Archivio della categoria: Partito Democratico

Tav: Rossomando; solidarietà a Ferrentino, fare chiarezza

(V. ‘Tav: Ferrentino, da No Tav insulti…’ delle 17.56 circa) (ANSA) – TORINO, 16 LUG – La parlamentare torinese Anna Rossomando (Pd) esprime solidarietà nei confronti di Antonio Ferrentino, il consigliere regionale piemontese che oggi a Susa insieme al capogruppo Pd in Regione Piemonte, Domenico Ravetti, è stato contestato da un gruppo di No Tav con “insulti, calci alla macchina, sputi e spruzzi d’acqua”. “Esprimo grande preoccupazione – afferma Rossomando in un post su Facebook – per il gesto intimidatorio subito da Antonio Ferrentino, a cui va la mia solidarietà. Un episodio che non può essere sottovalutato e per il quale è necessario fare piena chiarezza”. “Chi compie simili gesti – rimarca – è solo un violento che non accetta il confronto. Confronto che il Pd continuerà a organizzare per informare i cittadini della valle sul procedere del cantiere, un confronto che Antonio continuerà a promuovere”. (ANSA). PL 16-LUG-18 20:25 NNN

Leggi l’articolo del 17_7_18 TorinoCronacaQui – Calci all’auto dei consiglieri Pd – Contestazioni No Tav a Susa

Regionali: Rossomando, verifichiamo intenzioni Chiamparino

(ANSA) – TORINO, 14 LUG – “Innanzitutto verifichiamo le reali intenzioni di Chiamparino in una sede di partito. E’ doveroso partire da lui ma, al di là di sue parole, la discontinuità è un tema politico e non personale. Se non ci fosse più la sua disponibilità, il Pd non può proporre una candidatura alla presidenza del Piemonte in solitaria. Il nome non può che nascere da un percorso politico di coalizione”. Così all’ANSA la vicepresidente del Senato Anna Rossomando, esponente torinese del Pd. “Il progetto – afferma Rossomando – va costruito con le forze politiche e civiche, che ci sono e che in questo momento hanno bisogno di trovare uno spazio di interlocuzione. In base al percorso e al programma si indicherà la persona più adatta a rappresentarlo, e non dovrà essere necessariamente del Pd”. “L’operazione Castellani – aggiunge – non è ripetibile, i tempi sono cambiati. Quella aveva avuto il pregio di essere nata da una mobilitazione che aveva unito le forze migliori. Anche ora abbiamo bisogno di una innovazione politica, che sappia interpretare la coesione e che faccia fare un passo avanti al Piemonte. Sono certa che Sergio Chiamparino, anche se fosse confermata la sua intenzione di non ricandidarsi, darà una mano”. (ANSA). PL 14-LUG-18 18:17 NNN

Newsletter Anna Rossomando – 13 luglio 2018

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI ANNA ROSSOMANDO: INVIA UNA MAIL A segreteria.rossomando@senato.it

13 luglio 2018

Carissimi, 

l’Assemblea nazionale di sabato scorso ha rappresentato un passaggio molto importante per il Partito democratico. Con l’elezione a segretario di Maurizio Martina iniziamo un percorso di rigenerazione per un nuovo protagonismo del centrosinistra, sapendo che il primo obiettivo è impedire che il blocco gialloverde, oggi pieno di contraddizioni, si consolidi e che il Paese sia consegnato a una destra autoritaria con l’egemonia della Lega. Oggi la saldatura Lega5Stelle sta gonfiando le fila di una destra sovranista. Dobbiamo impedirlo.

Abbiamo la necessità di ripartire e di non perdere le ragioni di un impegno, di un insieme di valori che contraddistinguono la sinistra. Dobbiamo ripensare profondamente il ruolo del Partito democratico e la sua organizzazione per tornare ad essere indispensabile strumento di giustizia e dignità per tutti.

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Rossomando (Pd): valutiamo dl dignità, sfidiamo M5s su agenda sociale

Roma, 11 lug. (askanews) – “Tra oggi e domani, forse, leggeremo il testo definitivo del dl Dignità, se alle parole dette dal ministro Di Maio oggi in commissione Industria seguiranno i fatti. Fino a questo momento abbiamo sentito solo parlare di un testo vago, visto che tra Lega e Cinque Stelle una condivisione su questo terreno non c’è. Come opposizione quindi valuteremo, io personalmente lo farò, ogni singolo punto del decreto e non accetteremo restrizioni in tema di protezione sociale e nuovi modelli di sviluppo che non sembrano stare molto a cuore a Salvini. Come ha dichiarato Delrio, con la Lega non ci sono le condizioni per un dialogo vero sui provvedimenti, i 5 Stelle, invece, sui provvedimenti e sull’agenda sociale vanno sfidati”. Lo dichiara Anna Rossomando (Pd), vicepresidente del Senato. Luc 20180711T165413Z

Violenza Assistita. Oggi con Save the Children #abbattiamoilmuro del silenzio

save the children 5_7_18  MINORI. VIOLENZA, PARLANO MADRI VITTIME: MIO FIGLIO NON STAVA BENE  PIÙ DI 446.000 DONNE VIVONO ANCORA CON IL PARTNER VIOLENTO (DIRE) Roma, 5 lug. – “Mio figlio non stava bene. Ha visto tante cose brutte del padre, soprattutto ha visto la madre soffrire. Un giorno mi ha detto ‘Mamma basta’ ed io ho preso coraggio per andare via e proteggerlo”. A parlare questa mattina, in occasione del lancio della campagna di Save the Children ‘Abbattiamo il muro del silenzio’, e’ una donna italiana uscita dalla violenza domestica. A lei e’ seguita un’altra testimone, straniera: “Ho conosciuto un uomo a Bari e mi sono innamorata. Abbiamo creato famiglia senza conoscerci e poi ho scoperto il suo lato oscuro: i primi sintomi della violenza e i vizi di droga e alcol. Un precipizio”. La seconda testimone ricorda che tutto e’ cominciato con una “violenza psicologica forte nei miei confronti ed io sminuivo sempre la situazione. Nel frattempo mio figlio cresceva e diventava protettivo verso di me, mi portava in bagno per proteggermi dalle liti”. In un primo momento la donna ha provato a salvare la sua famiglia rivolgendosi agli specialisti, ma “lui
non voleva essere aiutato. Mio figlio aveva attacchi di panico, era aggressivo verso gli altri bambini e viveva un escalation di malessere. Alla fine ho rischiato e mi sono rivolta ai servizi sociali perche’ non volevo che mio figlio diventasse come suo padre”. Hanno vissuto in una casa rifugio per 2 anni e 2 mesi, adesso il bambino ha 6 anni e continua a vedere il padre in maniera protetta.
save the children 5_7_18 - 2Secondo i dati Istat, rilasciati oggi dall’organizzazione internazionale, “piu’ di 446.000 donne vivono ancora con il
partner violento e non sempre vedono possibili vie di uscita dalla relazione. Spesso perche’ non sono indipendenti dal punto di vista economico. Inoltre, 174.000 mamme che hanno subito
violenza dal loro attuale compagno dichiarano che i figli hanno visto o subito direttamente i maltrattamenti. Si tratta, in particolare, di donne che nel 97% dei casi sono sposate, nel 71%
sono italiane, nel 41% hanno tra i 30 e i 49 anni, nel 40% dei casi sono casalinghe e in quasi 4 casi su 10 (34%) hanno il diploma superiore”. Nel 2014 “sono state intervistate 25 mila donne italiane e straniere e i dati non migliorano”, Maria
Giuseppina Muratori dell’Istat. “La politica deve investire in questo ambito. Con il lavoro di rete e delle istituzioni le donne riescono ad uscire dalla violenza. Intervenire e’ fondamentale
per evitare i rischi di emulazione da parte dei figli e di vittimizzazione da parte delle femminucce”.
save the children 5_7_18 - 3Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, ha aggiunto: “Gia’
il solo parlare di violenza assistita e’ una grande conquista sul piano culturale. È un concetto ampio e collegato a situazioni che riguardano i rapporti tra le persone. Il Parlamento ha compiuto passi importanti con la ratificata della convenzione di Istanbul, che contiene l’elemento specifico dell’aggravante sulla violenza assistita. Inoltre, nel piano antiviolenza sulle donne e’ presente il sostegno ai centri antiviolenza e alle politiche di prevenzione e accompagnamento. Infine, e’ stata approvata la norma sugli orfani dei crimini domestici che prevede l’assistenza psicologica gratuita e il sostegno”. Un campo, quindi, “che comincia ad essere guardato. Anche gli amministratori locali, comunali e regionali necessitano di un impianto generale- conclude Rossomando- per avere un margine di manovra”. (Rac/ Dire) 14:45 05-07-18 NNNN ********

ITALIAONLINE: ROSSOMANDO (PD), DI MAIO SCONGIURI LICENZIAMENTI

Torino, 29 giu. – (Adnkronos) – “Di Maio ha dichiarato più volte di voler limitare il precariato con il decreto dignità, ennesimo provvedimento solo annunciato. Ecco, siccome il lavoro è dignità, dica una parola ai lavoratori di Italiaonline che chiedono da tempo di incontrarlo e si impegni pubblicamente a scongiurare il licenziamento dei lavoratori della sede piemontese”. Cosi’ in una nota la parlamentare piemontese del Pd, Anna Rossomando. (Rre-Abr/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 29-GIU-18 18:28 NNNN

Lavoro: Rossomando, chiederò intervento governo per Comital

(ANSA) – TORINO, 29 GIU – “La volontà di cercare una soluzione in tempi rapidi manifestata dal curatore è un segnale positivo: nei prossimi giorni presenterò un’interrogazione in Parlamento per sollecitare l’intervento del governo e ribadire la delicatezza della situazione”. Lo afferma Anna Rossomando (Pd), vicepresidente del Senato, che ha partecipato all’assemblea Comital. “Nella difficile situazione in cui versa la Comital, con 110 famiglie che rischiano di perdere il posto di lavoro senza avere la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali, è importante che tutti facciano la loro parte”, aggiunge. (ANSA). ANG 29-GIU-18 15:07 NNN

Embraco: Rossomando, innovazione è chiave per competitività

(ANSA) – ROMA, 26 GIU – “L’accordo #Embraco è un’ ottima notizia. Lo sviluppo di un’industria innovativa è la chiave per rendere il nostro territorio competitivo e per far sì che la ripresa economica coincida con la buona occupazione”. Lo scrive su Twitter Anna Rossomando (Pd), vicepresidente del Senato. (ANSA). IA-COM 26-GIU-18 19:09 NNN

Pd, Rossomando: Pil non basta, torniamo ai bisogni delle persone

Pd, Rossomando: Pil non basta, torniamo ai bisogni delle persone Roma, 26 giu. (LaPresse) – “Il Pil non basta, bisogna tornare a parlare ai bisogni delle persone”. Così la senatrice Pd Anna Rossomando in conferenza stampa alla Camera. “Sulla Flat Tax vorrei aggiungere che non accorcia le distanze sociali”, sottolinea la parlamentare, presentando un pacchetto di proposte di legge a tutela dei diritti sociali.