Archivio mensile:aprile 2016

“LE PANCHINE DEI DIRITTI”, INCONTRO A TORINO CON VALERIA FEDELI

(9Colonne) Roma, 27 apr – La Vicepresidente del Senato Valeria Fedeli interverrà domani, a Torino, all’iniziativa “Le panchine dei diritti”, incontro pubblico sul contrasto al bullismo e alla violenza di genere. Interverranno Roberto Poggi, del Cerchio degli Uomini, Elena Rosa, Presidente dell’associazione Lofficina, Enrica Capra, fondatrice di GraffitiDoc e Andrea Manini, dell’Arcigay “Ottavio Mai”. Seguirà il dibattito con i saluti del sindaco Piero Fassino e gli interventi di Daniela Todarello, candidata in Consiglio Comunale e promotrice del progetto delle Panchine, Anna Rossomando, Deputata del Partito Democratico e Valeria Fedeli, Vicepresidente del Senato. L’incontro si terrà presso l’hotel NH Santo Stefano, in Via Porta Palatina 19, dalle ore 17,30. (PO / red) 271605 APR 16 

MERCOLEDÌ 27 APRILE 2016 16.06.03

Un’Agenzia pubblica per le adozioni? Ecco perche’ si’

Anna Maria Colella e’ la direttrice di Arai-Regione Piemonte, l’unico ente pubblico nel campo delle adozioni internazionali. E’ a questa esperienza che fa esplicito riferimento la proposta di istituire un’Agenzia Nazionale per le Adozioni Internazionali, su cui si sta discutendo. Ci ha scritto per presentare il suo punto di vista (ilVelino/AGV NEWS) Milano, 26 APR – E’ necessario mantenere alta la cultura di accoglienza nel nostro Paese, in un sistema adozioni pubblico-privato razionalizzato e riorganizzato secondo le esigenze attuali dei bambini, delle coppie, dello scenario nazionale e internazionale. Credo che le deputate Rossomando, Quartapelle e Zampa, con tutti i colleghi che hanno sottoscritto la proposta di legge n. 3635 presentata alla Camera dei Deputati il 25 febbraio, abbiano ben interpretato l’esigenza di tante coppie italiane di potersi avvalere anche di un servizio pubblico, come normalmente gia’ succede in Spagna, in Francia, in Germania. Ritengo, condividendo quanto anticipato su questo tema dalle deputate, che la proposta di istituire un servizio nazionale per le adozioni internazionali vada collocata nell’ambito di un piu’ ampio dibattito avviato in Parlamento sulla riforma della legge delle adozioni e che quindi vada sviluppato un confronto costruttivo sulle strategie di rete che possono essere messe in campo per contrastare la crescente sfiducia da parte delle famiglie verso l’accoglienza adottiva, in particolare quella internazionale, che nasce sia dalla rappresentazione sociale data dell’adozione (tempi lunghi di attesa, costi elevati?) sia dal significativo cambiamento rispetto ai profili dei bambini che possono essere accolti in adozione (ovvero bambini grandicelli, gruppi numerosi di fratelli, bambini che presentano delle situazioni sanitarie particolari). Non posso dire adesso quanto risparmieranno le coppie italiane con questa Agenzia: al momento posso solo portare l’esempio del nostro lavoro nelle regioni, dove le coppie Arai, cosi’ come stabilito dalla Regione Piemonte, partecipano alla spesa in base al reddito Isee per quanto riguarda i servizi resi in Italia in Italia e coprono tutte le spese dei servizi resi all’estero. L’AFA, Agenzia nazionale francese, invece non richiede contributi alle coppie per i servizi resi. In ogni caso il servizio pubblico italiano per le adozioni non deve essere un carrozzone, ma una struttura molto contratta con personale altamente qualificato e competente, che dia risposte concrete alle famiglie, ai bambini, ai Paesi stranieri. Il problema attuale, in base alla mia esperienza, e’ la necessita’ di una riorganizzazione del sistema Italia, a partire dalla Cai fino alla presenza di 62 Enti Autorizzati. Tale numero, decisamente elevato, ha comportato negli anni importanti conseguenze: tra queste, in particolare, la presenza di troppi enti nello stesso Paese straniero crea situazioni di “concorrenza” e aumento dei costi per gli enti autorizzati presenti, che non giova ne’ alla parte straniera ne’ a quella italiana. A titolo di esempio, in Colombia l’Italia e’ rappresentata da 20 enti autorizzati, un dato incredibile: gli enti degli altri Paesi al massimo sono due-tre in ciascun Paese. L’adozione internazionale deve essere percepita come un fatto pubblico e collettivo. Il Permanent Bureau della Conferenza de L’Aja ha sottolineato la virtuosita’ e l’importanza di affiancare agli enti di natura privata anche un ente di natura pubblica, a garanzia delle procedure adottive. In questo senso si possono citare l’esperienza francese (con l’Agence Francaise de l’Adoption), quella spagnola (che consente alle regioni di regolamentare le attivita’ di adozione internazionale) e quella italiana, che ha creato in Regione Piemonte l’Agenzia Regionale per le Adozioni Internazionali, poi convenzionata con le Regioni Liguria, Valle d’Aosta, Lazio e Calabria. Come evidenziato da una ricerca condotta dall’Universita’ Bocconi nel 2011, inoltre, la situazione italiana vede, rispetto agli altri Paesi, un numero superiore di enti e la mancanza di un organismo pubblico operante sull’intero territorio nazionale. L’ente pubblico ha conquistato negli anni, a livello nazionale ed internazionale, apprezzamento e interesse verso il suo operato. La presenza dell’Arai nel sistema italiano ha permesso di realizzare un equo bilanciamento di soggetti attivi consentendo ad operatori pubblici di affiancarsi, senza prevaricazioni e supremazie, ad operatori privati in un’ottica che consenta agli aspiranti genitori un piu’ ampio ventaglio di scelta. Come precisato dall’onorevole Anna Rossomando, i tempi sembrano maturi per una riorganizzazione dell’ente pubblico al fine di assicurare a tutte le coppie italiane la possibilita’ di avvalersi di un servizio pubblico per lo svolgimento di una pratica adottiva all’estero. Nel contempo vanno riorganizzati dallo Stato anche gli enti privati, attraverso diverse azioni: tra queste sicuramente che, anche attraverso il sistema di consorzi tra enti, si riduca il numero degli enti autorizzati italiani soprattutto nei Paesi stranieri. Auspico quindi che si apra un dibattito costruttivo tra istituzioni e rappresentanti del privato sociale sull’attuale scenario delle adozioni internazionali, al fine di razionalizzare il sistema anche attraverso l’istituzione di un’Agenzia nazionale per le adozioni internazionali, che operi con la collaborazione delle Regioni, che da un lato realizzi adozioni nei Paesi stranieri, e che contemporaneamente possa porsi come interlocutore nazionale con le varie istituzioni che intervengono nell’iter adottivo. In un’ottica di contenimento della spesa pubblica cio’ comporterebbe il superamento dell’art. 39 bis, comma 2, della legge n.184/1983 s.m.i., che consente alle Regioni e alle Province autonome di poter istituire un servizio pubblico per le adozioni internazionali, e permetterebbe di creare anche in Italia un sistema uniforme sull’intero territorio nazionale, al pari di quanto gia’ previsto da altri Paesi d’accoglienza europei. Foto Getty Images (Vita) 145726 APR 16 NNNN

MARTEDÌ 26 APRILE 2016 14.57.40

25 aprile: monumento imbrattato a Torino,ripulito gia’ domani

(ANSA) – TORINO, 25 APR – Verra’ ripulito gia’ da domani il monumento ai partigiani imbrattato nella notte a Torino. Lo rendono noto Nadia Conticelli e Daniela Todarello, presidente e coordinatrice Commissione Cultura della Circoscrizione 6 del capoluogo piemontese. “Il monumento verra’ ripulito gia’ da domani, con i soldi della collettivita’, per cancellare quello e’ che uno spregio ad uno spazio pubblico, e quindi di tutti – dicono Conticelli e Todarello -. L’inaugurazione di oggi della pista ciclabile quindi e’ ancora piu’ significativa poiche’ e’ il simbolo di un porzione di territorio e soprattutto di umanita’ recuperati al degrado”. “La lotta di liberazione e’ la lotta per i diritti di tutti, diritti che vanno continuamente difesi e riaffermati anche attraverso l’essere pienamente cittadini delle nostre comunita’”, aggiungono le deputate torinesi del Pd Anna Rossomando e Paola Bragantini. “Celebriamo il 25 aprile come la lotta per la liberta’ di tutti – conclude Isabella Martelli, segretaria del circolo Pd Barriera Di Milano-Falchera – anche di chi manifesta in modo vile e incivile il dissenso”.(ANSA). GTT 25-APR-16 14:15 NNNN

LUNEDÌ 25 APRILE 2016 14.16.03

GIUSTIZIA: ROSSOMANDO “DAVIGO? COSÌ FA TORTO AI MAGISTRATI”

ROMA (ITALPRESS) – “Grave dipingere la magistratura come ‘genuflessa’; non e’ esattamente il migliore dei modi per difendere indipendenza e autonomia della magistratura a tutela innanzitutto dei cittadini. Cosi’ fa torto a tutti protagonisti dell’attuale dibattito pubblico sulla giustizia, e in particolare anche a tutti quei magistrati che quotidianamente sono impegnati a presidio della legalita’ senza le luci della ribalta”. Cosi’ la deputata del Pd Anna Rossomando sull’intervista del presidente dell’Anm Piercamillo Davigo. “Riportare le lancette dell’orologio indietro di 20 anni – prosegue Rossomando - potrebbe forse renderci piu’ giovani, ma ci farebbe perdere importanti risultati gia’ conseguiti come, ad esempio, il ripristino del falso in bilancio, la modifica del voto di scambio, l’introduzione del reato di autoriciclaggio, l’aumento delle pene per i reati di corruzione, il potenziamento delle misure contro i reati ambientali, oltre agli interventi per poter fare e concludere i processi a differenza di quanto avveniva in passato”. (ITALPRESS). sat/com 22-Apr-16 14:24 NNNN VENERDÌ 22 APRILE 2016 14.25.13

Adozioni internazionali, Rossomando (PD): proposta per istituire agenzia nazionale

MERCOLEDÌ 13 APRILE 2016 16.47.01

video Adozioni internazionali, Rossomando (PD): proposta per istituire agenzia nazionale

(Agenzia VISTA) Roma, 13 aprile 2016 Conferenza delle deputate Pd Anna Rossomando, Lia Quartapelle e Sandra Zampa sulle adozioni internazionali. fonte VISTA Agenzia Televisiva Parlamentare / Alexander Jakhnagiev http://www.agenziavista.it 13 APR 2016 NNNN

MERCOLEDÌ 13 APRILE 2016 15.56.27

ADOZIONI. PD: SERVE AGENZIA PUBBLICA PER QUELLE INTERNAZIONALI/FT

(DIRE) Roma, 13 apr. – Istituire un’agenzia pubblica per le adozioni internazionali che fornisca assistenza giuridica, sociale e psicologica prima e dopo l’adozione alle coppie che vogliano adottare un bambino proveniente dall’estero. E’ quanto prevede una proposta di legge a prima firma delle deputate Pd Anna Rossomando, Sandra Zampa e Lia Quartapelle. Gia’ oggi esistono agenzie regionali, come in Piemonte, che forniscono un servizio simile. “Si tratta di estendere quell’esperienza- spiega Rossomando durante una conferenza stampa a Montecitorio- noi partiamo dall’idea che l’adozione internazionale coinvolge le vite e i sentimenti di chi adotta e di chi e’ adottato, e ha anche una dimensione pubblica e collettiva”. Per Rossomando ”il percorso e le difficolta’ che deve affrontare chi adotta ci dicono che l’intervento di un’agenzia pubblica e’ molto utile per affrontare questo percorso, anche gli enti internazionali ci dicono che e’ piu’ comodo interloquire con un’agenzia pubblica. L’agenzia non intende sostituirsi, ma affiancare gli enti privati che operano in questo settore. C’e’ condivisione con loro”. Sandra Zampa, vicepresidente della commissione bicamerale Infanzia e adolescenza, aggiunge: “Questa riforma supera l’attuale sistema. Si apre un nuovo sistema delle adozioni”, perche’ quello che c’e’ stato finora ha “strumenti ormai obsoleti, con segni di stanchezza e poca efficacia”. La deputata Pd Quartapelle sottolinea: “In particolare questa proposta di legge risponde alle criticita’ emerse: costi, assistenza post-adozione, affidabilita’ del soggetto pubblico.  C’e’ un calo dei numeri delle adozioni internazionali, dovuto a tanti fattori, e’ evidente che c’e’ bisogno di supporto maggiore”. (Anb/ Dire) 15:53 13-04-16 NNNN

Adozioni: domani alla Camera conferenza stampa deputate Pd

(AGI) – Roma, 11 apr. – Istituire un’agenzia pubblica per le adozioni internazionali, che fornisca assistenza giuridica, sociale e psicologica alle coppie che vogliano adottare un bambino proveniente dall’estero. E’ quanto prevede una proposta di legge a prima firma delle deputate Pd Anna Rossomando, Sandra Zampa e Lia Quartapelle che verra’ presentata domani in una conferenza stampa alle Camera (ore 16, ingresso da via della Missione 4). “Si avverte il bisogno di un ente nazionale – spiegano le tre deputate – per ridare slancio a una pratica, quella delle adozioni internazionali, che negli anni ha perso progressivamente vigore anche per l’assenza di un soggetto pubblico che se ne occupi”. Infatti, proseguono Rossomando, Zampa e Quartapelle, “e’ essenziale una sinergia tra Stato e regioni per mettere a disposizione un servizio pubblico in grado di tutelare i diritti dei bambini, di contrastare l’abbandono dei minori e di rispondere adeguatamente al desiderio di genitorialita’ delle nostre famiglie”. Si tratta, dicono le tre deputate, “di estendere un’esperienza positiva che mette al centro l’idea che l’adozione internazionale deve essere percepita e praticata come un fatto pubblico collettivo. Arai attualmente gestisce la fase di preparazione delle famiglie, e’ presente nei paesi e segue il post adozione, che e’ un servizio fondamentale rispetto alla cui necessita’ si sta prendendo sempre piu’ consapevolezza”. Inoltre l’agenzia nazionale, nella proposta di legge, “non si sostituisce agli enti privati bensi’ li affianca, in un rapporto virtuoso tra pubblico e privato”. (AGI) Red/Bal 111748 APR 16 NNNN

LUNEDÌ 11 APRILE 2016 17.49.33

Omniroma-COMUNALE, ROSSOMANDO (PD): “SCONCERTANTE RAGGI CHE ASSOLVE ALEMANNO”

OMR0036 3 OMP POL TXT Omniroma-COMUNALE, ROSSOMANDO (PD): “SCONCERTANTE RAGGI CHE ASSOLVE ALEMANNO” (OMNIROMA) Roma, 11 APR – “Sconcertante Raggi che assolve Alemanno, il peggior sindaco della capitale e principale responsabile dei disastri che i cittadini romani stanno pagando. Risulta ormai chiaro il suo ammiccamento alla destra più oltranzista, evidenziato del resto dall’endorsement di Meloni nei suoi confronti”. Così in una nota la deputata Dem, Anna ROSSOMANDO, risponde alle dichiarazioni della candidata sindaco di Roma del M5S. red 111232 APR 16 NNNN

LUNEDÌ 11 APRILE 2016 12.33.56