Archivio della categoria: Giustizia

Giustizia: Rossomando, pubblicare avviso su assistenti giudiziari

(AGI) – Roma, 11 lug. – “In Commissione Giustizia al Senato ho chiesto al ministro Bonafede di pubblicare l’avviso per lo scorrimento di 420 assistenti giudiziari gia’ disposto da Andrea Orlando per inizio luglio”. Lo scrive su Twitter la vicepresidente del Senato Anna Rossomando (Pd), che ha chiesto a Bonafede di “procedere rapidamente allo scorrimento integrale della graduatoria”. (AGI) Oll 111217 LUG 18 NNN

Odio razziale: Rossomando, utili le direttive di Spataro

(ANSA) – ROMA, 9 LUG – “La legalità sia uno scudo contro l’odio e le discriminazioni razziali. Per questo le direttive diramate oggi dal Procuratore di Torino Armando Spataro per rendere più efficace il contrasto dei reati motivati dall’odio razziale e dalla discriminazione etnico-religiosa sono sicuramente uno strumento utile”. Lo afferma Anna Rossomando (Pd), vicepresidente del Senato. “Negli ultimi mesi infatti – ricorda Rossomando – si sono moltiplicati i casi di discriminazione razziale, negazionismo, apologia di nazifascismo. Su questi temi nella passata legislatura l’allora ministro della Giustizia Andrea Orlando ha chiesto nelle sue linee guida alla scuola superiore della magistratura appositi momenti formativi da inquadrarsi nel più ampio ambito del contrasto ai crimini d’odio”. “Sono passate poche settimane dal discorso della Senatrice Segre, in occasione del voto di fiducia al governo – prosegue – che ha scatenato i leoni da tastiera, che su Facebook e Twitter si sono lasciati andare a insulti, minacce e improperi nei confronti della senatrice. Spesso anche singoli e lievi episodi di intolleranza, di incitamento all’odio possono svilupparsi, far crescere il germe nella società e infettare la convivenza civile, sfociando in vere e proprie aggressioni e violenze. Per questo motivo e’ importante tenere la guardia alta, vigilare, sviluppare strumenti sanzionatori e coscienza civile di pari passo”, conclude l’esponente del Pd. (ANSA). IA 09-LUG-18 17:29 NNN

Rass. Stampa del 10 luglio 2018

10_7_18 la Repubblica – Priorità ai reati di odio razziale 10_7_18 La Stampa – La sfida di Spataro al governo – Vietato bloccare gli sbarchi 10_7_18 Corriere Torino – Razzismo, Spataro scende in campo 10_7_18 il Fatto Quotidiano – Il procuratore Spataro, Respingere è illecito 10_7_18 Torino CronacaQui – Su Facebook la replica di Salvini – L’Africa in Italia – Idea bizzarra

Violenza Assistita. Oggi con Save the Children #abbattiamoilmuro del silenzio

save the children 5_7_18  MINORI. VIOLENZA, PARLANO MADRI VITTIME: MIO FIGLIO NON STAVA BENE  PIÙ DI 446.000 DONNE VIVONO ANCORA CON IL PARTNER VIOLENTO (DIRE) Roma, 5 lug. – “Mio figlio non stava bene. Ha visto tante cose brutte del padre, soprattutto ha visto la madre soffrire. Un giorno mi ha detto ‘Mamma basta’ ed io ho preso coraggio per andare via e proteggerlo”. A parlare questa mattina, in occasione del lancio della campagna di Save the Children ‘Abbattiamo il muro del silenzio’, e’ una donna italiana uscita dalla violenza domestica. A lei e’ seguita un’altra testimone, straniera: “Ho conosciuto un uomo a Bari e mi sono innamorata. Abbiamo creato famiglia senza conoscerci e poi ho scoperto il suo lato oscuro: i primi sintomi della violenza e i vizi di droga e alcol. Un precipizio”. La seconda testimone ricorda che tutto e’ cominciato con una “violenza psicologica forte nei miei confronti ed io sminuivo sempre la situazione. Nel frattempo mio figlio cresceva e diventava protettivo verso di me, mi portava in bagno per proteggermi dalle liti”. In un primo momento la donna ha provato a salvare la sua famiglia rivolgendosi agli specialisti, ma “lui
non voleva essere aiutato. Mio figlio aveva attacchi di panico, era aggressivo verso gli altri bambini e viveva un escalation di malessere. Alla fine ho rischiato e mi sono rivolta ai servizi sociali perche’ non volevo che mio figlio diventasse come suo padre”. Hanno vissuto in una casa rifugio per 2 anni e 2 mesi, adesso il bambino ha 6 anni e continua a vedere il padre in maniera protetta.
save the children 5_7_18 - 2Secondo i dati Istat, rilasciati oggi dall’organizzazione internazionale, “piu’ di 446.000 donne vivono ancora con il
partner violento e non sempre vedono possibili vie di uscita dalla relazione. Spesso perche’ non sono indipendenti dal punto di vista economico. Inoltre, 174.000 mamme che hanno subito
violenza dal loro attuale compagno dichiarano che i figli hanno visto o subito direttamente i maltrattamenti. Si tratta, in particolare, di donne che nel 97% dei casi sono sposate, nel 71%
sono italiane, nel 41% hanno tra i 30 e i 49 anni, nel 40% dei casi sono casalinghe e in quasi 4 casi su 10 (34%) hanno il diploma superiore”. Nel 2014 “sono state intervistate 25 mila donne italiane e straniere e i dati non migliorano”, Maria
Giuseppina Muratori dell’Istat. “La politica deve investire in questo ambito. Con il lavoro di rete e delle istituzioni le donne riescono ad uscire dalla violenza. Intervenire e’ fondamentale
per evitare i rischi di emulazione da parte dei figli e di vittimizzazione da parte delle femminucce”.
save the children 5_7_18 - 3Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, ha aggiunto: “Gia’
il solo parlare di violenza assistita e’ una grande conquista sul piano culturale. È un concetto ampio e collegato a situazioni che riguardano i rapporti tra le persone. Il Parlamento ha compiuto passi importanti con la ratificata della convenzione di Istanbul, che contiene l’elemento specifico dell’aggravante sulla violenza assistita. Inoltre, nel piano antiviolenza sulle donne e’ presente il sostegno ai centri antiviolenza e alle politiche di prevenzione e accompagnamento. Infine, e’ stata approvata la norma sugli orfani dei crimini domestici che prevede l’assistenza psicologica gratuita e il sostegno”. Un campo, quindi, “che comincia ad essere guardato. Anche gli amministratori locali, comunali e regionali necessitano di un impianto generale- conclude Rossomando- per avere un margine di manovra”. (Rac/ Dire) 14:45 05-07-18 NNNN ********

Carceri: Rossomando, non disperdere lavoro fatto finora

Carceri: Rossomando, non disperdere lavoro fatto finora (ANSA) – ROMA, 15 GIU – “Oggi corriamo il rischio di contrapporre le giuste esigenze della certezza della pena alla riflessione su come debba essere espiata la pena: invece dobbiamo riflettere sul trattamento dei detenuti”. Lo ha sottolineato la vice presidente del Senato Anna Rossomando, intervenendo alla presentazione della relazione annuale del Garante dei detenuti. “Il parlamento in questi anni – ha aggiunto – ha lavorato e oggi ci si può confrontare su come intervenire. Uno punto di riferimento restano gli Stati generali dell’esecuzione penale”, convocati per iniziativa dell’ex guardasigilli Andrea Orlando per elaborare proposte con l’apporto di moltissimi esperti e addetti ai lavori. “Confido che quel prezioso lavoro non venga archiviato”, è l’auspicio espresso da Rossomando, che ha richiamato anche l’importanza dell’iniziativa appena annunciata dalla Corte Costituzionale, che nei prossimi mesi estenderà il “Viaggio in Italia” appena concluso nelle scuole italiane, anche alle carceri, portando i giudici nei penitenziari per incontri con i detenuti aperti alla stampa, a studenti esterni e a cittadini.(ANSA). BOS 15-GIU-18 13:51 NNN

CARCERI, ROSSOMANDO: PRIVAZIONE LIBERTÀ NON CANCELLA TUTELA DIRITTI

(Public Policy) – Roma, 15 giu – L’istituzione del Garante dei detenuti “è stato un passaggio fondamentale nella nuova fase che si è aperta nel nostro Paese sull’esecuzione penale e la detenzione. Esso costituisce un punto di partenza per un’attenzione sempre più ampia e capillare per la cultura della pena. Ma la motivazione del Garante sta nell’ispirarsi a un più ampio principio secondo cui deve essere salvaguardato il campo dei diritti delle persone”, perché la privazione della libertà personale “non cancella la tutela dei diritti”. Lo ha detto Anna Rossomando, vicepresidente di Palazzo Madama e senatrice Pd, all’inizio della presentazione della relazione del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. “Pena certa non vuol certo dire pena fissa e immutabile”, ha aggiunto. “Pena certa che vuol dire pena necessaria e adeguata. In modo che al condannato, oltre ad essere restituita un risocializzazione, non gli venga tolta la speranza”. (Public Policy) @PPolicy_News SOR 151031 giu 2018 

Migranti: Rossomando (Pd), Salvini dice piu’ Ue ma sta con Visegrad

(AGI) – Roma, 13 giu. – “Salvini deve uscire dalla facile propaganda e dire la verita’ agli italiani”. Lo dichiara la vice presidente del Senato e parlamentare Pd, Anna Rossomando. “Anche oggi nel comizio elettorale che ha tenuto al Senato e’ rimasto un equivoco di fondo: questo governo intende lavorare davvero perche’ l’Europa faccia di piu’ in materia di immigrazione, per politiche comuni, per il governo dei flussi e per regole condivise in materia di asilo? Dica se lavora perche’ l’Europa faccia di piu’ e l’Italia sia meno sola nel fronteggiare i flussi irregolari e le domande d’asilo”, aggiunge Rossomando. “Stiamo parlando di lavorare in accordo con quei Paesi che condividono ‘piu’ Europa per cambiare le cose’, magari pretendendo maggiore assunzione di responsabilita’ e oneri? Se invece si sta con Orban e i governi Visegrad, allora e’ chiaro che stai con chi si oppone a qualsiasi rafforzamento delle politiche comuni in materia di immigrazione. Ad oggi, Salvini dice di volere piu’ Europa, ma sta con chi non vuole l’Europa in mezzo ai piedi sulle politiche dell’immigrazione”, conclude la senatrice dem. (AGI) Mol 131910 GIU 18 NNN

Migranti:Rossomando, Salvini li ha trasformati in scudi umani

(ANSA) – ROMA, 12 GIU – “Salvini ha trasformato bambini, donne e uomini in scudi umani di uno slogan e sta rischiando di rendere l’Italia ancora più isolata nel contesto europeo. Non abbiamo bisogno di gesti provocatori, abbiamo bisogno di un governo che lavori con tutti gli altri Stati europei. La Spagna, grazie al nuovo governo socialista guidato da Sanchez, ci ha dato un esempio di umanità e di stato di diritto”. A dirlo, in una nota, è la vicepresidente del Senato, del Pd, Anna Rossomando commentando la vicenda della nave Aquarius. “Mi chiedo se il ministro dei Trasporti Toninelli abbia considerato i costi e il sacrificio a cui ha esposto più di seicento esseri umani – ha aggiunto – oltre ai costi aggiuntivi che queste decisioni propagandistiche del governo comportano”.(ANSA). SUA-COM 12-GIU-18 16:39 NNN

Migranti, Rossomando: M5s ambiguo anche su salvataggio vite umane

Migranti, Rossomando: M5s ambiguo anche su salvataggio vite umane “Non daremo cittadinanza alla disumanità” Roma, 11 giu. (askanews) – “Ora che Salvini con il suo spiccato senso di #umanità ha chiuso i porti, i 5Stelle hanno ben pensato di chiudere la bocca. Ambiguità anche sulle vite umane. Salvare uomini, donne e bambini è un dovere, non daremo cittadinanza alla disumanità #Aquarius @SenatoriPD @pdnetwork”. Lo afferma la parlamentare Dem Anna Rossomando. Pol/Vep 20180611T091745Z