Archivi giornalieri: 20 dicembre 2013

Bene approvazione ddl voto di scambio: anche così rendiamo più credibile la politica

Dal Senato arriva la buona notizia dell’approvazione del disegno di legge sul voto di scambio mafioso. Ora è necessario che, come ha assicurato il presidente Pietro Grasso, si giunga al più presto al voto nell’aula di palazzo Madama e poi a un sollecito esame della Camera: così avremo finalmente un provvedimento utile per contrastare le commistioni tra mafia e  politica.

All’inizio della legislatura avevamo preso l’impegno di approvare questo importante  provvedimento, al quale il Senato ha dato un utile contributo dopo il proficuo lavoro della Camera. Ora siamo a un passo dal traguardo, e anche così rendiamo più credibile la politica.

Giustizia:Rossomando, ddl custodia mantenga sua impostazione

(ANSA) – ROMA, 20 DIC – “La legge sulla custodia cautelare e’ gia’ all’esame dell’aula dopo un lavoro molto approfondito in commissione, che ha tenuto conto delle osservazioni e degli elaborati delle commissioni ministeriali, delle numerose audizioni di tutti gli operatori del settore giustizia svolte nella fase preparatoria, nonche’ degli emendamenti presentati dai diversi gruppi. La Camera sta per approvare un provvedimento atteso, con il quale si e’ voluto realizzare il necessario equilibrio tra sicurezza della comunita’ e tutela delle garanzie di liberta’ della persona. Su alcuni aspetti erano gia’ intervenute, tra l’altro, numerose sentenze della Corte costituzionale delle quali abbiamo tenuto conto”. Cosi’ Anna Rossomando, Pd, relatrice del provvedimento. “Ci adopereremo, dunque -aggiunge – affinche’ il prezioso risultato venga confermato con l’approvazione definiva del provvedimento, con questa impostazione”. “Il parlamento – continua Rossomando – dopo anni di interventi emergenziali e di provvedimenti ad personam, nell’ultimo anno e mezzo ha approvato alcuni provvedimenti che affrontano i temi della giustizia cercando di intervenire sulle cause strutturali delle sue criticita’. Il governo si e’ mosso sulla stessa linea, mettendo in campo interventi che tuttavia non possiamo considerare ancora esaustivi. Ora alle Camere dobbiamo proseguire una tabella di marcia che metta l’Italia al passo, per tempi ed efficacia del sistema giustizia, con i Paesi piu’ avanzati”. (ANSA).