L.elettorale: parlamentari orlandiani, Pd sblocchi l’impasse

GIOVEDÌ 23 MARZO 2017 18.53.10
(AGI) – Roma, 23 mar. – Tocca al Pd sbloccare l’impasse sulla legge elettorale. E’ in sintesi la richiesta dei parlamentari del Pd che sostengono la candidatura di Andrea Orlando alla segreteria del partito, contenuta in un documento in cui si richiama il Pd alle sue responsabilita’. “Anche per il suo peso parlamentare, il Partito Democratico, se vuole preservare un profilo di forza responsabile – si legge nel documento – preoccupata anzitutto dell’interesse generale del Paese e delle sue istituzioni democratiche, ha il dovere di porsi al servizio di un intervento legislativo che conduca rapidamente al superamento di una situazione della quale chi ha guidato il Pd negli anni scorsi porta la responsabilita’ principale. Essa, infatti, e’ stata determinata da una sconfitta referendaria causata dalla personalizzazione della consultazione imposta dall’ex segretario, alla quale hanno contribuito non poco contenuto e metodi di approvazione proprio dell’Italicum. Rispetto a questa responsabilita’, le posizioni assunte dal Pd dopo il 4 dicembre si sono rivelate del tutto inadeguate: da un lato la rincorsa alle elezioni anticipate a tutti i costi, senza preoccuparsi della costruzione di un sistema politico stabile e rappresentativo, dall’altro l’indicazione di un sistema elettorale - il Mattarellum – che, pur positivo sotto molti punti di vista, e’ ora acclarato non goda di un sufficiente consenso parlamentare, portano infatti a un vicolo cieco che e’ necessario evitare a tutti i costi. Le primarie del Partito Democratico non possono condizionare, su un aspetto cosi’ essenziale, il dovere del Parlamento di legiferare. Al contrario – prosegue il documento degli orlandiani – devono essere l’occasione per chiarire, da parte di ciascun candidato, le proprie posizioni, e per condividere una proposta comune. Crediamo che le idee nell’ambito della nostra comunita’ politica non siano cosi’ irriducibilmente distanti da impedire che si assuma una iniziativa parlamentare capace di aprirci, in tempi rapidi, al confronto con le altre forze politiche e di trovare i consensi necessari per un intervento legislativo sulle leggi elettorali di Camera e Senato. E’ necessaria una iniziativa parlamentare che conduca a una legge elettorale, da approvare col consenso piu’ ampio possibile, e che miri a consegnare al cittadino il ruolo di arbitro del gioco democratico, determinando col voto sia la costituzione di coalizioni coese e stabili in modo armonico tra le due Camere, sia la scelta dei parlamentari. Si tratta, in sintesi, di conciliare effettivamente rappresentanza e governabilita’. Principi sui quali gia’ durante la campagna referendaria si trovo’ un accordo tra i democratici e che, con riferimento al nostro campo di azione, consentirebbero al Pd di unire il centrosinistra di governo, sul modello dell’Ulivo, come propone la mozione presentata da Andrea Orlando, che su questo punto crediamo possa rappresentare un riferimento unificante per tutti i democratici. Per queste ragioni crediamo sia necessario assumere un’iniziativa parlamentare attraverso la quale il Pd sblocchi l’attuale impasse e assuma nuovamente il proprio ruolo naturale di forza responsabile, garante della funzionalita’ e della democraticita’ dell’intero sistema politico e delle istituzioni repubblicane”, conclude il documento, sottoscritto tra gli altri da Sandra Zampa, Gianni Cuperlo, Andrea Martella, Anna Rossomando, Sergio Lo Giudice. (AGI) Red/Ser 231852 MAR 17 NNNN

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