Archivio della categoria: Tribunali

Taglio tribunali: Rossomando (Pd),servono correttivi riforma

(ANSA) – TORINO, 11 SET – “Continuiamo a sostenere, e lo faremo presente anche domani, a Roma, nell’incontro con il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri, che la riforma della geografia giudiziaria ha bisogno di correttivi”. Lo afferma Anna Rossomando, deputata piemontese del Pd e membro della commissione Giustizia alla Camera. “In particolare – aggiunge – deve essere rivista la soppressione del Tribunale di Pinerolo, in coerenza con lo spirito della legge che punta a decongestionare i tribunali metropolitani. Un altro problema riguarda il tribunale di Ivrea per il quale, a fronte di un significativo ampliamento del bacino dell’utenza dato anche dall’assorbimento delle due sezioni distaccate del tribunale di Torino, ovvero quelle di Chivasso e Cirie’, l’incremento del personale ad oggi previsto e’ del tutto insufficiente”. “Inoltre – aggiunge la Rossomando – sarebbe necessario autorizzare anche Chivasso all’utilizzo delle strutture gia’ esistenti, cosi’ come gia’ fatto per la sezione distaccata di Cirie’, in attesa del completamento dei lavori del nuovo tribunale di Ivrea. Questi interventi – conclude la deputata del Pd – sono necessari per rendere piu’ equilibrata una riforma che riteniamo giusta nella sua finalita’, che e’ quella di assicurare una piu’ razionale organizzazione delle risorse umane e materiali e di realizzare un incremento di efficienza del sistema giustizia come servizio per i cittadini”.(ANSA).
COM-GTT 11-SET-13 18:06 NNNN

Taglio tribunali: Rossomando (Pd), necessari correttivi

Ministro incontri sindaci del chivassese e pinerolese (ANSA) – TORINO, 5 SET – Sono ”necessari correttivi” al riordino della geografia giudiziaria: lo sostiene Anna Rossomando, deputata del Pd augurandosi che Annamaria Cancellieri accolga la richiesta di un incontro con i sindaci del chivassese e pinerolese. ”La Ministra Anna Maria Cancellieri ha autorizzato alcune sedi, che con la riforma risulterebbero soppresse, all’utilizzo provvisorio e per un periodo limitato dei locali; cosi’ per il Piemonte ad esempio i tribunali di Alba e Pinerolo e le sezioni distaccate di Susa, Cirie’ e Moncalieri. E’ una risposta ancora insufficiente – dichiara Rossomando – che evidenzia viepiu’ come vi sia l’assoluta necessita’ di correttivi per sedi che non dovrebbero essere soppresse e di proroghe per sedi ancora necessarie in attesa che i tribunali accorpanti abbiano ultimato i lavori di ampliamento delle strutture”. ”Ho presentato – conclude la deputata – un’interrogazione alla Ministra Cancellieri per la sezione distaccata di Chivasso mentre appoggio e sostengo la richiesta dei sindaci del chivassese e del pinerolese per un incontro con la Ministra Cancellieri”. (ANSA).
BAN 05-SET-13 17:26 NNNN

Interrogazione su geografia giudiziaria

Link diretto al video

Resoconto stenografico del 19 giugno 2013

(Orientamenti in merito ad un’azione di monitoraggio relativa all’entrata in vigore della riforma dell’organizzazione giudiziaria, anche al fine di eventuali interventi correttivi della stessa – n. 3-00125)

PRESIDENTE. L’onorevole Bazoli ha facoltà di illustrare l’interrogazione Verini n. 3-00125, concernente orientamenti in merito ad un’azione di monitoraggio relativa all’entrata in vigore della riforma dell’organizzazione giudiziaria, anche al fine di eventuali interventi correttivi della stessa (Vedi l’allegato A – Interrogazioni a risposta immediata), di cui è cofirmatario (leggi tutto)

TRIBUNALI: ROSSOMANDO (PD), OK RIFORMA MA CON CORRETTIVI

tribunali(AGI) – Roma, 5 giu. – “Il Partito democratico non ha nessuna intenzione di bloccare o di invertire il senso di marcia della riforma sulla geografia giudiziaria”. Lo ha assicurato Anna Rossomando, deputata del Partito Democratico e componente della commissione Giustizia della Camera. “Si tratta di valutare attentamente alcuni correttivi, come quelli proposti nella risoluzione che abbiamo presentato, per attuare la riforma al meglio e con l’obiettivo di un miglior servizio giustizia per i cittadini”, ha chiarito. “Lo spirito della riforma non deve essere quello dei tagli, bensi’ quello della razionalizzazione delle risorse. Utile una breve ricognizione sullo stato di avanzamento reale di attuazione della riforma e delle criticita’ sull’intero territorio del paese”, ha concluso. (AGI) Red/Sab 051835 GIU 13
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Rossomando «Il grande tribunale non corre pericoli»

ivreaRossomando, Pd: «Abbiamo chiesto al ministro di aumentare la pianta organica dei nuovi uffici»

IVREA. «La riforma della geografia giudiziaria italiana va rivista al fine di migliorarla e, in quest’ottica, il grande tribunale di Ivrea non corre pericoli». A dirlo è Anna Rossomando, avvocato, deputato del Pd, membro della Commissione Giustizia alla Camera dei deputati. Le preoccupazioni in città erano nate all’indomani delle dichiarazioni dell’ex ministro della Giustizia Nitto Palma, oggi presidente della Commissione giustizia al Senato, che aveva annunciato l’accordo tra Pdl, Pd, M5s e Scelta Civica di Monti nel chiedere il rinvio di un anno all’entrata in vigore della riforma Severino. Quella, per intenderci, che sopprime i piccoli uffici giudiziari e che consente al tribunale di Ivrea di accorpare i territorio del chivassese e del ciriacese. La data indicata in un primo momento nella legge delega per la soppressione del cosiddetti tribunalini e l’accorpamento degli uffici giudiziari è quella del 13 settembre 2013.Il timore è che nel corso di un anno il testo della legge possa essere modificato e che il grande tribunale canavesano possa essere cancellato.

«Capisco le preoccupazioni della città nel momento in cui i partiti chiedono un rinvio – spiega Rossomando -. Ivrea sta facendo salti mortali per essere pronta entro quella data. Sia ben chiaro però che nessuno ha messo in discussione il principio di decongestionare i tribunali metropolitani come quello di Torino. Un principio che ha consentito a Ivrea di allargare le sue competenze».

Rossomando alla Camera è firmataria di una risoluzione che non chiede un rinvio della riforma, ma alcuni correttivi ritenuti indispensabili. «Chiediamo che i tribunali soppressi diventino sedi distaccate e che dove vengono soppresse le sedi distaccate, come Chivasso e Ciriè, sopravviva almeno il giudice di Pace – spiega Rossomando -. Non si possono lasciare interi territorio completamente sguarniti. Penso alla estesa provincia di Cuneo o a quelle province del meridione dove la scomparsa dei tribunali avrebbe un grave impatto sul fenomeno della criminalità organizzata».

«Al ministro Cancellieri – conclude Rossomando – chiediamo anche di aumentare la piante organiche dei nuovi tribunali, come Ivrea, e di non far pesare solo sui Comuni le spese di manutenzione degli uffici giudiziari». (vi.io.)

03 giugno 2013

Dal sito “La sentinella del canavese”:  http://lasentinella.gelocal.it/cronaca/2013/06/03/news/il-grande-tribunale-non-corre-pericoli-1.7192396