Archivio della categoria: Senza categoria

Università: Rossomando (Pd), coraggiosa denuncia rettore Pisa

(ANSA) – ROMA, 17 OTT – “La denuncia del Rettore della Scuola Normale di Pisa è coraggiosa. Affronta un problema ancora non risolto e cioè che le figure apicali, nelle varie realtà di lavoro non solo accademiche, ma anche imprenditoriali e pubbliche, vedono le donne ancora molto poco rappresentate, nonostante la presenza femminile sia invece fortissima numericamente e nonostante il fatto che tutte le volte che si avanza in base al merito le donne riescono sempre ad occupare i primi posti in classifica. Diciamo quindi che la battaglia per il merito è una battaglia sacrosanta perchè quando prevalgono meccanismi di potere per il potere le donne sono sicuramente svantaggiate. In questo modo anche  la società viene svantaggiata e vede un impoverimento perchè così si produce un danno alla qualità e alle competenze, soprattutto alla ricchezza di contributi alla pluralità di cui le donne sono sicuramente portatrici”. Così la vicepresidente del Senato Anna Rossomando (Pd). “L’altro aspetto della denuncia del rettore che desta molta preoccupazione sono gli attacchi anonimi sul piano della vita personale sferrati contro donne che occupano posizioni di primo piano o che aspirano ad occuparle sul piano della vita personale – prosegue -. Questo purtroppo è un fenomeno che è stato molto acuito e rafforzato dalla violenza che c’è sui social su questo argomento, contro cui dobbiamo reagire con forza e determinatezza”. LAL 17-OTT-18 16:28 NNN

Lavoro: Comital, parlamentari e amministratori a Volpiano

Lavoro: Comital, parlamentari e amministratori a Volpiano Assemblea pubblica ai cancelli. Si aspetta convocazione a Roma (ANSA) – TORINO, 12 OTT – Parlamentari, consiglieri regionali e amministratori, a partire dal sindaco di Volpiano, hanno partecipato all’assemblea pubblica ai cancelli della Comital. Presenti i parlamentari Jessica Costanzo (M5S), Claudia Porchietto (Forza Italia), Anna Rossomando (Pd) e Gianna Pentenero, assessore al Lavoro della Regione Piemonte. Nelle prossime ore tutti i rappresentanti istituzionali presenti si rivolgeranno al ministro Di Maio per chiedere che sia resa accessibile la cassa integrazione anche per le aziende che, come Comital e Lamalù, sono in procedura concorsuale. “Stamattina – osservano Federico Bellono e Julia Vermena della Fiom – abbiamo spiegato non solo gli aspetti tecnici di questa vicenda inverosimile, l’annuncio del governo di una cassa che poi non si dimostra praticabile, lavoratori senza nessuna copertura né contributiva né retributiva da giugno scorso, ma anche l’urgenza di trovare una soluzione entro i prossimi giorni. Stiamo aspettando la conferma di una convocazione a Roma per martedì”. (ANSA). ANG/ANG 12-OTT-18 13:28 NNN

Riace: Rossomando (Pd), è un modello positivo

(ANSA) – L’AQUILA, 14 OTT – “Io separo sempre la parte regolamentare e giudiziaria da quella politica, che però non può essere elusa o, come dire, nascosta dietro ad altre cose e quindi dico con grande convinzione e grande nettezza che il modello Riace è un modello positivo da cui trarre ispirazione”. Così il vice presidente del Senato Anna Rossomando (Pd), parlando a margine della giornata conclusiva del Festival della Partecipazione che si è svolto all’Aquila, della vicenda del sindaco di Riace. “Quel modello può aiutare a governare il processo dell’immigrazione, perché questo è il compito delle istituzioni, delle comunità e la grande sfida per l’Italia e per l’Europa – ha proseguito -. Se si vuole governare questo processo in un sistema d’integrazione e di coinvolgimento della popolazione la lezione viene proprio dal modello Riace, dal coinvolgimento e dal pieno protagonismo degli abitanti del comune in un sistema continuo di collaborazione, di ‘controllo’ reciproco. Allora, se si vuole mettere in discussione questa collaborazione, di ‘controllo’, questo modello, lo si dica chiaramente, ma bisogna tener conto che la parte regolamentare è assolutamente un’altra cosa. Se ci sono state delle irregolarità andranno risolte, ma questo non elimina la questione politica e democratica”, ha concluso il senatore dem.(ANSA). XSB-PRO 14-OTT-18 19:21 NNN

Affido: Rossomando(Pd),ddl Pillon rischio per donne e minori

(ANSA) – ROMA, 10 OTT – “L’allarmante scenario delineato oggi dai dati Interforze per la Campagna ‘Indifesa’ di Terre des Hommes devono farci riflettere, il nostro Paese vede i reati in diminuzione, ma con una eccezione: i reati contro donne e minori sono in crescita. Il sottosegretario Spadafora ha fatto bene quindi a unirsi al coro di chi chiede il ritiro del ddl Pillon, un disegno di legge che incide sulla vita dei minori, che mette a rischio le donne che vogliono mettere fine a relazioni violente, che non considera le disparità economiche di genere, che incrementa il conflitto e allunga i tempi di separazione, che costituisce una pesante ingerenza dello Stato nelle scelte di vita delle persone”. Lo ha dichiarato la senatrice Pd e vicepresidente di Palazzo Madama Anna Maria Rossomando. LAL-COM 10-OTT-18 18:59 NNN

Legittima difesa: Rossomando, vero nome ‘cittadino arrangiati’

(ANSA) – ROMA, 10 OTT – “La chiamano legge sulla legittima difesa, si chiama in realtà ‘Arrangiati’”. Lo afferma la senatrice del Pd Anna Rossomando, vicepresidente del Senato. “In sostanza – prosegue Rossomando – con questa legge che vorrebbe cambiare una normativa che c’è già e che consente ai cittadini di difendersi a casa o suoi luoghi di lavoro, la Lega dice ‘arrangiati, lo Stato non ti protegge’. Invece i cittadini hanno bisogno di protezione, di tutele e per questo c’è bisogno di più risorse per le forze dell’ordine e di investimenti per rendere più sicure le nostre città. Con questo disegno di legge si esalta l’uso delle armi e sappiamo che questo produce insicurezza, omicidi nei confronti delle donne, dei cittadini più deboli e più indifesi. Diciamo no ad una legge che incita all’uso delle armi, che abbandona i cittadini e racconta un po’ di bugie, facendo credere che non ci sarà un processo per la legittima difesa, processo che invece – conclude- si svolgerà lo stesso”. IRA-COM 10-OTT-18 17:57 NNN

Dems contro ddl Pillon: raccolta firme per chiedere ritiro

Dems contro ddl Pillon: raccolta firme per chiedere ritiro “Legge dà il via a una guerra tra i padri e le madri” Roma, 3 ott. (askanews) – Dems, l’associazione che fa capo ad Andrea Orlando (Pd), ha lanciato oggi su change.org una petizione perché venga ritirata la proposta di legge Pillon, “una legge che non riguarda l’affido condiviso, come vuole fare credere, ma dà il via a una guerra di padri contro le madri”. A partire dalla prossima settimana, inoltre, in tutte le città Dems promuoverà e parteciperà a iniziative di sensibilizzazione sul tema per spiegare i reali contenuti della proposta di legge. “Non si tratta solo di una battaglia politica, ma di una battaglia di civiltà che richiede l’aiuto di tutti, singoli, associazioni, partiti, movimenti, sindacati e che necessita il massimo coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine perché stravolge il diritto di famiglia vigente nel nostro Paese, riconosciuto tra le legislazioni più avanzate in Europa, frutto delle lotte di emancipazione delle donne e pone pericolosamente in conflitto padri e madri, con drammatiche conseguenze sui figli” sottolineano le senatrici Monica Cirinnà e Anna Rossomando. Pol/Vep 20181003T144048Z

Mafia: dl Salvini; Rossomando, no a vendita beni confiscati

(ANSA) – ROMA, 3 OTT – No a “passi indietro nella lotta alla criminalità organizzata”. Lo sottolinea su facebook la vice presidente del Senato, Anna Rossomando, esprimendo “grande preoccupazione circa l’intenzione della maggioranza giallo-verde, manifestata nel contenuto del decreto sicurezza, di rendere possibile l’acquisto da parte dei privati dei beni confiscati alla mafia”. “Già oggi – spiega l’esponente Pd – è possibile ed è prevista la vendita dei beni confiscati, ma a certe precise condizioni: sono vendibili e acquisibili soltanto da enti pubblici. + inutile che si dica che si possono mettere cautele sui privati perché è evidente che, nel momento in cui sono accessibili ai privati, il prestanome è dietro l’angolo e, quindi, viene vanificato. Questo non è un dettaglio tecnico, ma di impostazione. Se ci sono dei problemi, lo Stato non solo deve intervenire per risolverli, ma deve sostenere, essere presente e dare un contributo anche con innovazioni. Noi dei problemi delle aziende in crisi confiscate alla mafia ce ne siamo fatti carico: siamo intervenuti nella scorsa legislatura e abbiamo provato, con successo, a risolvere questo problema perché il bene confiscato alla mafia non è un tema squisitamente contabile, ma ha un valore sociale, di restituzione alla comunità, di riaggregazione di una comunità attorno a un senso etico dello Stato e serve a rendere tutto ciò possibile e sostenibile. In tutto questo c’è un’idea di beni comuni come patrimonio e risorsa sociale della comunità”, conclude Rossomando.(ANSA). BOS 03-OTT-18 13:40 NNN

Parte processo a sindaco, solidarietà Rossomando a Boldrini

(V. “Stupratori a casa Boldrini”, iniziato…” delle 14.20) (ANSA) – ROMA, 17 SET – “Oggi inizia il processo che vede a giudizio il sindaco di Pontinvrea che augurò lo stupro a Laura Boldrini. La mia solidarietà e vicinanza a Laura, la sua battaglia è la nostra #IostoconLaura”. Lo scrive su twitter la vice presidente del Senato, Anna Rossomando. (ANSA). BOS 17-SET-18 14:37 NNN

PONTE MORANDI: ROSSOMANDO, DOLORE GENOVA DOLORE INTERO PAESE

Roma, 14 ago. (AdnKronos) – “Il dolore di Genova è il dolore di tutto il Paese. Il mio pensiero oggi è per le vittime e tutte le persone coinvolte. Un grazie sentito a tutti i soccorritori incessantemente impegnati in queste terribili ore”. Lo scrive su Twitter Anna Rossomando, del Pd, vicepresidente del Senato. (Pol-Red/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 14-AGO-18 14:48 NNNN

DL DIGNITÀ. AREA ORLANDO: SODDISFATTI PER RECEPIMENTO EMENDAMENTI

(DIRE) Roma, 20 lug. – I parlamentari dell’area Orlando esprimono soddisfazione per il recepimento da parte del Gruppo Pd alla Camera degli emendamenti al dl Dignita’ che hanno presentato. Le modifiche che dalla prossima settimana saranno discusse in Commissione, frutto degli approfondimenti sul provvedimento coordinati da Andrea Orlando, Cesare Damiano e dalla vice presidente del Senato Anna Rossomando, riguardano diversi temi toccati dal Dl dignita’, a partire dalle causali. Seppur condividendo l’obiettivo di limitare l’abuso dell’utilizzo del contratto a termine, si ritiene infatti che la determinazione per legge delle causali, previste solo dopo il primo contratto di 12 mesi, irrigidisca eccessivamente e renda di fatto poco applicabile la fattispecie. Si ritiene pertanto che la formula piu’ adeguata sia il rimando alla contrattazione collettiva. Per quanto concerne rinnovi e proroghe, l’emendamento e’ una norma transitoria che tutela i contratti in essere prevedendo che le norme contenute nel Decreto si applichino solo ai nuovi contratti e non alle proroghe o rinnovi di quelli in essere. Cio’ ovviamente per evitare che si creino problemi ai lavoratori gia’ assunti con contratto a termine e che paradossalmente si incrementi il lavoro nero o la galassia delle finte partite Iva. Un ulteriore emendamento riguarda la questione della somministrazione: “L”emendamento soppressivo dell’articolo 2 nasce dal presupposto che non e’ condivisibile l’estensione della disciplina del contratto a termine alle assunzioni a tempo determinato nell’ambito della somministrazione. Tale sovrapposizione rischia di indurre effetti paradossali e opposti rispetto all’obiettivo che si vuole perseguire con il Decreto in esame, cioe’ limitare la precarizzazione e favorire lavoro tutelato. Andrebbe invece salvaguardata la specificita’ di questa tipologia contrattuale che e’ peraltro tra le piu’ regolamentate”. Sugli incentivi per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a tempo determinato si prevede che a decorrere dalla data di entrata in vigore delle legge di conversione del presente decreto, al fine di favorire la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti di lavoro a tempo determinato, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali di cui al comma 107, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, riguardante le assunzioni di lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dei lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato, e’ riconosciuto in misura totale, per un periodo massimo di trentasei mesi, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua, ed a prescindere dall’eta’ anagrafica del lavoratore.” (Rai/ Dire) 15:25 20-07-18 NNNN