Archivio mensile:marzo 2018

Pd: Rossomando, ‘opposizione’ non può essere slogan rifugio

(ANSA) – ROMA, 30 MAR – “Stare all’opposizione non può essere uno slogan ‘rifugio’”. Così la vicepresidente del Senato, Anna Rossomando parlando della posizione dei Dem in vista della formazione del nuovo governo. “Oggi come ieri non è in discussione se stare all’opposizione, ma se stare pienamente nel dibattito politico e come riposizionare il PD sotto il profilo delle proposte al Paese tenendo conto di cosa ha significato il voto del 4 marzo. Per fare questo c’è bisogno delle energie e delle idee di tutto il Pd”, conclude Rossomando. (ANSA). SCA-COM 30-MAR-18 16:14 NNN

MORO: ROSSOMANDO “ITALIA DEMOCRATICA NON CONSENTIRÀ DI COLPIRE MEMORIA”

(ITALPRESS) – “Lo sfregio alla lapide di #AldoMoro come le recenti dichiarazioni di alcuni ex brigatisti non sono altro che un modo per colpire la #memoria storica della lotta che l’Italia condusse con successo contro il #terrorismo brigatista: l’#Italia democratica non lo consentira’”. Lo scrive su Twitter la senatrice del Pd Anna ROSSOMANDO. (ITALPRESS). sat/com 22-Mar-18 13:17 NNNN

Mafia, Rossomando (Pd): Essere cittadini, fatto concreto a difesa legalità

Roma, 21 mar. (LaPresse) – “Difendere la legalità contro tutte le mafie fa diventare ‘l’essere cittadini’ un fatto concreto”. Così Anna Rossomando, senatrice del Pd. “Contrastare la criminalità organizzata vuol soprattutto dire sostenere un cambiamento culturale ed è compito dello Stato fare in modo che chi è sceso in piazza oggi possa riconoscersi sempre nelle istituzioni e non sentirsi mai in minoranza in questa battaglia. Raccogliere la passione civile delle decine di migliaia di persone riunite oggi a Foggia per la Giornata dell’impegno e della Memoria in ricordo delle vittime delle mafie è un pezzo del cammino per costruire una società più giusta. Perché dove prosperano le mafie c’è più disuguaglianza e più ingiustizia sociale” conclude Rossomando.

Carceri: Rossomando, riforma giusta, alternativa a slogan Lega

(AGI) – Roma, 16 mar. – “La riforma dell’ordinamento penitenziario, molto attesa, e’ finalmente arrivata al traguardo ed e’ il giusto punto di arrivo dell’impegno di questi cinque anni non solo del Parlamento e del Governo con il ministro della Giustizia Andrea Orlando ma di tutti gli operatori del settore giustizia, soprattutto di chi e’ impegnato in prima linea nella gestione dell’esecuzione della pena”. Cosi’ Anna Rossomando, senatrice del PD. “Si tratta – aggiunge – di norme che danno risposta alla richiesta dei cittadini di sicurezza e di pene certe, puntando sulla funzione rieducativa della pena e sulla differenziazione di percorsi a seconda della gravita’ del reato e del comportamento del condannato. Migliorare le condizioni di vita dei detenuti e dare impulso alle pene alternative da’ concretezza ai principi costituzionali sulla funzione della pena ed e’ un modo per rendere le nostre comunita’ piu’ sicure perche’ si abbatte la recidiva. Non si tratta quindi di alternative alla punibilita’ ma di rendere efficaci le pene: alle inquietudini delle nostre comunita’ si puo’ rispondere con gli slogan e investendo sulla paura, come fa Salvini, oppure come in questo caso occupandosene davvero. L’alternativa c’e'” conclude Rossomando. (AGI) Ted 161517 MAR 18 NNNN

Anna Rossomando: «Nessuno si illuda che si possa uscire da questa impasse con il muro contro muro. Lunedi si gireranno le carte coperte. Le parole d’ordine per trovare una soluzione non conflittuale possono essere solo discontinuità e collegialità•. Il che, tradotto. significa: discontinuità da Renzi e nessuno strappo per provare ad imporre una propria maggioranza. (La Verità 11.3.18)

La Verità_11-03-2018 - Renzi sfodera un'altra fotocopia