Archivio mensile:ottobre 2013

Renzi, parla (anche) con noi

Parafrasando il titolo di una nota trasmissione televisiva, “Parla con me”, mi verrebbe da dire a Matteo Renzi: “Parla con noi”, ovvero noi del Pd, prima di fare scoperte incredibili su proposte da fare in tema di giustizia. Dopo aver passato la gran parte della scorsa legislatura a contrastare le leggi ad personam, dall’inizio di questa stiamo discutendo, e finanche approvando, testi volti a migliorare il servizio giustizia e valorizzare le pene alternative al carcere, che vorremmo considerare un’extrema ratio. In questi giorni stiamo discutendo il testo di legge che interviene sulla custodia cautelare in carcere per evitare che sia una forma anticipata di espiazione della pena. E anche sulla responsabilità civile dei magistrati abbiamo presentato un testo.

Possibile che nelle dichiarazioni di Renzi su questi importanti argomenti non ci sia mai la frase “e quindi sostengo le iniziative del Pd, il mio partito”?

30_10_13 Agenzia_PD-Rossomando a Renzi, parla anche con noi

Tagli tribunali: Rossomando(Pd),da Governo risposte parziali

(ANSA) – TORINO, 30 OTT – Aumento del personale per il tribunale di Ivrea e proroga dell’apertura della sezione distaccata di Chivasso: sono i temi centrali delle due interrogazioni che Anna Rossomando, deputato torinese del Partito Democratico, componente della commissione Giustizia, ha discusso oggi in commissione Giustizia in relazione alla riforma della geografia giudiziaria. Per il tribunale di Ivrea, che assorbendo da Torino le sezioni distaccate di Chivasso e Cirie’ aumentera’ il bacino di utenza a circa 520 mila abitanti, i magistrati passeranno dagli attuali 11 a 18, “un incremento giudicato del tutto insufficiente per fare fronte all’aumento del carico di lavoro che gravera’ sulla struttura”, osserva Rossomando. “Nella sua risposta – prosegue la Rossomando – il Governo nel confermare l’aumento da 11 a 18 della pianta organica dei magistrati, ha indicato la ridefinizione in 58 unita’ di quella del personale amministrativo a cui si aggiungono 37 NEP (Ufficio notificazioni e protesti), mentre ha confermato la scelta di usufruire temporaneamente di una sola delle due sedi distaccate (Cirie’ e Chivasso) per consentire di far fronte al nuovo carico di lavoro in attesa del completamento dei lavori del nuovo Tribunale di Ivrea. Le risposte – dichiara la deputata del PD – appaiono davvero ancora molto parziali rispetto alle criticita’ reali segnalate dai territori”. Il Governo ha pero’ riferito di aver istituito un gruppo di lavoro con il compito di monitorare lo stato di realizzazione della riforma. “Sara’ dunque importante – conclude Rossomando – raccogliere dai territori i dati aggiornati su come la nuova organizzazione della geografia giudiziaria sta prendendo avvio”.(ANSA).
BAN 30-OTT-13 17:52 NNNN

Rassegna del 31 ottobre 2013:

31_10_13 la Sentinella del Canavese_Rossomando, risposte parziali rispetto alle necessità dei territori

Rossomando su “Incontro a Montecitorio con il premio Nobel Aung San Suu Kyi”

28_10_13 Montecitorio - Incontro deputati con Aung San Suu Kyi

Oggi pomeriggio ho partecipato, insieme con la presidente della Camera Laura Boldrini e una delegazione di deputati, a un incontro con Aung San Suu Kyi, leader politica birmana e premio Nobel per la Pace nel 1991.

E’ stato un incontro commovente e denso di speranze.

L’impegno di Aung San Suu Kyi per la difesa dei diritti umani e a favore della democrazia, un impegno che lei stessa ha pagato con anni di intimidazioni, restrizioni della libertà personale e arresti domiciliari, devono essere un esempio per tutti coloro che hanno a cuore la crescita e lo sviluppo delle libertà individuali e del benessere collettivo. Ed è un esempio per chi, come me, crede che attraverso l’azione politica, pacifica e non violenta, si possano affermare principi universali e contribuire a cambiare le società in cui viviamo.

Aung San Suu Kyi nel suo paese non ha mai smesso di lottare contro la dittatura anche nei momenti in cui la repressione e le violazioni dei diritti umani sono state più dure e brutali. L’aver ottenuto nel 2012 un seggio in Parlamento è solo un primo passo verso il superamento della grave oppressione che soffoca il suo paese.

Accogliere in Italia questa straordinaria donna non rappresenta solo un attestato di solidarietà e un tributo al valore della sua esperienza, ma deve anche tradursi in un sostegno concreto alla sua lotta a favore della democrazia e dello stato di diritto.

Carceri:custodia cautelare,commissione adotta testo Ferranti su proposta dei relatori Rossomando e Sarro

(ANSA) – ROMA, 25 OTT – Entra nel vivo, in commissione Giustizia alla Camera, la riforma della custodia cautelare. Ieri, su proposta dei relatori Anna Rossomando (Pd) e Carlo Sarro (Pdl), e’ stato adottato come testo base la proposta a prima firma Donatella Ferranti e si e’ fissato per l’11 novembre il termine per gli emendamenti. Il provvedimento, che rientra tra le misure strutturali segnalate dal Capo dello Stato nel suo messaggio sul sovraffollamento carcerario, punta a ridefinire la carcerazione preventiva ridandole natura di extrema ratio, da applicare soltanto qualora altre misure coercitive (domiciliari) o interdittive (ad esempio il ritiro del passaporto), anche utilizzate insieme, risultino inadeguate. Il testo, in tal senso, spiega Ferranti, rende piu’ stringenti i presupposti per il ricorso alle misure cautelari introducendo il requisito dell’attualita’ nel pericolo di fuga o di reiterazione del reato e richiedendo al giudice una piu’ rigorosa e concreta valutazione. Il testo, peraltro, potra’ essere ampliato sulla base degli spunti emersi nelle audizioni che si sono tenute questa settimana. Dopo la messa alla prova e la detenzione domiciliare, l’obiettivo e’ intervenire in tempi brevi anche su quello che e’ forse l’aspetto piu’ patologico del nostro sistema carcerario, che conta quasi il 40% di detenuti in custodia cautelare.(ANSA).
BSA-COM 25-OTT-13 15:24 NNNN

Profondo cordoglio per la perdita dell’amico e collega Alberto Musy

Intervento in Aula – 23 ottobre 2013

ANNA ROSSOMANDO. Signor Presidente, vorrei esprimere a nome di tutta l’Aula, come già hanno espresso altri colleghi, il profondo cordoglio per la perdita dell’amico e collega Alberto Musy, torinese, eletto al consiglio comunale e vittima di un vile attentato e agguato del quale siamo ancora in attesa di avere giustizia, all’esito di un processo che sicuramente individuerà se e quali responsabilità ci siano. 

Alla famiglia di Alberto, in particolar modo alla moglie e alle sue quattro figlie va tutto il nostro cordoglio e la nostra solidarietà. Era una persona molto pacata che aveva deciso di mettere al servizio della comunità la sua competenza e la sua esperienza. Non resta che rimanere sgomenti di fronte ad atti di violenza per i quali non riusciamo a trovare una spiegazione, ma per i quali e ai quali dobbiamo dare una risposta sicuramente non solo con la nostra partecipazione, ma con le nostre azioni per rendere migliore un mondo in cui il richiamo alla democrazia e alla partecipazione non può e non deve mai essere un richiamo retorico. Voglio ancora ricordare che i colleghi del consiglio comunale di Torino e la comunità, la collettività tutta, si erano mobilitati con un appuntamento in piazza che fosse di stimolo e di vicinanza anche all’autorità inquirente affinché fosse individuato il responsabile.

 

Link video:

http://webtv.camera.it/archivio?legislatura=17&seduta=103&intervento=114330

GIUSTIZIA: INTERROGAZIONI ROSSOMANDO (PD) SU CHIUSURA TRIBUNALI PIEMONTE

Roma, 22 ott. (Adnkronos) – Riesplode la polemica sulla riorganizzazione degli Uffici giudiziari voluta dal Governo Monti nell’ottica della spending review, che ha portato alla chiusura di 31 tribunali e di tutte le 220 sezioni distaccate. Anna Rossomando, deputato piemontese del Pd, ha presentato due interrogazioni al ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, che vengono discusse oggi in Commissione al termine della seduta convocata alle 13,30.

L’applicazione della riforma, ”riconosciuta comunque giusta nella sua finalita’ di assicurare una piu’ razionale riorganizzazione delle risorse umane e materiali e di realizzare risparmi di spesa e incremento di efficienza”, sta registrando una serie di criticita’. In particolare, per quanto riguarda il Tribunale di Ivrea, che assorbira’ da Torino le sezioni distaccate di Chivasso e Cirie’, ”a fronte di un significativo ampliamento del bacino dell’utenza e il conseguente aumento del carico di lavoro” l’incremento del numero dei magistrati sara’ insufficiente. Pertanto, Rossomando chiede al Ministro come intenda agire per garantire ”alle sedi giudiziarie un adeguato organico, sia con riferimento all’adeguamento delle piante organiche degli uffici giudiziari che al potenziamento del personale amministrativo”

Nella seconda interrogazione, Rossomando continua a occuparsi degli stessi Uffici, sottolineando le difficolta’ di trasferimento per i cittadini e chiedendo che la proroga di due anni di attivita’ concessa alla sede di Cirie’ venga estesa anche a quella di Chivasso, mettendo cosi’ fine a una disparita’ di trattamento che ha scatenato proteste, con in testa i sindaci che si sono rivolti al Ministro della Giustizia ”per sottolineare l’importanza di includere nel provvedimento di proroga anche la sede di Chivasso, considerate anche le recenti vicende giudiziarie di contrasto all’infiltrazione ‘ndranghetista che hanno interessato il territorio”.
(Rre/Opr/Adnkronos) 22-OTT-13 11:51

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PRIEBKE. ROSSOMANDO: A TORINO NESSUNO SPAZIO A CHI NEGA OLOCAUSTO

PERICOLOSA SUPERFICIALITA’ DEL CONSIGLIERE MARRONE’

(DIRE) Roma, 15 ott. – “È gravissimo e inaccettabile che un esponente istituzionale, come il consigliere comunale Marrone, pubblichi frasi in difesa dell’ufficiale nazista Priebke. Quelli commessi da Priebke non sono solo crimini condannati dalla storia ma anche dai tribunali italiani: con quale coraggio si puo’ pensare di riabilitare un personaggio che ha ordinato la fucilazione di 335 persone, senza essersi mai pentito ne’ scusato?”. Lo dice la deputata piemontese del Pd Anna Rossomando, membro della commissione Giustizia della Camera. “È pericolosa e preoccupante- aggiunge Rossomando- la superficialita’ di chi, come Marrone, mette in discussione l’efferatezza del regime nazi-fascista in Italia e in Europa; su certi argomenti non si scherza. Se quelle di Marrone sono considerazioni dettate da superficialita’ e sconsideratezza farebbe bene a chiedere scusa. Nel consiglio comunale di Torino non deve esserci spazio politico per l’apologia del fascismo e la negazione dell’Olocausto. Il consigliere Marrone – conclude la deputata del Pd – dovrebbe sempre ricordare che anche la sua liberta’ di parola e’ frutto dell’affermazione delle forze antifasciste e di quanti hanno sacrificato la propria vita per liberare l’Italia e l’Europa dalle barbarie del nazismo”. (Com/Rai/ Dire) 16:13 15-10-13

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