Archivi giornalieri: 5 febbraio 2014

Fa girare clip ose’ in Comune/Rossomando (Pd): Sostengo appello promosso dalle democratiche piemontesi

“Esprimo il mio sostegno e la mia condivisione all’appello promosso dalle democratiche piemontesi che stigmatizza l’episodio del video musicale registrato all’interno dei locali istituzionali del Comune di Nichelino”. Lo afferma Anna Rossomando, deputata del Partito Democratico.

“Le nostre istituzioni – aggiunge la parlamentare torinese – vanno sempre più preservate, come dimostrano anche le cronache parlamentari nazionali di questi giorni, da ogni tipo di manifestazione che rischi di minarne la dignità e la credibilità, a maggior ragione quando si comunicano messaggi ambigui e poco rispettosi di una cultura delle differenze di genere. E’ in questo senso che va inquadrata questa discussione: non si tratta di censurare alcunché, tanto meno la libera espressività artistica, ma se vogliamo che le nostre sedi istituzionali siano rispettare dai cittadini, non possiamo di certo trasformarle in un “boudoir”.

Torino, mercoledì 5 febbraio 2014

Anna Rossomando

Leggi l’articolo del 5_2_14 La Repubblica Torino_Video hot in Consiglio comunale a Nichelino scoppia la polemica

TAV: ROSSOMANDO (PD), BENE RIMBORSO A IMPRESE DANNEGGIATE

(AGENPARL) – Roma, 05 feb -”È certamente positivo che la Camera abbia approvato in commissione un emendamento al decreto Destinazione Italia che prevede i rimborsi alle aziende danneggiate da azioni dolose finalizzate a ostacolare o rallentare l’esecuzione di opere per infrastrutture strategiche”. Lo afferma la deputata del Pd Anna Rossomando.
“Si tratta – aggiunge la parlamentar e torinese – di una questione che sollevai già qualche mese fa con un emendamento, poi trasformato in un ordine del giorno del Pd. Oggi il governo e il parlamento finalmente danno seguito a questa richiesta dando risposte concrete a chi ha subito danni in quanto impegnato nella realizzazione di opere importanti per lo sviluppo del Paese come ad esempio il Tav”. com/mgl 051800 FEB 14

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NAPOLITANO: DOMANI UFFICIO PRESIDENZA COMITATO, LA RUSSA MEDIA SUI TEMPI

Roma, 5 feb. (Adnkronos) – Domani alle 13.30 ci sara’ l’ufficio di presidenza del comitato parlamentare per i procedimenti di accusa che oggi ha iniziato l’esame della richiesta di impeachment targata M5S contro il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Poi si fissera’ una giornata, forse gia’ lunedi’ prossimo, per proseguire con i lavori, probabilmente una giornata conclusiva. Il dibattito ha avuto inizio con un braccio di ferro sui tempi che ha visto il presidente del Comitato, Ignazio La Russa, nei panni del mediatore.

Ad accendere il dibattito l’intervento di Enrico Buemi, del Psi, che ha sostenuto che sarebbe “dannoso per gli interessi nazionali” soffermarsi sulla questione: “non dico di procedere celermente, ma se ci sono le condizioni per chiudere facciamolo”. Pronta la risposta della deputata 5 Stelle Giulia Grillo: “quando si parla di ‘danni per il Paese’ – ribatte – si fanno delle valutazioni assolutamente soggettive, queste non possono essere utili per decidere se accelerare o decelare il dibattito”. Anna Rossomando, del Pd, propone una nottura domani, a partire dalle 20. “Quando si discute di pratiche istituzionali – dice – c’e’ l’esigenza di approfondire ma anche di agire tempestivamente”, e in questo caso “parliamo della piu’ alta carica dello Stato”. Per questo, l’esponente dem propone di concludere i lavori del comitato “al massimo nella serata di domani”.

Per Carlo Giovanardi, di Ncd, i tempi per procedere celermente ci sono di fronte a capi d’accusa “risibili e di cui denuncio sin da adesso la pochezza e la inconsistenza”. “Vorrei che la parola tempestivita’ – puntualizza il 5 Stelle Vito Crimi – non si traducesse in superficialita’, con prese di posizioni gia’ costituite”. Ma Marco Di Lello, ** capogruppo del Psi alla Camera e componente dell’ufficio di presidenza**, assicura che negli “ultimi 11 anni, ovvero dal 2002 ad oggi, i lavori del comitato si sono prolungati per 20 minuti al massimo, dunque si puo’ prevederne la conclusione nella serata di domani”. Brusii si levano dalle file dei 5 Stelle. La Russa chiarisce: “non ho intenzione di strozzare il dibattito, ma non voglio interventi squisitamente dilatori. La proposta di lavorare in notturna non e’ accoglibile perche’ non voglio drammatizzare” la vicenda. “Ci sta, inoltre – aggiunge – che i colleghi dei 5 Stelle vogliano intervenire tutti”.  A proporre una giornata “dedicata” ai lavori del comitato e’ Dario Stefa’no, senatore di Sel e presidente della Giunta delle elezioni e delle immunita’ parlamentari. Cosi’ La Russa sposa la proposta. “Domani alle 13.30 ufficio di presidenza del Comitato – riassume – entro quell’ora chiudo le iscrizioni a parlare. Domani stesso sceglieremo un giorno per una seduta piu’ lunga, che sia possibilmente, ma non necessariamente, risolutiva”.

(Red/Col/Adnkronos) 05-FEB-14 16:32

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