Archivi giornalieri: 10 ottobre 2013

Rossomando su risarcimento aziende danneggiate da attentati

Intervento in Aula 9 ottobre 2013 

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http://webtv.camera.it/archivio?legislatura=17&seduta=93&intervento=112633

ANNA ROSSOMANDO. Signora Presidente e colleghi, penso che sia legittimo intervenire sul punto di leggi che intervengono sui diritti e sulle libertà di ciascuno, ed è legittimo esprimere opinioni diverse. Noi oggi qui stiamo discutendo di alcuni fatti che si verificano o si sono verificati e, quindi, il punto è come vengono affrontati i fatti. Allora voglio dire una cosa con molta chiarezza: io non credo sia ammissibile contrapporre le ragioni della democrazia a quelle della legalità o quelle del lavoro a quelle della legalità. In altri momenti ci siamo trovati ad affrontare questi temi ed abbiamo saputo non contrapporle e difendere la legalità a tutto campo. La legalità sta a difesa della democrazia e del lavoro.

Ho sentito anche adesso riferimenti a situazioni poco chiare di opacità o anche precedenti di irregolarità sui cantieri di lavoro: bene, si segnalino queste situazioni. Lo so, ho seguito molto attentamente e continueremo a seguirle attentamente, ma anche questo sta nella difesa a tutto campo della legalità: non si potranno difendere quelle ragioni se non si difendono le ragioni della legalità e quindi bisogna saper distinguere e non strumentalizzare e artatamente sovrapporre i due piani.
Allora qui stiamo discutendo di un fatto: ci sono, si sono verificati dei danneggiamenti dolosi, non colposi, ad aziende e cantieri. Eventualmente se ne potranno verificare con riferimento a vari lavori che riguardano infrastrutture e non soltanto la questione TAV. Allora, si sono verificati sì o no questi fatti ? Stiamo discutendo: hanno diritto ad avere un risarcimento, se è provato che si sono verificati, se dolosi, sì o no ? Questo è il punto. Non ci sono altre questioni da discutere. Lasciamo da parte la questione regolamentare, se era ammissibile o no: è stata risolta in Commissione. C’era stato un iniziale giudizio negativo, c’è stato un regolare ricorso che è stato accolto: superato. Presentato un parere negativo motivato della Commissione bilancio. A questo riguardo, voglio soltanto dire, Presidente e colleghi, che sempre il richiamo di chiusura è all’articolo 81 della Costituzione.
Il parere è sulle modalità con cui è stato indicato il fondo e sulla non determinatezza, a parere della Commissione bilancio, dell’entità degli indennizzi. La Commissione bilancio, quindi, come non poteva ovviamente fare, non ha detto che non ci sono le coperture in assoluto. Siccome le ragioni ci sono tutte, noi riproporremo questa questione e chiediamo al Governo un impegno esplicito, al di là ovviamente delle dichiarazioni del Ministro Lupi che ha rilasciato anche sui mezzi di stampa.
Voglio aggiungere, Presidente e colleghi, concludendo davvero, che il mio intervento si è limitato qui e non ne farò altri, perché naturalmente anche noi, anche io, abbiamo patito il fatto che su questo decreto-legge cosiddetto femminicidio ci fossero altre materie. Tanti argomenti mi sono sembrati molto strumentali e molto fuori luogo nella giornata di ieri sera, ma siccome vogliamo che invece le norme sul femminicidio vengano approvate in tempi utili, per questo motivo abbiamo anche limitato i nostri interventi e non vogliamo che questa discussione sia usata per discutere se bisogna fare o no il TAV in quanto non è questa né la sede né lo strumento (Applausi dei deputati del gruppo Partito Democratico).

PER APPROFONDIRE: Aziende danneggiate da attentati_Per approfondire