Archivio della categoria: Tribunali

Tagli tribunali: Rossomando(Pd),da Governo risposte parziali

(ANSA) – TORINO, 30 OTT – Aumento del personale per il tribunale di Ivrea e proroga dell’apertura della sezione distaccata di Chivasso: sono i temi centrali delle due interrogazioni che Anna Rossomando, deputato torinese del Partito Democratico, componente della commissione Giustizia, ha discusso oggi in commissione Giustizia in relazione alla riforma della geografia giudiziaria. Per il tribunale di Ivrea, che assorbendo da Torino le sezioni distaccate di Chivasso e Cirie’ aumentera’ il bacino di utenza a circa 520 mila abitanti, i magistrati passeranno dagli attuali 11 a 18, “un incremento giudicato del tutto insufficiente per fare fronte all’aumento del carico di lavoro che gravera’ sulla struttura”, osserva Rossomando. “Nella sua risposta – prosegue la Rossomando – il Governo nel confermare l’aumento da 11 a 18 della pianta organica dei magistrati, ha indicato la ridefinizione in 58 unita’ di quella del personale amministrativo a cui si aggiungono 37 NEP (Ufficio notificazioni e protesti), mentre ha confermato la scelta di usufruire temporaneamente di una sola delle due sedi distaccate (Cirie’ e Chivasso) per consentire di far fronte al nuovo carico di lavoro in attesa del completamento dei lavori del nuovo Tribunale di Ivrea. Le risposte – dichiara la deputata del PD – appaiono davvero ancora molto parziali rispetto alle criticita’ reali segnalate dai territori”. Il Governo ha pero’ riferito di aver istituito un gruppo di lavoro con il compito di monitorare lo stato di realizzazione della riforma. “Sara’ dunque importante – conclude Rossomando – raccogliere dai territori i dati aggiornati su come la nuova organizzazione della geografia giudiziaria sta prendendo avvio”.(ANSA).
BAN 30-OTT-13 17:52 NNNN

Rassegna del 31 ottobre 2013:

31_10_13 la Sentinella del Canavese_Rossomando, risposte parziali rispetto alle necessità dei territori

GIUSTIZIA: INTERROGAZIONI ROSSOMANDO (PD) SU CHIUSURA TRIBUNALI PIEMONTE

Roma, 22 ott. (Adnkronos) – Riesplode la polemica sulla riorganizzazione degli Uffici giudiziari voluta dal Governo Monti nell’ottica della spending review, che ha portato alla chiusura di 31 tribunali e di tutte le 220 sezioni distaccate. Anna Rossomando, deputato piemontese del Pd, ha presentato due interrogazioni al ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che vengono discusse oggi in Commissione al termine della seduta convocata alle 13,30.

L’applicazione della riforma, ”riconosciuta comunque giusta nella sua finalita’ di assicurare una piu’ razionale riorganizzazione delle risorse umane e materiali e di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza”, sta registrando una serie di criticita’. In particolare, per quanto riguarda il Tribunale di Ivrea, che assorbira’ da Torino le sezioni distaccate di Chivasso e Cirie’, ”a fronte di un significativo ampliamento del bacino dell’utenza e il conseguente aumento del carico di lavoro” l’incremento del numero dei magistrati sara’ insufficiente. Pertanto, Rossomando chiede al Ministro come intenda agire per garantire ”alle sedi giudiziarie un adeguato organico, sia con riferimento all’adeguamento delle piante organiche degli uffici giudiziari che al potenziamento del personale amministrativo”

Nella seconda interrogazione, Rossomando continua a occuparsi degli stessi Uffici, sottolineando le difficolta’ di trasferimento per i cittadini e chiedendo che la proroga di due anni di attivita’ concessa alla sede di Cirie’ venga estesa anche a quella di Chivasso, mettendo cosi’ fine a una disparita’ di trattamento che ha scatenato proteste, con in testa i sindaci che si sono rivolti al Ministro della Giustizia ”per sottolineare l’importanza di includere nel provvedimento di proroga anche la sede di Chivasso, considerate anche le recenti vicende giudiziarie di contrasto all’infiltrazione ‘ndranghetista che hanno interessato il territorio”.
(Rre/Opr/Adnkronos) 22-OTT-13 11:51

NNNN

Taglio tribunali: Rossomando (Pd),servono correttivi riforma

(ANSA) – TORINO, 11 SET – “Continuiamo a sostenere, e lo faremo presente anche domani, a Roma, nell’incontro con il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, che la riforma della geografia giudiziaria ha bisogno di correttivi”. Lo afferma Anna Rossomando, deputata piemontese del Pd e membro della commissione Giustizia alla Camera. “In particolare – aggiunge – deve essere rivista la soppressione del Tribunale di Pinerolo, in coerenza con lo spirito della legge che punta a decongestionare i tribunali metropolitani. Un altro problema riguarda il tribunale di Ivrea per il quale, a fronte di un significativo ampliamento del bacino dell’utenza dato anche dall’assorbimento delle due sezioni distaccate del tribunale di Torino, ovvero quelle di Chivasso e Cirie’, l’incremento del personale ad oggi previsto e’ del tutto insufficiente”. “Inoltre – aggiunge la Rossomando – sarebbe necessario autorizzare anche Chivasso all’utilizzo delle strutture gia’ esistenti, cosi’ come gia’ fatto per la sezione distaccata di Cirie’, in attesa del completamento dei lavori del nuovo tribunale di Ivrea. Questi interventi – conclude la deputata del Pd – sono necessari per rendere piu’ equilibrata una riforma che riteniamo giusta nella sua finalita’, che e’ quella di assicurare una piu’ razionale organizzazione delle risorse umane e materiali e di realizzare un incremento di efficienza del sistema giustizia come servizio per i cittadini”.(ANSA).
COM-GTT 11-SET-13 18:06 NNNN

Taglio tribunali: Rossomando (Pd), necessari correttivi

Ministro incontri sindaci del chivassese e pinerolese (ANSA) – TORINO, 5 SET – Sono ”necessari correttivi” al riordino della geografia giudiziaria: lo sostiene Anna Rossomando, deputata del Pd augurandosi che Annamaria Cancellieri accolga la richiesta di un incontro con i sindaci del chivassese e pinerolese. ”La Ministra Anna Maria Cancellieri ha autorizzato alcune sedi, che con la riforma risulterebbero soppresse, all’utilizzo provvisorio e per un periodo limitato dei locali; cosi’ per il Piemonte ad esempio i tribunali di Alba e Pinerolo e le sezioni distaccate di Susa, Cirie’ e Moncalieri. E’ una risposta ancora insufficiente – dichiara Rossomando – che evidenzia viepiu’ come vi sia l’assoluta necessita’ di correttivi per sedi che non dovrebbero essere soppresse e di proroghe per sedi ancora necessarie in attesa che i tribunali accorpanti abbiano ultimato i lavori di ampliamento delle strutture”. ”Ho presentato – conclude la deputata – un’interrogazione alla Ministra Cancellieri per la sezione distaccata di Chivasso mentre appoggio e sostengo la richiesta dei sindaci del chivassese e del pinerolese per un incontro con la Ministra Cancellieri”. (ANSA).
BAN 05-SET-13 17:26 NNNN

Interrogazione su geografia giudiziaria

Link diretto al video

Resoconto stenografico del 19 giugno 2013

(Orientamenti in merito ad un’azione di monitoraggio relativa all’entrata in vigore della riforma dell’organizzazione giudiziaria, anche al fine di eventuali interventi correttivi della stessa – n. 3-00125)

PRESIDENTE. L’onorevole Bazoli ha facoltà di illustrare l’interrogazione Verini n. 3-00125, concernente orientamenti in merito ad un’azione di monitoraggio relativa all’entrata in vigore della riforma dell’organizzazione giudiziaria, anche al fine di eventuali interventi correttivi della stessa (Vedi l’allegato A – Interrogazioni a risposta immediata), di cui è cofirmatario (leggi tutto)

TRIBUNALI: ROSSOMANDO (PD), OK RIFORMA MA CON CORRETTIVI

tribunali(AGI) – Roma, 5 giu. – “Il Partito democratico non ha nessuna intenzione di bloccare o di invertire il senso di marcia della riforma sulla geografia giudiziaria”. Lo ha assicurato Anna Rossomando, deputata del Partito Democratico e componente della commissione Giustizia della Camera. “Si tratta di valutare attentamente alcuni correttivi, come quelli proposti nella risoluzione che abbiamo presentato, per attuare la riforma al meglio e con l’obiettivo di un miglior servizio giustizia per i cittadini”, ha chiarito. “Lo spirito della riforma non deve essere quello dei tagli, bensi’ quello della razionalizzazione delle risorse. Utile una breve ricognizione sullo stato di avanzamento reale di attuazione della riforma e delle criticita’ sull’intero territorio del paese”, ha concluso. (AGI) Red/Sab 051835 GIU 13
NNNN

Rossomando «Il grande tribunale non corre pericoli»

ivreaRossomando, Pd: «Abbiamo chiesto al ministro di aumentare la pianta organica dei nuovi uffici»

IVREA. «La riforma della geografia giudiziaria italiana va rivista al fine di migliorarla e, in quest’ottica, il grande tribunale di Ivrea non corre pericoli». A dirlo è Anna Rossomando, avvocato, deputato del Pd, membro della Commissione Giustizia alla Camera dei deputati. Le preoccupazioni in città erano nate all’indomani delle dichiarazioni dell’ex ministro della Giustizia Nitto Palma, oggi presidente della Commissione giustizia al Senato, che aveva annunciato l’accordo tra Pdl, Pd, M5s e Scelta Civica di Monti nel chiedere il rinvio di un anno all’entrata in vigore della riforma Severino. Quella, per intenderci, che sopprime i piccoli uffici giudiziari e che consente al tribunale di Ivrea di accorpare i territorio del chivassese e del ciriacese. La data indicata in un primo momento nella legge delega per la soppressione del cosiddetti tribunalini e l’accorpamento degli uffici giudiziari è quella del 13 settembre 2013.Il timore è che nel corso di un anno il testo della legge possa essere modificato e che il grande tribunale canavesano possa essere cancellato.

«Capisco le preoccupazioni della città nel momento in cui i partiti chiedono un rinvio – spiega Rossomando -. Ivrea sta facendo salti mortali per essere pronta entro quella data. Sia ben chiaro però che nessuno ha messo in discussione il principio di decongestionare i tribunali metropolitani come quello di Torino. Un principio che ha consentito a Ivrea di allargare le sue competenze».

Rossomando alla Camera è firmataria di una risoluzione che non chiede un rinvio della riforma, ma alcuni correttivi ritenuti indispensabili. «Chiediamo che i tribunali soppressi diventino sedi distaccate e che dove vengono soppresse le sedi distaccate, come Chivasso e Ciriè, sopravviva almeno il giudice di Pace – spiega Rossomando -. Non si possono lasciare interi territorio completamente sguarniti. Penso alla estesa provincia di Cuneo o a quelle province del meridione dove la scomparsa dei tribunali avrebbe un grave impatto sul fenomeno della criminalità organizzata».

«Al ministro Cancellieri – conclude Rossomando – chiediamo anche di aumentare la piante organiche dei nuovi tribunali, come Ivrea, e di non far pesare solo sui Comuni le spese di manutenzione degli uffici giudiziari». (vi.io.)

03 giugno 2013

Dal sito “La sentinella del canavese”:  http://lasentinella.gelocal.it/cronaca/2013/06/03/news/il-grande-tribunale-non-corre-pericoli-1.7192396