Archivio della categoria: Eventi

Coronavirus, Rossomando (Pd): Italia migliore di sciacalli Da sanità pubblica con team di donne risultato straordinario

Roma, 2 feb. (askanews) – “Mentre gli sciacalli provano a speculare e alimentano la paura, l’#Italia migliore, quella che studia e fa ricerca, isola il #coronavirus. Ed è la sanità pubblica, con un team di 3 donne, a centrare questo straordinario risultato”. Lo scrive su Twitter la senatrice del Pd, Anna Rossomando.

REGIONALI. ROSSOMANDO: DA SALVINI BULLISMO VIGLIACCO CONTRO 21ENNE

Roma, 16 gen. – “Ci risiamo. Salvini ridicolizza un ragazzo che e’ intervenuto ieri sul palco di una iniziativa delle Sardine a San Pietro in Casale, vicino Bologna. Lo fa, come sempre, sui social, aprendo il varco a insulti e pesanti prese in giro nei commenti sotto al post. Un classico esempio di bullismo da parte di un senatore ed ex ministro contro un ragazzo di 21 anni, che ora teme ripercussioni sul lavoro. Un gesto vigliacco che Salvini ha ripetuto piu’ volte negli ultimi mesi e che in questo caso colpisce per giunta un ragazzo che si e’ messo in gioco impegnandosi in un’iniziativa pubblica. Quando parliamo di sconfiggere la politica dell’odio, parliamo esattamente di episodi come questi.” Lo scrive su Facebook la vicepresidente del Senato e senatrice PD, Anna ROSSOMANDO. (Com/Rai/ Dire) 15:36 16-01-20 NNNN

Rossomando, senza infrastrutture non c’è sviluppo per Genova

GENOVA, 12 OTT – “Per una città come Genova, che ha una posizione così strategica, sono fondamentali le connessioni. Una città cresce se ci sono connessioni, se si costruiscono connessioni nel proprio territorio, con il resto dell’Italia e con il mondo. Non credo che si possa promuovere lo sviluppo prescindendo dalle infrastrutture”. Lo ha detto la vice presidente del Senato Anna Rossomando oggi pomeriggio a Palazzo Ducale all’introduzione della cerimonia colombiana a cui hanno partecipato il sindaco Marco Bucci e il governatore Giovanni Toti. Rossomando nel suo discorso non ha fatto un esplicito riferimento alla Gronda autostradale di Ponente, sebbene sia la principale ‘grande opera’ sul tavolo del Governo. “Sappiamo proprio che a partire da Genova, un tale giusto orientamento va accompagnato da efficienza e trasparenza, memori di fatti tristi che hanno attraversato le cronache più recenti”, ricordando così la tragedia del ponte Morandi. (ANSA). YTM-CH 12-OTT-19 19:03 NNN

ROMA. LE FOTO DI RUBINGER A MUSEO TRASTEVERE, RACCONTÒ ISRAELE


ROMA. LE FOTO DI RUBINGER A MUSEO TRASTEVERE, RACCONTÒ ISRAELE /FT (DIRE) Roma, 6 set. – Oltre settanta fotografie che raccontano la storia dello Stato d’Israele. Al Museo di Roma in Trastevere e’ stata inaugurata la mostra dedicata al fotografo israeliano David Rubinger. Grazie alla sua sensibilita’, Rubinger, scomparso a marzo dello scorso anno a 92 anni, e’ riuscito, attraverso il suo occhio-obiettivo, a raccontare i grandi eventi della storia contemporanea contribuendo a definire la coscienza nazionale dello Stato d’Israele. Ha combattuto in Europa nella Brigata ebraica contro il nazismo, e’ stato reporter per Life e Time. Tra i suoi scatti piu’ famosi non si possono non citare i tre paracadutisti in primo piano ripresi davanti al Muro del pianto il 7 giugno 1967, o la foto di Papa Giovanni Paolo II, sempre al Muro del Pianto nel 2000. Le sue opere ripercorrono sessant’anni di storia di Israele attraverso ritratti di persone e luoghi significativi per la memoria dello Stato: da Moshe Dayan a Yitzhak Rabin, da Ben Gurion a Golda Meir. La mostra rientra nell’ambito delle attivita’ per i 70 anni della nascita dello Stato d’Israele e sara’ possibile visitarla fino al 4 novembre 2018 All’inaugurazione hanno partecipato l’Ambasciatore d’Israele in Italia Ofer Sachs; la presidente della Comunita’ Ebraica di Roma Ruth Dureghello e la vicepresidente del Senato Anna Rossomando. (Lum/ Dire) 19:54 06-09-18 NNNN

PONTE MORANDI: ROSSOMANDO, DOLORE GENOVA DOLORE INTERO PAESE

Roma, 14 ago. (AdnKronos) – “Il dolore di Genova è il dolore di tutto il Paese. Il mio pensiero oggi è per le vittime e tutte le persone coinvolte. Un grazie sentito a tutti i soccorritori incessantemente impegnati in queste terribili ore”. Lo scrive su Twitter Anna Rossomando, del Pd, vicepresidente del Senato. (Pol-Red/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 14-AGO-18 14:48 NNNN

Violenza Assistita. Oggi con Save the Children #abbattiamoilmuro del silenzio

save the children 5_7_18  MINORI. VIOLENZA, PARLANO MADRI VITTIME: MIO FIGLIO NON STAVA BENE  PIÙ DI 446.000 DONNE VIVONO ANCORA CON IL PARTNER VIOLENTO (DIRE) Roma, 5 lug. – “Mio figlio non stava bene. Ha visto tante cose brutte del padre, soprattutto ha visto la madre soffrire. Un giorno mi ha detto ‘Mamma basta’ ed io ho preso coraggio per andare via e proteggerlo”. A parlare questa mattina, in occasione del lancio della campagna di Save the Children ‘Abbattiamo il muro del silenzio’, e’ una donna italiana uscita dalla violenza domestica. A lei e’ seguita un’altra testimone, straniera: “Ho conosciuto un uomo a Bari e mi sono innamorata. Abbiamo creato famiglia senza conoscerci e poi ho scoperto il suo lato oscuro: i primi sintomi della violenza e i vizi di droga e alcol. Un precipizio”. La seconda testimone ricorda che tutto e’ cominciato con una “violenza psicologica forte nei miei confronti ed io sminuivo sempre la situazione. Nel frattempo mio figlio cresceva e diventava protettivo verso di me, mi portava in bagno per proteggermi dalle liti”. In un primo momento la donna ha provato a salvare la sua famiglia rivolgendosi agli specialisti, ma “lui
non voleva essere aiutato. Mio figlio aveva attacchi di panico, era aggressivo verso gli altri bambini e viveva un escalation di malessere. Alla fine ho rischiato e mi sono rivolta ai servizi sociali perche’ non volevo che mio figlio diventasse come suo padre”. Hanno vissuto in una casa rifugio per 2 anni e 2 mesi, adesso il bambino ha 6 anni e continua a vedere il padre in maniera protetta.
save the children 5_7_18 - 2Secondo i dati Istat, rilasciati oggi dall’organizzazione internazionale, “piu’ di 446.000 donne vivono ancora con il
partner violento e non sempre vedono possibili vie di uscita dalla relazione. Spesso perche’ non sono indipendenti dal punto di vista economico. Inoltre, 174.000 mamme che hanno subito
violenza dal loro attuale compagno dichiarano che i figli hanno visto o subito direttamente i maltrattamenti. Si tratta, in particolare, di donne che nel 97% dei casi sono sposate, nel 71%
sono italiane, nel 41% hanno tra i 30 e i 49 anni, nel 40% dei casi sono casalinghe e in quasi 4 casi su 10 (34%) hanno il diploma superiore”. Nel 2014 “sono state intervistate 25 mila donne italiane e straniere e i dati non migliorano”, Maria
Giuseppina Muratori dell’Istat. “La politica deve investire in questo ambito. Con il lavoro di rete e delle istituzioni le donne riescono ad uscire dalla violenza. Intervenire e’ fondamentale
per evitare i rischi di emulazione da parte dei figli e di vittimizzazione da parte delle femminucce”.
save the children 5_7_18 - 3Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, ha aggiunto: “Gia’
il solo parlare di violenza assistita e’ una grande conquista sul piano culturale. È un concetto ampio e collegato a situazioni che riguardano i rapporti tra le persone. Il Parlamento ha compiuto passi importanti con la ratificata della convenzione di Istanbul, che contiene l’elemento specifico dell’aggravante sulla violenza assistita. Inoltre, nel piano antiviolenza sulle donne e’ presente il sostegno ai centri antiviolenza e alle politiche di prevenzione e accompagnamento. Infine, e’ stata approvata la norma sugli orfani dei crimini domestici che prevede l’assistenza psicologica gratuita e il sostegno”. Un campo, quindi, “che comincia ad essere guardato. Anche gli amministratori locali, comunali e regionali necessitano di un impianto generale- conclude Rossomando- per avere un margine di manovra”. (Rac/ Dire) 14:45 05-07-18 NNNN ********

LAVORO. DOMANI CONFERENZA STAMPA CON ORLANDO, DAMIANO, INCERTI E ROSSOMANDO

(DIRE) Roma, 25 giu. – Martedi’ 26 giugno alle 13, presso la sala stampa della Camera dei deputati, Andrea Orlando e Cesare Damiano, insieme ad Antonella Incerti e Anna Rossomando, vice presidente del Senato, presenteranno un pacchetto di disegni di legge in tema di lavoro e welfare. Il Partito Democratico – sostengono Orlando e Damiano – ha bisogno di un ripensamento di fondo che noi vogliamo riassumere in una parola: discontinuita’. Si tratta di produrre una rottura di metodo nella direzione politica e di contenuto nei programmi. A questo fine intendiamo avanzare alcune proposte sui temi del lavoro e del welfare che contribuiscano ad arricchire il dibattito parlamentare e a stimolare il confronto con le parti sociali. (Com/Vid/ Dire) 10:30 25-06-18 NNNN

Carceri: Rossomando, non disperdere lavoro fatto finora

Carceri: Rossomando, non disperdere lavoro fatto finora (ANSA) – ROMA, 15 GIU – “Oggi corriamo il rischio di contrapporre le giuste esigenze della certezza della pena alla riflessione su come debba essere espiata la pena: invece dobbiamo riflettere sul trattamento dei detenuti”. Lo ha sottolineato la vice presidente del Senato Anna Rossomando, intervenendo alla presentazione della relazione annuale del Garante dei detenuti. “Il parlamento in questi anni – ha aggiunto – ha lavorato e oggi ci si può confrontare su come intervenire. Uno punto di riferimento restano gli Stati generali dell’esecuzione penale”, convocati per iniziativa dell’ex guardasigilli Andrea Orlando per elaborare proposte con l’apporto di moltissimi esperti e addetti ai lavori. “Confido che quel prezioso lavoro non venga archiviato”, è l’auspicio espresso da Rossomando, che ha richiamato anche l’importanza dell’iniziativa appena annunciata dalla Corte Costituzionale, che nei prossimi mesi estenderà il “Viaggio in Italia” appena concluso nelle scuole italiane, anche alle carceri, portando i giudici nei penitenziari per incontri con i detenuti aperti alla stampa, a studenti esterni e a cittadini.(ANSA). BOS 15-GIU-18 13:51 NNN

CARCERI, ROSSOMANDO: PRIVAZIONE LIBERTÀ NON CANCELLA TUTELA DIRITTI

(Public Policy) – Roma, 15 giu – L’istituzione del Garante dei detenuti “è stato un passaggio fondamentale nella nuova fase che si è aperta nel nostro Paese sull’esecuzione penale e la detenzione. Esso costituisce un punto di partenza per un’attenzione sempre più ampia e capillare per la cultura della pena. Ma la motivazione del Garante sta nell’ispirarsi a un più ampio principio secondo cui deve essere salvaguardato il campo dei diritti delle persone”, perché la privazione della libertà personale “non cancella la tutela dei diritti”. Lo ha detto Anna Rossomando, vicepresidente di Palazzo Madama e senatrice Pd, all’inizio della presentazione della relazione del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. “Pena certa non vuol certo dire pena fissa e immutabile”, ha aggiunto. “Pena certa che vuol dire pena necessaria e adeguata. In modo che al condannato, oltre ad essere restituita un risocializzazione, non gli venga tolta la speranza”. (Public Policy) @PPolicy_News SOR 151031 giu 2018