Archivio mensile:agosto 2015

Caporalato: Rossomando e Fiorio (Pd), ora risposte efficaci

(ANSA) – ROMA, 26 AGO – “La lettera di oggi a Repubblica dei Ministri Orlando e Martina richiama all’attenzione un fenomeno che pensavamo consegnato alla storia delle battaglie contro lo sfruttamento e per la dignita’ del lavoro: l’odiata pratica del caporalato. Scenario reso piu’ drammatico dalle difficolta’ dei diversi settori dell’economia e dalle caratteristiche attuali dei fenomeni migratori”. Lo sottolineano Anna Rossomando e Massimo Fiorio, deputati del Partito Democratico. “Un fenomeno che richiede risposte efficaci che coinvolgano tutti “gli attori delle filiere produttive”, non solo con la riorganizzazione dei controlli ispettivi, ma affrontando insieme a tutte le parti coinvolte le sfide della modernita’ della organizzazione del lavoro anche nel settore agricolo. I recenti provvedimenti del Governo, ricordati nella lettera dei due Ministri rilanciano un piano di azioni per lo sviluppo di questo settore che riguarda tutte le regioni italiane al nord come al sud. Una rinnovata consapevolezza e condivisione di questi obiettivi e’ responsabilita’ di tutti noi, per questo e’ stata anche chiesta un’ indagine conoscitiva in Commissione Agricoltura alla Camera che delinei meglio dimensioni e caratteristiche del fenomeno sui nostri territori. Perche’ non ci puo’ essere un vero sviluppo della nostra economia agricola – concludono Rossomando e Fiorio – in grado di competere anche e sopratutto fuori dall’Italia, senza giustizia sociale e dignita’ del lavoro”.(ANSA). FN 26-AGO-15 17:38 NNNN

Camera: Rossomando(Pd), M5s su vitalizi sceglie il non fare

(ANSA) – ROMA, 5 AGO – “Ancora una volta il Movimento5stelle sceglie il non fare”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Pd componente l’Ufficio di Presidenza della Camera. “Con la delibera recentemente adottata dagli Uffici di presidenza di Camera e Senato per la prima volta si e’ assunta una decisione che elimina i vitalizi per chi ha riportato condanne gravi o per reati contro la pubblica amministrazione. Naturalmente l’impegno e’ stato quello di avere un provvedimento che stia nei principi di ragionevolezza e proporzionalita’ tracciati da diverse pronunce della Corte Costituzionale e dalla Corte Europea dei diritti dell’uomo in modo che possa essere applicato”. Conclude Rossomando: “Agitare il cappio e alzare sempre l’asticella per non ottenere alcun risultato concreto e’ un metodo che non condividiamo”. (ANSA). PH 05-AGO-15 17:02 NNNN