penale fermo al Senato (a proposito di referendum!): siamo certi, a questo punto, che i senatori del movimento Cinque stelle siano favorevoli ad approvarlo quanto prima”.(ANSA). DEL 24-NOV-16 17:17 NNNN

GIOVEDÌ 24 NOVEMBRE 2016 17.18.36

Bilancio: Rossomando-Valente,riconosciuto ruolo Intergruppo Donne

(AGI) – Roma, 16 nov. – “Un segnale importante, il riconoscimento della legittimita’ ad avanzare proposte a un soggetto trasversale di elaborazione come l’Integruppo delle Donne”. Lo dicono le deputate Pd Anna Rossomando e Valeria Valente riferendosi all’ammissione, in commissione Bilancio alla Camera, di 12 emendamenti sottoscritti dalle deputate dell’Intergruppo. “Anche da questi atti – aggiungono – si valuta la qualita’ delle istituzioni, che in questo modo fanno un altro passo positivo riconoscendo che la soggettivita’ femminile puo’ travalicare le rispettive appartenenze partitiche. Peraltro siamo convinte che le proposte avanzate dall’integruppo abbiamo un valore positivo per tutti”. (AGI) Bal 161957 NOV 16 NNNN

MERCOLEDÌ 16 NOVEMBRE 2016 19.57.54

Giustizia: Rossomando, no a rinvii su riforma

(ANSA) – ROMA, 14 NOV – “Sulla riforma della giustizia e’ bene che non vi siano piu’ incertezze: si tratta di un passo fondamentale nel percorso riformatore del governo che e’ stato ampiamente discusso prima alla Camera e poi nella commissione Giustizia del Senato; ora bisogna che l’aula di palazzo Madama possa approvare la riforma senza piu’ dilazioni”. Lo afferma la deputata del Pd Anna Rossomando, componente della commissione Giustizia della Camera. “Del resto – prosegue Rossomando, abbiamo ascoltato sia la sollecitazione dell’Ocse per l’entrata in vigore delle nuove norme, sia l’accorato appello del papa sulla dignita’ delle condizioni di detenzione nel nostro Paese. Sollecitazioni autorevoli che sarebbe sbagliato lasciare senza risposta”. (ANSA). DEL 14-NOV-16 13:14 NNNN

LUNEDÌ 14 NOVEMBRE 2016 13.15.40

CARCERI: ROSSOMANDO (PD), FARE CHIAREZZA SU FATTI DI IVREA. Presentata interrogazione a ministro Giustizia

Presentata interrogazione a ministro Giustizia – Torino, 2 nov. – (Adnkronos) – “I fatti denunciati pubblicamente nella lettera di un detenuto e riportati oggi dagli organi di stampa richiedono, anche alla luce delle immediate smentite della direttrice dell’istituto, che venga fatta al più presto chiarezza”. Così in una   nota la deputata del Pd torinese, Anna ROSSOMANDO,  in merito a presunti pestaggi che di sarebbero verificati nel carcere di Ivrea. “Per questo – aggiunge –  ho presentato oggi stesso un’interrogazione al Ministro della Giustizia per chiedere di far luce su quanto è accaduto, su quale sia la situazione attuale e su quali provvedimenti si intendano adottare per affrontare un quadro che si presenta di estrema criticità”.  ”In questi anni per far fronte all’urgenza carceraria – ricorda ROSSOMANDO -  abbiamo approvato in Parlamento numerosi provvedimenti, che hanno avuto il merito di ridurre il sovraffollamento e di migliorare la situazione negli istituti”. “Questo ancora non basta - prosegue la parlamentare democratica -sono necessari interventi per migliorare e potenziare l’aspetto trattamentale: molti di questi interventi sono presenti nel ddl sul processo penale in esame ora al Senato, nella parte sulla riforma dell’ordinamento penitenziario. Anche per questo è importante che venga presto approvato, per dare concretezza agli impegni importanti e solenni che abbiamo assunto per garantire umanità e funzione rieducativa della pena”, conclude. (Rre-Abr/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 02-NOV-16 18:19 NNNN

MERCOLEDÌ 02 NOVEMBRE 2016 18.20.51

Referendum: inaugurata nel centro di Torino la Casa del SI’

(ANSA) – TORINO, 28 OTT – Una casa comune per il SI’ al referendum del 4 dicembre, nel centro di Torino, “perche’ siamo convinti che serva un grande sforzo per parlare del merito del referendum”. La coordinatrice della Casa del SI’ del Piemonte, Noemi Gallo, ha inaugurato cosi’ la nuova sede dei comitati per il SI’ di via Bertola. “Un luogo aperto tutti i giorni – ha sottolineato – con una grande visibilita’”. Si tratta di una sede “aperta ai tanti che non provengono dai partiti, non hanno una militanza – sottolinea il segretario regionale del Pd, Davide Gariglio, ma si sono ugualmente mobilitati per la campagna referendaria”. “Sono state dette tante menzogne sui presunti effetti di questa riforma – aggiunge il segretario dem di Torino, Fabrizio Morri – finalmente dopo parecchie settimane riusciamo a parlare dei contenuti e questo sara’ il luogo per approfondire”. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri,i parlamentari Pd D’Ottavio, Rossomando ed Esposito, il leader dei Moderati Mimmo Portas e il consigliere regionale Mario Giaccone, della lista civica Chiamparino per il Piemonte. In Piemonte sono 118 i comitati per il SI’ e oltre 500 gli eventi organizzati fino al voto.(ANSA). GTT 28-OTT-16 15:23 NNNN

VENERDÌ 28 OTTOBRE 2016 15.24.16

Riforma penale, non sprechiamo l’occasione (Anna Rossomando su Huffington Post – 23.10.16)

Pubblicato: di Anna Rossomando su Huffington Post  

Il dibattito pubblico delle ultime settimane è stato comprensibilmente monopolizzato dal referendum sulle riforme: si tratta di un appuntamento cruciale per la vita della legislatura e per la stessa constituency del governo e del Pd, che o è riformatrice, con l’ambizione di migliorare le nostre istituzioni e così rinnovarne la legittimazione democratica o, semplicemente, non è; dunque, bene così.

Però attenzione: parimenti la fiducia dei cittadini si ottiene giorno per giorno sulle questioni che stanno a cuore: l’economia, certo, ma a consuntivo molti ci chiederanno: e sulla giustizia, che riguarda i diritti di tutti i cittadini, che avete fatto? Abbiamo già fatto molto, approvando leggi che hanno contribuito a smaltire buona parte dell’arretrato di cause civili pendenti, a rendere le carceri meno affollate in virtù di norme considerate civili in tutti i Paesi liberali, a colpire con mezzi più adeguati le moderne forme del crimine organizzato e la corruzione (vedi, ad esempio, falso in bilancio e autoriciclaggio). Ma ora siamo nelle condizioni di fare un passo avanti decisivo sulla riforma del settore penale nelle sue parti più cruciali sia sul piano sostanziale che su quello processuale, intervenendo poi anche sull’ordinamento penitenziario ovvero sul momento in cui la pena viene eseguita. Si tratta dunque di un appuntamento che non può essere rinviato.

Il disegno di legge all’esame del Senato, di iniziativa del governo è frutto di un lavoro di altissimo livello di commissioni di giuristi, avvocati, magistrati e accademici presiedute da Riccio, Fiorella e Canzio e del confronto serrato che c’è stato nei due rami del Parlamento. Tra gli obiettivi del disegno di legge vi è quello di ridurre i tempi del processo prevedendo soluzioni alternative (come l’estinzione del reato per condotta riparatoria, e il passaggio di alcuni reati dalla procedibilità d’ufficio a quella a querela) e di razionalizzare alcuni suoi snodi; si interviene sulla disciplina di alcuni reati tra cui i delitti di scambio elettorale politico-mafioso, furto e rapina inasprendone il quadro sanzionatorio, si modifica la disciplina sulla prescrizione con particolare riguardo alla corruzione.

Poi certo ci sono i temi delicati, come la prescrizione e le intercettazioni su cui molto si è lavorato per arrivare a soluzioni ragionevoli quanto attese. Si pensi al punto di equilibrio nella parte di legge delega sugli ascolti: confermati nella loro validità di indispensabili strumenti d’indagine, limitati nella loro pubblicazione quando il contenuto è estraneo al fatto reato oggetto dell’indagine; in sintonia peraltro con diverse linee direttive già emanate da importanti Procure.

È insomma possibile chiudere il cerchio di oltre un ventennio passato sulle opposte trincee, giungendo a soluzioni che fanno fare un passo avanti, decisivo, al Paese nel suo insieme per riaffermare la cultura della giurisdizione, della legalità e delle garanzie che è il segno distintivo di una democrazia moderna. Ci chiederanno: avete fatto le riforme per una giustizia al servizio dei cittadini? Potremo rispondere: sì, le abbiamo fatte.

Segui Anna Rossomando su Twitter: www.twitter.com/RossomandoPd

Caporalato: Rossomando, legge dara’ scacco a moderna schiavitu’

(AGI) – Roma, 18 ott. – “La moderna schiavitu’ sotto scacco: con la legge contro il caporalato, nata per impulso dei ministri Orlando e Martina, c’e’ uno strumento efficace per reprimere chi sfrutta il lavoro nei campi di oltre 400 mila persone in tutta Italia costrette a soggiacere a condizioni inumane per ottenere un reddito sia pur minimo”. Cosi’ la deputata del Pd Anna Rossomando sul ddl in via di approvazione alla Camera. “D’ora in poi – aggiunge – saranno sanzionabili, anche con la confisca dei beni, non solo gli intermediari illegali, ma anche i datori di lavoro consapevoli dell’origine del medesimo. E ci sara’ un aiuto concreto alle vittime del caporalato con l’estensione delle provvidenze del fondo anti-tratta. Cosi’ – conclude Rossomando - ci attrezziamo a contrastare meglio un residuo di pratiche odiose che non hanno motivo di essere in un Paese civile e democratico qual e’ l’Italia”. (AGI) Bal 181836 OTT 16 NNNN

MARTEDÌ 18 OTTOBRE 2016 18.37.07