Archivio mensile:gennaio 2015

Giustizia: Rossomando(Pd),Sabelli riconosce validita’ riforma

(ANSA) – ROMA, 27 GEN – “Fa piacere che il rappresentante della magistratura associata riconosca la validita’ dell’impianto della riforma proposta dal ministro Andrea Orlando sull’archiviazione per tenuita’ del fatto. Lo stesso Sabelli, cogliendo il punto, sottolinea che non si tratta di una depenalizzazione indiscriminata, bensi’ di un ulteriore mezzo per evitare di dar rilevanza processuale a fatti che, ove riconosciuti come tali dalla parte lesa, non configurino comportamenti gravi da sanzionare con il carcere”. Lo dice la deputata del Pd Anna Rossomando, componente la commissione Giustizia della Camera. “Questo – aggiunge Rossomando – dovrebbe indurre coloro i quali sono piu’ realisti del re a formulare giudizi piu’ equilibrati riconoscendo che il governo, e la maggioranza che lo sostiene, a tutto pensano tranne che a lasciare impuniti i responsabili di comportamenti contro la collettivita’”. “Si tratta infatti – spiega la deputata del Pd – di evitare di impiegare rilevanti risorse per tenere in vita pratiche che gia’ oggi, per lo piu’ silenziosamente, non hanno seguito”.(ANSA).
PAE 27-GEN-15 16:49 NNNN

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO. ROSSOMANDO (PD): “POSITIVE LE AZIONI DI PARLAMENTO E GOVERNO SULLA GIUSTIZIA”

INAUGURAZIONE ANNO GIUDIZIARIO TORINO 24 GENNAIO 2015

ROSSOMANDO (PD): “POSITIVE LE AZIONI DI PARLAMENTO E GOVERNO SULLA GIUSTIZIA”

Dopo gli anni in cui le toghe partecipavano all’inaugurazione dell’anno giudiziario con la costituzione in mano, ora si tratta di riprendere tutti il cammino delle riforme utili ai cittadini, animati dai principi fondamentali della nostra carta costituzionale e soprattutto dal suo spirito programmatico che ha fatto fare giganteschi passi in avanti al nostro paese.
Nessuna nostalgia dunque per gli attacchi degli anni passati alla magistratura e alla funzione della giurisdizione che, vogliamo ricordare, è funzione anche democratica. Ma soprattutto nessuna nostalgia per il sostanziale immobilismo che è stato il risultato più concreto e più amaro di questi ultimi 20 anni per i cittadini.
I numeri del servizio giustizia in Piemonte e le prime analisi che se ne possono ricavare confermano che le scelte e le azioni che parlamento e governo hanno messo in campo vanno nella giusta direzione.
Ridurre i tempi del processo civile e penale, migliorare l’efficienza e la qualità dei provvedimenti, affrontare prioritariamente le due emergenze dell’arretrato civile e del sovraffollamento delle carceri. Sul carcere abbiamo evitato di pagare oltre 40 milioni di sanzioni dopo la condanna della Corte Europea. Non si è trattato di “svuotare le carceri”, ma di potenziare il ricorso alle misure alternative che producono, tra l’altro, più sicurezza abbattendo la recidiva ed evitando il ricorso indiscriminato a indulto o amnistia.
Combattere la criminalità organizzata introducendo quelle figure di reato che consentono di stare al passo con i tempi come autoriciclaggio, falso in bilancio e misure per aggredire più efficacemente patrimoni di provenienza illecita.
Questi sono solo alcuni degli interventi già approvati o in via di approvazione in Parlamento a poco più di un anno e mezzo dall’inizio della legislatura.
Per colpire le organizzazioni criminali e la pesante ipoteca che grava sulla nostra economia e sulla vita delle nostre comunità abbiamo bisogno di moderni strumenti di indagine e di processi con tempi giusti, ma certi. Per questo, dobbiamo affrontare la riforma della prescrizione con il giusto equilibrio tra il diritto dello stato a punire e la “ragionevole durata del processo”. Giusto rimediare ai guasti della ex Cirielli, ma senza consegnare i cittadini a un tempo indefinito del processo. E poi intervenire sulla sola prescrizione non basta, dobbiamo intervenire, e lo stiamo facendo, sulle cause dei tempi ancora troppo lunghi della nostra giustizia differenziando e adeguando le risposte alle diverse domande di giustizia che ci sono. Bene quindi l’introduzione dell’archiviazione per tenuità del fatto con il necessario intervento della persona offesa; questa sarà una seria alternativa alla silenziosa attuale eutanasia dei procedimenti per fatti lievi.
Infine voltare pagina anche nel metodo, nessuna nostalgia per le norme sulla giustizia contro o a favore di qualcuno, sì al metodo adottato in questi mesi: coinvolgimento e ascolto degli operatori del diritto e poi le decisioni con la responsabilità della politica.

L. elettorale, deputate Pd soddisfatte per riequilibrio genere

Vincolo sui capilista meccanismo finalmente chiaro ed efficace - (askanews) – Roma, 23 gen 2014 – “Nella prima lettura della riforma elettorale alla Camera in tante avevamo sottolineato un punto di insoddisfazione e di criticita’ per le norme relative all’equilibrio della rappresentanza di genere. Avevamo subito una sconfitta nel voto segreto con la bocciatura di tutti gli emendamenti su questa materia e avevamo chiesto al Governo e al Pd un impegno a rimediare in seconda lettura. Non possiamo dunque che esprimere soddisfazione per l’approvazione al Senato di norme molto incisive per favorire l’equilibrio uomo-donna nel nuovo sistema elettorale”. E’ quanto affermano in una nota le deputate Democratiche: Marina Sereni, Chiara Braga, Caterina Bini, Cinzia Fontana, Silvia Fregolent, Titti Di Salvo, Raffaella Mariani, Lorenza Bonaccorsi, Sabrina Capozzolo, Stefania Covello, Giovanna Martelli, Alessia Morani, Valentina Paris, Anna Rossomando, Valeria Valente, Alessia Rotta, Fabrizia Giuliani, Giuditta Pini, Manuela Ghizzoni, Caterina Pes, Simona Malpezzi, Marina Berlinghieri, Chiara Gribaudo.

“Si e’ introdotta la doppia preferenza di genere nelle liste e soprattutto si prevede un vincolo per quanto riguarda i capilista – spiegano le deputate Pd -. Con la riformulazione dell’emendamento approvato questa mattina infatti nel numero complessivo dei capilista nei collegi di ciascuna circoscrizione non potranno esservi piu’ del 60 per cento di candidati dello stesso sesso. Dopo tante mobilitazioni e dopo tanti anni di battaglie finalmente con l’Italicum avremo un meccanismo chiaro ed efficace per il riequilibrio della rappresentanza di genere”.

Pol/Gal 231427 GEN 15 NNNN

Shoah, Pd: no a rimozione vagone bestiame, simboli sono storia (Fiano, Fregolent, Bonomo, Boccuzzi, Rossomando, Giorgis, Bragantini, D’Ottavio)

Inaccettabili le parole del sovrintendente di Torino Rinaldi (askanews) – Roma, 22 gen 2014 – “Le parole del Sovrintendente di Torino Luca Rinaldi, che chiede di rimuovere il vagone bestiame, simbolo della Shoah, posizionato in questi giorni della memoria, dal Comune di Torino in Piazza Castello, sono inaccettabili da qualsiasi punto di vista. La memoria della Shoah e’ patrimonio collettivo dell’umanita’ e i simboli che la rappresentano non possono essere ridotti a mero problema estetico”. Lo sottolineano alcuni parlamentari del Pd – Emanuele Fiano, Silvia Fregolent, Francesca Bonomo, Antonio Boccuzzi, Anna Rossomando, Andrea Giorgis, Paola Bragantini e Umberto D’Ottavio – in merito alla richiesta del Sovrintendente di Torino Luca Rinaldi, che chiede di rimuovere il vagone bestiame, simbolo della Shoah posizionato in piazza Castello, poiché “estraneo alla piazza”.

“A noi interessa – proseguono – la prospettiva storica che ci viene tramandata dalla memoria del fascismo e della deportazione e che ha formato la nostra coscienza. L’idea che quel vagone simbolo di una tragedia disturbi il Sovrintendente perché interrompe la prospettiva della Piazza, e’ semplicemente inaccettabile”, concludono i parlamentari del Partito Democratico.

Pol/Arc 221556 GEN 15 NNNN

Leggi l’articolo del 23_1_15 Repubblica Torino_Sfratto al vagone di Primo Levi_Il sovrintendente nella bufera

Giustizia: Rossomando, da Orlando azioni concrete di riforma

(ANSA) – ROMA, 19 GEN – “La relazione del ministro Orlando traccia un sistema coerente di azioni per riformare la giustizia che stanno prendendo concretamente forma con i provvedimenti incardinati in Parlamento dopo pochi mesi dalla loro definizione nel Consiglio dei ministri”. Lo dice la deputata del Pd Anna Rossomando, componente la commissione Giustizia della Camera, secondo la quale “e’ significativo che questa serie di riforme, non piu’ frutto di contrapposizioni ideologiche che hanno bloccato per troppi anni una vera azione riformatrice e incisiva sul funzionamento del sistema della giustizia, sia pero’ il frutto di un’idea precisa, definita anche grazie all’ascolto delle parti in causa ma portata avanti con determinazione una volta deliberata”. Si tratta, aggiunge Rossomando, “di interventi di sistema che si intrecciano con leggi di iniziativa parlamentare che intendono semplificare procedure e passaggi, proprio per dare piu’ centralita’ ed efficacia alla giurisdizione a tutela delle garanzie e dei diritti di tutti”. “Ora – conclude la deputata del Pd – non bisogna sprecare l’occasione offerta da una legislatura che, apertasi nel modo tribolato che sappiamo, puo’ essere feconda di riforme fatte nell’interesse dei cittadini”. (ANSA).
PAE 19-GEN-15 15:53 NNNN

CARCERI: 10 DEPUTATI PD “SI CONTINUI A VALORIZZARE LAVORO DETENUTI”

ROMA (ITALPRESS) – “Prendiamo atto della risposta del governo sulle ragioni, anche di ordine tecnico-normativo, per cui non sono state rinnovate le convenzioni con le cooperative a cui era stato affidato il servizio mense. Siamo certi che governo e Dap sapranno al piu’ presto trovare tutte le modalita’ utili per non disperdere l’importante patrimonio di esperienze e di conoscenza maturate in questi anni sul lavoro in carcere come strumento di recupero sociale per il reinserimento nella collettivita’”. Lo dicono 10 deputati del Pd che fanno parte della commissione Giustizia della Camera. “Riteniamo altresi’ necessario – aggiungono Anna Rossomando, Walter Verini, Sofia Amoddio, Andrea Giorgis, Vanna Iori, Giulia Narduolo, Davide Mattiello, Maria Iacono, Margherita Miotto, Alessandro Zan – approntare un monitoraggio sistematico dei dati sugli effettivi risultati al riguardo: numero dei soggetti coinvolti, ambiti e qualifiche professionali, valutazione degli effetti sulle recidive”. Secondo i parlamentari dem “il tema delle condizioni delle nostre carceri non e’ questione solo di numero dei detenuti, sul quale sono stati conseguiti importanti e positivi risultati, ma anche di come la pena viene espiata e sulla sua fondamentale funzione rieducativa”. (ITALPRESS). sat/com 15-Gen-15 16:14 NNNN

CARCERI: ROSSOMANDO (PD), bene Regione Piemonte su Coop mense

(V. ‘Carceri: Consiglio Piemonte, si mantenga…’ delle 19.55) (ANSA) – TORINO, 13 GEN – “Bene l’attenzione da parte dal Consiglio Regionale del Piemonte, con l’approvazione dell’ordine del giorno, per la prosecuzione dell’esperienza delle mense carcerarie che coinvolgono i detenuti nell’attivita’ lavorativa”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Partito Democratico in commissione Giustizia alla Camera. “Giovedi’ – prosegue la deputata torinese – verra’ discussa un’interrogazione, che ho presentato in commissione Giustizia insieme al collega Andrea Giorgis a cui si sono aggiunte numerose altre firme, per chiedere al governo quali iniziative intenda avviare per dare continuita’ a questi progetti anche in forme diverse da quelle adottate fin’ora. Perche’ cio’ che conta e’ che l’esperienza di un lavoro di qualita’ finalizzato ad un reinserimento dei detenuti, cosi’ come e’ stata proficuamente sperimentata nella casa circondariale ‘Lorusso Cotugno’ di Torino e nel carcere di Ivrea con le cooperative sociali, non debba essere interrotta: e’ importante – conclude Rossomando – che il lavoro in carcere sia un vero e proprio investimento per il reinserimento sociale e non una mera voce di ‘costo’, tra l’altro e’ noto che questo tipo di percorsi di risocializzazione abbattono la recidiva”.(ANSA).

COM-GTT 13-GEN-15 20:35 NNNN

AVVOCATI: DEPUTATI PD “ORLANDO RICONVOCHI TAVOLO SU TIROCINI”

ROMA (ITALPRESS) – “Il ministro della Giustizia riconvochi il tavolo per la definizione delle regole per il tirocinio anticipato nella professione forense”. A chiederlo, in una conferenza stampa alla Camera con la coordinatrice della Rete universitaria nazionale, Rebecca Ghio, e i rappresentanti CNSU Salvatore Iacono e Pierdanilo Melandro, sono una decina di deputati del partito Democratico. “La stipula della convenzione tra Universita’ e Cnf – afferma Anna Rossomando – non e’ piu’ rinviabile”. “Diamo il nostro sostegno perche’ tirocinio anticipato significa un legame diverso fra Universita’ e mondo del lavoro. Dobbiamo ripensare le carriere e arrivare al riconoscimento delle professioni”, continua Alessia Rotta. Infatti, un primo tentativo di attuare la riforma forense del governo Monti ha prodotti risultati che la Run giudica insoddisfacenti: “Criteri troppo selettivi per accedere al tirocinio durante il corso di laurea in Giurisprudenza rendevano l’innovazione patrimonio di pochissimi studenti, fallendo l’obiettivo di costruire un percorso formativo durante il corso di studi”, si e’ detto nella conferenza stampa. Di qui la richiesta ai deputati del Pd di “dare una mano” per sbloccare l’impasse. A raccogliere l’appello sono diversi esponenti dem: Valentina Paris, Laura Coccia, Manuela Ghizzoni, Chiara Gribaudo, Tonino Moscatt, Simona Malpezzi, Alessia Rotta, Anna Rossomando, Liliana Ventricelli, Giuditta Pini. “Sosteniamo – ha detto Moscatt – le battaglie degli studenti per il diritto all’accesso e al successo della nostra generazione”. E oltre alla riconvocazione del tavolo tra Conferenza dei Presidi e Consiglio nazionale forense, Malpezzi ipotizza “una mozione parlamentare per impegnare i ministri competenti, Giustizia e Istruzione, anche perche’ la convenzione e’ un pezzo importante della riforma dell’avvocatura”. L’obiettivo e’ rimuovere quello che Ghizzoni definisce “l’ultimo irragionevole ostacolo sul percorso formativo dei giovani”. (ITALPRESS). sat/com 13-Gen-15 18:45 NNNN