Archivio mensile:maggio 2020

OPEN ARMS: ROSSOMANDO (PD), ‘INCOMPRENSIBILE NON PARTECIPAZIONE AL VOTO DI IV’

“La giunta è un organismo particolare. Si fanno sempre letture politiche, ma in realtà ogni componente agisce da singolo. Non ho compreso la non partecipazione al voto dei colleghi di Italia viva, che hanno detto di voler approfondire. Il tema è delicato perché è in ballo una valutazione importante che riguarda tutte le libertà dei cittadini e qual è lo spazio per agire anche in violazione di una legge”. Così la senatrice del Pd Anna ROSSOMANDO, vicepresidente del Senato e componente della giunta per le immunità del Senato, ai microfoni della trasmissione ‘L’Italia s’è desta’ su Radio Cusano Campus. “In casi eccezionali, motivati e circoscritti, se c’è un interesse nazionale e costituzionalmente rilevante, non si deve essere processati, solo in quel caso. In modo ingiustificato sono state private della libertà 161 persone, a bordo per diversi giorni sottoposti a sofferenze legate al clima e alle condizioni sanitarie. A mio giudizio, l’interesse nazionale non c’era, così come per il caso Gregoretti e Diciotti”. Secondo ROSSOMANDO ”continuare a insistere sul fatto che bisognava difendere i confini nazionali è una sciocchezza, lo sanno tutti che far sbarcare queste persone voleva dire semplicemente far completare l’operazione di soccorso e poi accertare se avevano diritto a chiedere asilo altrimenti sarebbero stati rimpatriati. Non c’era assolutamente in gioco la protezione dei confini. Le decisioni che riguardano la giunta per le immunità devono essere svincolate dalle valutazioni politiche, sono decisioni molto delicate che non devono assolutamente seguire logiche di minoranze e maggioranze. Salvini? Per la senatrice del Pd “è paradossale che mentre gli italiani affrontano i problemi di una crisi economica senza precedenti e una questione sanitaria ancora da fronteggiare, per ottenere un facile consenso si continui a far leva su questi argomenti per lucrare sulla paura delle persone. Credo che sia una scelta anche strategicamente sbagliata perché non mi pare che gli elettori lo stiano premiando. Sin dal caso Diciotti è stato sollevato l’aspetto dell’azione collegiale del governo”. “Noi dobbiamo decidere se questo comportamento era giustificato per un interesse nazionale, quindi è la condotta che conta, il fatto che ci fosse o meno una compartecipazione del M5S o del premier Conte non sposta nulla. La decisione di indicare il porto di sbarco sicuro che spetta esclusivamente al ministro dell’Interno, nel caso di specie spettava ancora di più al ministro perché erano intervenuti provvedimenti che accentravano ancora di più i poteri su di lui.”

 

Open Arms, Rossomando: incomprensibile assenza di Iv al voto

Roma, 27 mag. (askanews) – “Non ho compreso la non partecipazione al voto dei colleghi di Italia viva, che hanno detto di voler approfondire. Il tema è delicato perchè è in ballo una valutazione importante che riguarda tutte le libertà dei cittadini e qual è lo spazio per agire anche in violazione di una legge. In casi eccezionali, motivati e circoscritti, se c’è un interesse nazionale e costituzionalmente rilevante, non si deve essere processati, solo in quel caso. In modo ingiustificato sono state private della libertà 161 persone, a bordo per diversi giorni sottoposti a sofferenze legate al clima e alle condizioni sanitarie. A mio giudizio, l’interesse nazionale non c’era, così come per il caso Gregoretti e Diciotti”. Lo ha detto la senatrice del Pd Anna Rossomando, vicepresidente del Senato e componente della Giunta per le immunità del Senato a proposito del caso Open Arms. “Continuare a insistere sul fatto che bisognava difendere i confini nazionali è una sciocchezza, lo sanno tutti che far sbarcare queste persone voleva dire semplicemente far completare l’operazione di soccorso e poi accertare se avevano diritto a chiedere asilo altrimenti sarebbero stati rimpatriati. Non c’era assolutamente in gioco la protezione dei confini. Le decisioni che riguardano la giunta per le organizzazioni devono essere svincolate dalle valutazioni politiche, sono decisioni molto delicate che non devono assolutamente seguire logiche di minoranze e maggioranze”, ha concluso. Pol/Vep 20200527T092832Z

Open Arms: Rossomando (Pd), blocco sbarco no interesse pubblico

Roma, 26 mag. – “Oggi dovevamo decidere in giunta per le autorizzazioni se si possono trattenere oltre 150 persone in mare in precarie condizioni di salute per mera convenienza politica. Per noi questo non e’ un interesse pubblico a cui sacrificare la liberta’ e la salute delle persone”. Lo dichiara la senatrice Pd e membro della giunta per le autorizzazioni, Anna Rossomando. “L’Europa oltretutto aveva gia’ dichiarato la disponibilita’ alla redistribuzione dei migranti e il completamento del soccorso con lo sbarco non puo’ essere messo in connessione con il regolamento dei flussi, considerato che non avrebbe pregiudicato nessun controllo sulle richieste di asilo. Quindi siamo di fronte a un fatto di propaganda politica, ecco perche’ ho votato contro la relazione del Presidente Gasparri”, conclude. (AGI) Fri 261342 MAG 20 NNN

ROSSOMANDO (PD): AVANTI SU CSM E PROCESSO PENALE E CIVILE

Roma, 24 mag. – “È giusto che il ministro Bonafede rilanci la necessita’ della riforma complessiva del Csm e non limitatamente al metodo elettorale. Una riforma non piu’ rinviabile che deve essere accompagnata da un vera e decisa nuova fase sulla giustizia, che comprenda anche la riforma del processo penale e civile, come il Pd ha ribadito piu’ volte. Con queste premesse siamo pronti a dare il nostro contributo”. Lo dichiara la vicepresidente del Senato e senatrice Pd, Anna ROSSOMANDO. (Com/Tar/ Dire) 19:23 24-05-20 NNNN

Bonafede, Rossomando (Pd): no sfiducia ma serve fase 2 giustizia

No alle mozioni di sfiducia al ministro della Giustizia Bonafede che hanno come obiettivo “la crisi di governo”. Ma sulla giustizia serve “una fase 2 per rafforzare la cultura delle garanzie”. Lo ha affermato in aula al Senato Anna Rossomando, che per il Pd ha svolto la dichiarazione di voto sulle mozioni. Rossomando ha sottolineato che per raggiungere l’obiettivo politico della crisi “si firmano contemporaneamente due mozioni che dicono cose opposte”. Rossomando ha spiegato la sua contrarietà ad una mozione, quella del centrodestra, che “trae spunto da una telefonata ad una trasmissione televisiva. Non può essere questo il presupposto per far cadere il governo”. La senatrice dem ha poi sottolineato la necessità di una ‘fase 2′ sulla giustizia per la cultura delle garanzie che “è cosa diversa dal garantismo”. “Serve la riforma del processo penale e quella del processo civile – ha proseguito Rossomando – interventi sull’ordinamento penitenziario, la riforma del Csm che non è solo riforma del metodo elettorale”. Dell’intervento del ministro Bonafede in Aula, Rossomando ha detto di aver apprezzato il riferimento al “governo di coalizione, diverso dal governo del baratto che è dannoso al paese”. Lsa 20200520T131359Z

Fca: Rossomando, serve discussione su politiche industriali

ROMA, 19 MAG – “Nelle situazioni più difficili spesso è utile ritornare ai fondamentali. Se un’azienda chiede un prestito di oltre 6 miliardi con garanzia statale, lo Stato ha non solo il diritto, ma il dovere, di far sì che tra le condizioni di questo prestito ci siano gli impegni a non delocalizzare e a mantenere i livelli occupazionali. Che quei soldi vengano utilizzati, come nel caso di Fca, per investimenti in un settore strategico come quello dell’ automotive, è un’altra condizione del tutto condivisibile. Questa è la direzione che ha indicato il Partito Democratico con il vicesegretario Orlando e il segretario Zingaretti e su cui si è espresso chiaramente anche il ministro Gualtieri. In una stagione in cui si evoca da più parti un moderno new deal e contestualmente vengono stanziate risorse pubbliche senza precedenti, più che di polemiche, ci sarebbe bisogno di una seria discussione in Parlamento su una nuova stagione di politiche industriali.” Lo dichiara in una nota la vicepresidente del Senato e senatrice Pd, Anna Rossomando. CHI-COM 19-MAG-20 17:31 NNN

Fase 2:Rossomando, più donne nelle task force è passo avanti

ROMA, 12 MAG – “L’integrazione delle task force governative con professioniste di vari settori rappresenta un importante passo avanti, ma si tratta di un primo risultato in riferimento al ruolo delle donne nella fase 2. Nella mozione che votiamo oggi al Senato vengono indicate diverse priorità su cui il governo è tenuto a dare risposte: la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, le normative sullo smart working, la parità salariale, l’allargamento delle misure già previste come congedi parentali e bonus baby sitter, la prevenzione della violenza di genere, la tutela dei caregiver. Si tratta di una mozione che affronta molti temi, un programma di sistema, non dettato esclusivamente dall’emergenza Coronavirus, ma che guarda ai prossimi mesi e anni. Se l’Italia avrà la forza di affrontare la fase 2 e le successive, molto dipenderà anche dall’approvazione e dall’attuazione di queste misure. Certamente il nostro protagonismo in Parlamento su questi temi proseguirà”. Lo afferma la vicepresidente del Senato e senatrice Pd, Anna Rossomando.(ANSA). IRA-COM 12-MAG-20 16:22 NNN

FASE 2: ROSSOMANDO, ‘ORLANDO? INTERVISTE VANNO LETTE NON FERMARSI AL TITOLO’

Roma, 7 mag. (Adnkronos) – “Prima di commentare le interviste, bisognerebbe leggerle e non fermarsi al titolo. Il vicesegretario del Pd, Andrea Orlando, ha detto che nessuno propone lo Stato nella governance delle aziende, né nazionalizzazioni. Il tema è come lo Stato investe e con quali garanzie. L’Unione Sovietica è lontana, bisognerebbe abbandonare anche le politiche neoliberiste”. Lo scrive su Facebook la senatrice Pd, Anna ROSSOMANDO. (Mon/Adnkronos) ISSN 2465 – 1222 07-MAG-20 11:49 NNNN