Archivio mensile:aprile 2014

Mafia: Rossomando (Pd), norma arricchita, ora tocca a Senato

3_4_14 voto-scambio-mafioso(ANSA) – ROMA, 3 APR – “Sara’ un passo decisivo ed e’ importante l’approvazione del testo che stiamo votando ora alla Camera e che introduce l’ “utilita’” nel reato di scambio elettorale mafioso”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Pd componente della commissione Giustizia alla Camera. “Oggi- aggiunge – alla Camera votiamo il testo arricchito dal contributo del Senato con la punibilita’ anche della “promessa”. Raccogliamo anche le preoccupazioni che, con altri, autorevolmente ha avanzato il Presidente dell’ANM Sabelli. Ovvero che la norma che finalmente punisce anche lo scambio dell’ “utilita’” sia effettivamente e concretamente applicabile nei processi in modo che possano avere un esito. E questa e’ la modifica che abbiamo oggi apportato eliminando la parte sulla cosiddetta “disponibilita’”. “Ora e’ decisivo – conclude Rossomando – che questo testo venga approvato definitivamente la prossima settimana dal Senato; per questo abbiamo anche esplicitamente previsto che, in deroga alla prassi ordinaria, la norma entri immediatamente in vigore, anziche’ dopo 15 giorni dalla sua pubblicazione”.(ANSA).
PAE 03-APR-14 18:57 NNNN

Carceri: Rossomando, con ddl inizia una nuova stagione

2.4.14 Video Anna Rossomando dichiarazione voto Pd su messa alla prova

(ANSA) – ROMA, 2 APR – “Con questo voto favorevole alla legge sulle pene detentive non carcerarie vogliamo dire che inizia una nuova stagione e che un mondo migliore e’ possibile”. Lo ha detto nell’Aula della Camera Anna Rossomando del Pd, in dichiarazione di voto sul provvedimento. Rossomando , che si e’ rivolta al gruppo della Lega ricordando “quanto la Lega stessa non abbia apportato miglioramenti al sistema carcerario negli anni al Governo” e deprecando “il suo uso astuto e non onesto di usare il tema del reato di clandestinita’ per impaurire i cittadini”, ha poi aggiunto: “I cittadini vogliono risposte certe e questa Pdl introduce novita’ rilevanti nella concezione della pena. Vengono privilegiate effettivita’ e funzione rieducativa oltre a un livello maggiore di tutela per i cittadini e le vittime dei reati. Per i reati di minore gravita’ prevede pene alternative al carcere, consentendo di erogare una sanzione che venga effettivamente espiata e cominciando allo stesso tempo a incidere sui tempi del processo penale. I cittadini chiedono che chi viola la legge non rimanga impunito e in questo senso vanno le sanzioni alternative al carcere quali la detenzione domiciliare, i percorsi dei lavori di pubblica utilita’ o le sanzioni di tipo amministrativo che in taluni casi sono piu’ efficaci e dirette di sanzioni penali che sono di scarsa entita’, ma intasano le nostre aule di tribunale. Il provvedimento si occupa anche di recidiva perche’ i percorsi di recupero, quali i lavori di pubblica utilita’ previsti con la messa alla prova, e’ dimostrato che evitano proprio il ripetersi di condotte di reato. “Finalmente – conclude la deputata Pd – abbiamo un testo di iniziativa parlamentare efficace ed efficiente che affronta i mali delle carceri e della giustizia con cui si apre oggi una nuova stagione che guarda alle aspettative di sicurezza dei cittadini e al rispetto dei diritti umani di tutti”. (ANSA).

FLB 02-APR-14 12:23 NNNN

2.4.14 Stenografico Anna Rossomando in dichiarazione di voto su ddl “messa alla prova”

Rassegna stampa 3_4_14 il Giornale_Via il reato di clandestinità_Lega pronta al referendum