Archivi giornalieri: 31 luglio 2015

PROFUGHI. ROSSOMANDO (PD): CENTRO T.FENOGLIO, ESEMPIO CONCRETO DI ACCOGLIENZA

“Oggi ho visitato il centro di prima accoglienza per profughi e richiedenti asilo Teobaldo Fenoglio gestito dalla croce rossa italiana nel comune di Settimo Torinese, un esempio di eccellenza che racconta di come si possa gestire l’accoglienza senza subire l’emergenza”. Così Anna Rossomando, deputata del Pd componente la commissione Giustizia alla Camera. “Non solo passione e impegno di chi presta la propria opera, ma grande competenza e professionalità sono alcuni degli ingredienti di questo racconto positivo di un centro che oltre a gestire il programma SPRAR si occupa di fatto dello smistamento degli arrivi in Piemonte, tant’è che è destinato a diventare uno dei primo HUB nella regione. Dal febbraio del 2014 ad oggi circa 20 mila persone sono passate da questo centro senza che sul territorio si siano manifestate problematicità e questo grazie al proficuo rapporto tra l’amministrazione locale e la gestione del centro. Le persone che arrivano in questo centro ricevono da subito un’alfabetizzazione di base, visita medica e vengono inserite nell’anagrafe sanitaria e successivamente vengono inseriti in percorsi di formazione professionale.

Strutture come queste – aggiunge la deputata torinese – dimostrano quanto sia importante la formazione e la professionalità di chi gestisce e opera in questi centri; su queste ricchezze occorre concentrare i nostri investimenti tanto da individuare proprio nella formazione di chi opera il punto di forza  delle risorse su cui investire. Allo stesso modo l’accoglienza per condurre a una vera integrazione deve essere da subito formazione di chi vi è ospitato.

Ancora una volta si dimostra – conclude Rossomando – non solo che è da condannare la strumentalizzazione ai fini di scontro politico dei temi legati alle emergenze umanitarie, ma di come ci sia soprattutto bisogno di lavorare tutti per un coordinamento delle migliori soluzioni per la gestione del fenomeno. Uno dei temi concreti che ad es. oggi mi è stato posto è quello del potenziamento delle commissioni che devono esaminare le richieste per il riconoscimento dello status di rifugiato. Recentemente il Governo ne ha aumentato considerevolmente il numero, ma occorre ancora intervenire per migliorarne l’efficienza nello smaltimento delle pratiche poiché gli ultimi dati che abbiamo ci dicono che si può arrivare fino a due tre anni di attesa prima di avere la decisione definitiva.