Archivi giornalieri: 15 giugno 2018

Carceri: Rossomando, non disperdere lavoro fatto finora

Carceri: Rossomando, non disperdere lavoro fatto finora (ANSA) – ROMA, 15 GIU – “Oggi corriamo il rischio di contrapporre le giuste esigenze della certezza della pena alla riflessione su come debba essere espiata la pena: invece dobbiamo riflettere sul trattamento dei detenuti”. Lo ha sottolineato la vice presidente del Senato Anna Rossomando, intervenendo alla presentazione della relazione annuale del Garante dei detenuti. “Il parlamento in questi anni – ha aggiunto – ha lavorato e oggi ci si può confrontare su come intervenire. Uno punto di riferimento restano gli Stati generali dell’esecuzione penale”, convocati per iniziativa dell’ex guardasigilli Andrea Orlando per elaborare proposte con l’apporto di moltissimi esperti e addetti ai lavori. “Confido che quel prezioso lavoro non venga archiviato”, è l’auspicio espresso da Rossomando, che ha richiamato anche l’importanza dell’iniziativa appena annunciata dalla Corte Costituzionale, che nei prossimi mesi estenderà il “Viaggio in Italia” appena concluso nelle scuole italiane, anche alle carceri, portando i giudici nei penitenziari per incontri con i detenuti aperti alla stampa, a studenti esterni e a cittadini.(ANSA). BOS 15-GIU-18 13:51 NNN

CARCERI, ROSSOMANDO: PRIVAZIONE LIBERTÀ NON CANCELLA TUTELA DIRITTI

(Public Policy) – Roma, 15 giu – L’istituzione del Garante dei detenuti “è stato un passaggio fondamentale nella nuova fase che si è aperta nel nostro Paese sull’esecuzione penale e la detenzione. Esso costituisce un punto di partenza per un’attenzione sempre più ampia e capillare per la cultura della pena. Ma la motivazione del Garante sta nell’ispirarsi a un più ampio principio secondo cui deve essere salvaguardato il campo dei diritti delle persone”, perché la privazione della libertà personale “non cancella la tutela dei diritti”. Lo ha detto Anna Rossomando, vicepresidente di Palazzo Madama e senatrice Pd, all’inizio della presentazione della relazione del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale. “Pena certa non vuol certo dire pena fissa e immutabile”, ha aggiunto. “Pena certa che vuol dire pena necessaria e adeguata. In modo che al condannato, oltre ad essere restituita un risocializzazione, non gli venga tolta la speranza”. (Public Policy) @PPolicy_News SOR 151031 giu 2018