Archivio mensile:ottobre 2016

Referendum: inaugurata nel centro di Torino la Casa del SI’

(ANSA) – TORINO, 28 OTT – Una casa comune per il SI’ al referendum del 4 dicembre, nel centro di Torino, “perche’ siamo convinti che serva un grande sforzo per parlare del merito del referendum”. La coordinatrice della Casa del SI’ del Piemonte, Noemi Gallo, ha inaugurato cosi’ la nuova sede dei comitati per il SI’ di via Bertola. “Un luogo aperto tutti i giorni – ha sottolineato – con una grande visibilita’”. Si tratta di una sede “aperta ai tanti che non provengono dai partiti, non hanno una militanza – sottolinea il segretario regionale del Pd, Davide Gariglio, ma si sono ugualmente mobilitati per la campagna referendaria”. “Sono state dette tante menzogne sui presunti effetti di questa riforma – aggiunge il segretario dem di Torino, Fabrizio Morri – finalmente dopo parecchie settimane riusciamo a parlare dei contenuti e questo sara’ il luogo per approfondire”. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri,i parlamentari Pd D’Ottavio, Rossomando ed Esposito, il leader dei Moderati Mimmo Portas e il consigliere regionale Mario Giaccone, della lista civica Chiamparino per il Piemonte. In Piemonte sono 118 i comitati per il SI’ e oltre 500 gli eventi organizzati fino al voto.(ANSA). GTT 28-OTT-16 15:23 NNNN

VENERDÌ 28 OTTOBRE 2016 15.24.16

Riforma penale, non sprechiamo l’occasione (Anna Rossomando su Huffington Post – 23.10.16)

Pubblicato: di Anna Rossomando su Huffington Post  

Il dibattito pubblico delle ultime settimane è stato comprensibilmente monopolizzato dal referendum sulle riforme: si tratta di un appuntamento cruciale per la vita della legislatura e per la stessa constituency del governo e del Pd, che o è riformatrice, con l’ambizione di migliorare le nostre istituzioni e così rinnovarne la legittimazione democratica o, semplicemente, non è; dunque, bene così.

Però attenzione: parimenti la fiducia dei cittadini si ottiene giorno per giorno sulle questioni che stanno a cuore: l’economia, certo, ma a consuntivo molti ci chiederanno: e sulla giustizia, che riguarda i diritti di tutti i cittadini, che avete fatto? Abbiamo già fatto molto, approvando leggi che hanno contribuito a smaltire buona parte dell’arretrato di cause civili pendenti, a rendere le carceri meno affollate in virtù di norme considerate civili in tutti i Paesi liberali, a colpire con mezzi più adeguati le moderne forme del crimine organizzato e la corruzione (vedi, ad esempio, falso in bilancio e autoriciclaggio). Ma ora siamo nelle condizioni di fare un passo avanti decisivo sulla riforma del settore penale nelle sue parti più cruciali sia sul piano sostanziale che su quello processuale, intervenendo poi anche sull’ordinamento penitenziario ovvero sul momento in cui la pena viene eseguita. Si tratta dunque di un appuntamento che non può essere rinviato.

Il disegno di legge all’esame del Senato, di iniziativa del governo è frutto di un lavoro di altissimo livello di commissioni di giuristi, avvocati, magistrati e accademici presiedute da Riccio, Fiorella e Canzio e del confronto serrato che c’è stato nei due rami del Parlamento. Tra gli obiettivi del disegno di legge vi è quello di ridurre i tempi del processo prevedendo soluzioni alternative (come l’estinzione del reato per condotta riparatoria, e il passaggio di alcuni reati dalla procedibilità d’ufficio a quella a querela) e di razionalizzare alcuni suoi snodi; si interviene sulla disciplina di alcuni reati tra cui i delitti di scambio elettorale politico-mafioso, furto e rapina inasprendone il quadro sanzionatorio, si modifica la disciplina sulla prescrizione con particolare riguardo alla corruzione.

Poi certo ci sono i temi delicati, come la prescrizione e le intercettazioni su cui molto si è lavorato per arrivare a soluzioni ragionevoli quanto attese. Si pensi al punto di equilibrio nella parte di legge delega sugli ascolti: confermati nella loro validità di indispensabili strumenti d’indagine, limitati nella loro pubblicazione quando il contenuto è estraneo al fatto reato oggetto dell’indagine; in sintonia peraltro con diverse linee direttive già emanate da importanti Procure.

È insomma possibile chiudere il cerchio di oltre un ventennio passato sulle opposte trincee, giungendo a soluzioni che fanno fare un passo avanti, decisivo, al Paese nel suo insieme per riaffermare la cultura della giurisdizione, della legalità e delle garanzie che è il segno distintivo di una democrazia moderna. Ci chiederanno: avete fatto le riforme per una giustizia al servizio dei cittadini? Potremo rispondere: sì, le abbiamo fatte.

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Caporalato: Rossomando, legge dara’ scacco a moderna schiavitu’

(AGI) – Roma, 18 ott. – “La moderna schiavitu’ sotto scacco: con la legge contro il caporalato, nata per impulso dei ministri Orlando e Martina, c’e’ uno strumento efficace per reprimere chi sfrutta il lavoro nei campi di oltre 400 mila persone in tutta Italia costrette a soggiacere a condizioni inumane per ottenere un reddito sia pur minimo”. Cosi’ la deputata del Pd Anna Rossomando sul ddl in via di approvazione alla Camera. “D’ora in poi – aggiunge – saranno sanzionabili, anche con la confisca dei beni, non solo gli intermediari illegali, ma anche i datori di lavoro consapevoli dell’origine del medesimo. E ci sara’ un aiuto concreto alle vittime del caporalato con l’estensione delle provvidenze del fondo anti-tratta. Cosi’ – conclude Rossomando - ci attrezziamo a contrastare meglio un residuo di pratiche odiose che non hanno motivo di essere in un Paese civile e democratico qual e’ l’Italia”. (AGI) Bal 181836 OTT 16 NNNN

MARTEDÌ 18 OTTOBRE 2016 18.37.07

Giustizia: Ucpi, bene proposta per tutela maternita’ avvocate

(ANSA) – ROMA, 13 OTT – “La legge tutela la maternita’ e le lavoratrici in stato interessante. Tuttavia nel nostro ordinamento c’e’ una falla che riguarda le avvocate, falla che le colleghe sperimentano quotidianamente sulla propria pelle”.Lo evidenzia la Commissione Pari opportunita’ dell’Unione delle Camere penali, che sostenendo la necessita’ di modificare a questo scopo l’articolo 420 ter del codice di procedura penale, esprime “grande soddisfazione” per una proposta di legge presentata dalle parlamentari Rossomando e Amoddio,che ricalca la propria indicazione. Oggi infatti “in mancanza di una norma specifica che consenta alle avvocate di far rinviare le udienze nel breve periodo in cui tutte le altre si preparano al parto e si dedicano al neonato, le colleghe si trovano costrette a svolgere il lavoro quotidiano come se nulla fosse o a chiedere la ‘cortesia’ a colleghi e giudici di tenere conto del loro stato”. Una “forma di disuguaglianza” che ostacola “la piena attuazione del principio di parita’ nel mondo professionale dei penalisti”. (ANSA). FH 13-OTT-16 15:47 NNNN

GIOVEDÌ 13 OTTOBRE 2016 15.48.08

Roma, Rossomando (Pd) a Marino: su Orfini ha memoria corta

(askanews) – “Premesso che sono felice per l’assoluzione di Ignazio Marino come lo sono stata per Vasco Errani e per molti altri altri (fatto che dovrebbe consigliare a tutti riflessioni più meditate sul rapporto fra politica e giustizia), l’ex sindaco dovrebbe ricordare che Matteo Orfini, così come molti altri componenti della giunta e del consiglio comunale, è stato al suo fianco e ha cercato di sostenerlo fino a quando è stato possibile. Fino a quando cioè l’inadeguatezza di Marino a guidare la città non è stata più tollerabile dai romani. Inoltre, quando parla di nominati, Marino dovrebbe avere memoria più lunga: lui lo fu per il Senato, mentre Orfini, prima di essere eletto alla Camera, ha affrontato le primarie del Pd.” Lo dichiara in una nota la deputata democratica, Anna Rossomando. Pol/Bac 20161009T181240Z

DOMENICA 09 OTTOBRE 2016 18.12.57