Archivio della categoria: Giustizia

Intercettazioni: Rossomando, riforma coraggiosa e necessaria

(ANSA) – ROMA, 29 DIC – “Piu’ efficienza e trasparenza per l’irrinunciabile strumento di indagine, piu’ tutela per la privacy dei cittadini e i diritti della difesa”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Pd. “Con la normativa introdotta – prosegue – si puo’ operare per restituire alle intercettazioni la loro esclusiva funzione legata alla prova dei fatti-reato nel processo penale, evitando tutto cio’ che di voyeuristico e illiberale puo’ accadere, come sovente capitato in questi anni, con la divulgazione di contenuti estranei all’accertamento dei reati. Il lavoro svolto dal ministro Orlando e dal Parlamento ha permesso di arrivare a un provvedimento avanzato e equilibrato che tiene insieme le esigenze investigative, la tutela della privacy e il diritto a essere informati. E’ un altro tassello dell’impegno che in questa legislatura abbiamo portato avanti per riprendere il filo della cultura delle garanzie senza la quale la tutela della legalita’ non puo’ mai dirsi piena. La discussione su questo importante, ma delicatissimo, strumento di indagine – conclude Rossomando – viene da lontano: pur tuttavia negli anni passati non era riuscita a produrre un esito positivo perche’ prigioniera dello scontro politico sulla giustizia con tutte le sue strumentalita’”.(ANSA). DEZ-COM 29-DIC-17 19:10 NNNN

VENERDÌ 29 DICEMBRE 2017

 

FEMMINICIDIO: ROSSOMANDO “LEGGE TUTELA ORFANI DI AFFETTI E DI SUPPORTI FAMILIARI”

ROMA (ITALPRESS) – “Approvata al Senato la legge a favore dei figli orfani di crimini domestici. Un altro tassello importante per tutelare nel tempo chi si trova orfano non solo degli affetti ma dei supporti familiari a causa di un fatto traumatico e violento come l’uccisione di uno o entrambi i genitori”. Cosi’ Anna ROSSOMANDO, deputata del Pd e componente della commissione Giustizia alla Camera. (ITALPRESS). sat/com 21-Dic-17 19:23 NNNN

GIOVEDÌ 21 DICEMBRE 2017 19.24.13

Manovra: Rossomando (Pd), maternita’ avvocate battaglia vinta

(ANSA) – ROMA, 19 DIC – “Una battaglia vinta”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Pd e componente della commissione Giustizia alla Camera, commenta l’accoglimento nella legge di bilancio del contenuto del progetto di legge di cui era prima firmataria sul legittimo impedimento dell’avvocata nel periodo di maternita’. “Si tratta – afferma in una nota – di un’estensione dei diritti e di una importante tutela che nasce attraverso un percorso condiviso con il mondo dell’avvocatura associata, UCPI, AIGA e con il CNF, e dal tavolo di confronto – sottolineaRossomando - voluto dal Guardasigilli Andrea Orlando per i diritti delle operatrici del sistema giustizia. Gia’ oggi le donne costituiscono circa la meta’ degli avvocati: tutelarne la maternita’ e’ un altro passo avanti per riconoscere appieno il valore del lavoro delle donne”. (ANSA). COM-OM 19-DIC-17 14:59 NNNN

Bilancio: Rossomando (Pd), maternita’ diritto anche per avvocati

(AGI) – Roma, 17 dic. – “Le donne avvocate sono una realta’ qualitativamente e numericamente importante. Tutelarne la maternita’ e’ un doveroso obiettivo di civilta’”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Pd e prima firmataria della pdl su ‘legittimo impedimento dell’avvocata nel periodo di maternita”. “Il mondo delle professioni – continua la deputata della commissione Giustizia alla Camera – e’ significativamente cambiato e anche in questo campo le donne sono una risorsa. Su questo tema da tempo con l’avvocatura associata tra tutte UCPI, AIGA e con il CNF si e’ lavorato per trovare soluzioni che siano coerenti con il rispetto dei principi del diritto alla difesa e alla ragionevole durata del processo. Da questo lavoro ho attinto per la proposta di legge di cui sono prima firmataria ora all’esame in commissione Giustizia alla Camera; prezioso e’ il lavoro prodotto dal tavolo di confronto voluto dal Guardasigilli Andrea Orlando per i diritti delle operatrici del sistema giustizia. Attualmente il codice di procedura penale non prevede che per il difensore sia causa di legittimo impedimento a comparire all’udienza lo stato di gravidanza, nei due mesi antecedenti alla data presunta del parto, e la maternita’ nei tre mesi successivi alla data del parto. Tutto cio’ si traduce in una palese limitazione professionale per le avvocate (che costituiscono una larga parte degli iscritti all’ordine forense), durante il periodo della maternita’, nonche’ talvolta in una vera e propria lesione del diritto di difesa”. (AGI) (AGI) – Roma, 17 dic. – E continua. “Negli ultimi anni la questione e’ stata affrontata, con l’approvazione di protocolli di intesa adottati da alcuni consigli giudiziari che tengono conto delle esigenze di conciliare la professione forense e la famiglia, nella gestione delle udienze e nella organizzazione delle attivita’ giudiziarie e dei relativi servizi amministrativi. Troppo pochi – sottolinea Rossomando - sono i protocolli adottati e sostenuti oggi a livello nazionale, alla loro natura non vincolante consegue una loro possibile disapplicazione, per questo ho presentato la proposta di legge su ‘legittimo impedimento dell’avvocata nel periodo di maternita”. La mia proposta di legge nasce dall’esigenza di garantire, con una specifica norma, anche alle avvocate il diritto a una maternita’ serena, la tutela del nascituro, pari opportunita’ nello svolgimento dell’attivita’ professionale e il diritto di difesa fondato, com’e’ noto, principalmente su una scelta elettiva del difensore. A tale scopo si propone la modifica dell’articolo 420-ter del codice di procedura penale, ove si prevede quale legittimo impedimento dell’avvocata il periodo di maternita’ nei due mesi antecedenti la data del parto e nei tre successivi (equivalenti al congedo obbligatorio delle lavoratrici dipendenti) purche’ lo stato conseguente alla gravidanza o alla maternita’ sia certificato dal medico curante e depositato tempestivamente in cancelleria tramite persona delegata o PEC. Il materiale a cui attingere – conclude Rossomando - per trovare una formula equilibrata e praticabile dunque c’e', sarebbe davvero un passo importante se nel corso dell’esame della legge di stabilita’ si trovasse la giusta ed equilibrata formulazione per dare tutela alla maternita’ delle avvocate e al principio del diritto di difesa”. (AGI) Mao 171536 DIC 17 NNNN

Giustizia, Rossomando (Pd): in Piemonte in arrivo 162 assistenti e 14 funzionari

 (IL VELINO), 15 Dic – “Aumenta il personale per un sistema giustizia più equo, rapido e efficiente”. Così Anna Rossomando, deputata del PD componente della commissione Giustizia alla Camera. “Nei prossimi giorni – prosegue la deputata piemontese – arriveranno nei tribunali italiani 1600 tra assistenti, che hanno vinto il concorso, e funzionari. In particolare, in Piemonte arriveranno 162 nuovi assistenti, 81 a Torino e l’altra metà nel resto della Regione (1 a Acqui, 1 a Alba, 17 a Alessandria, 6 a Aosta, 15 a Asti, 5 a Biella, 8 a Cuneo, 11 a Ivrea, 1 a Mondovì, 4 a Novara, 1 a Saluzzo, 4 a Verbania e 7 a Vercelli), oltre a 14 funzionari. Si tratta di un provvedimento che fa parte di un piano triennale che prevede 5.400 nuove assunzioni in tutto il Paese nel periodo 2015-2018. Un passo concreto – sottolinea Rossomando - che, accanto alle numerose riforme approvate in questa legislatura, testimonia l’impegno che il Governo con il ministro Andrea Orlando e questo Parlamento hanno dedicato al mondo della giustizia, uno dei settori che più aveva bisogno di interventi dopo oltre vent’anni di stallo politico. Nel nostro territorio in particolare, quest’immissione di personale, giovane e altamente qualificato, rappresenta anche un’occasione di crescita e sviluppo di cui potranno beneficiare tanto i cittadini quanto il settore economico. Tempi e efficienza del sistema giustizia – conclude Rossomando - sono la prima condizione per accedere e esercitare i propri diritti”. (red) 20171215T150954

Intercettazioni: Rossomando, M5S forse vuole “voyeurismo”?

(ANSA) – ROMA, 2 NOV – “Abbiamo sempre difeso l’utilizzo delle intercettazioni ‘come mezzo di ricerca della prova’ mentre in passato qualcuno voleva indebolirle; gia’ allora era chiaro che bisognava distinguere i problemi che possono nascere dalla pubblicazione di conversazioni non attinenti al fatto reato dalla tutela delle indagini della magistratura”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Partito Democratico. “Dalle prime anticipazioni – prosegue la deputata della commissione Giustizia – sul contenuto di quanto approvato dal cdm finalmente la questione viene affrontata con equilibrio e soprattutto dopo aver ascoltato tutti gli operatori tra i quali non vanno dimenticati gli esponenti del giornalismo per cio’ che concerne il diritto di cronaca. L’esame del parere in commissione Giustizia sara’ l’occasione per ulteriori approfondimenti anche se sin da ora si puo’ dire che ci si e’ fatti carico di trovare un delicato equilibrio tra diritto di cronaca, diritto alla privacy e tutela delle indagini. Equilibrio che e’ fondamentale in uno stato di diritto. Chi come il m5s – conclude Rossomando – avanza critiche prive di fondamento forse pensa alle intercettazioni non come mezzo di ricerca della prova dei reati ma come ‘voyeurismo’”.(ANSA). PDA 02-NOV-17 18:14 NNNN

Segui la diretta WebTv (ore 10) del convegno “Donne promotrici di diritti – Avvocate, giustizia, modernità” (Camera dei deputati 25/10/17)


Mercoledì 25 Ottobre 2017 ore 09:30
CONVEGNO – “Donne promotrici di diritti – Avvocate, giustizia, modernità”
“Donne promotrici di diritti – Avvocate, giustizia, modernità”: è il titolo del convegno promosso dall’Unione delle camere penali italiane (Ucpi) in programma oggi, alle ore 9,30 nella Sala Aldo Moro di Palazzo Montecitorio. Saluti di apertura della vicepresidente della Camera, Marina Sereni. Introduce e modera Giulia Boccassi, responsabile Commissione pari opportunità dell’Ucpi. Conclusioni di Beniamino Migliucci, presidente Ucpi. Interventi di Marcello Flores D’Arcais, ordinario di Storia dei diritti umani all’Università di Siena, Serife Ceren Uysal, avvocato del Foro di Istanbul, Giovanna Ollà, presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Rimini, Anna Rossomando, deputata della Commissione Giustizia della Camera.