Intercettazioni: Rossomando, M5S forse vuole “voyeurismo”?

(ANSA) – ROMA, 2 NOV – “Abbiamo sempre difeso l’utilizzo delle intercettazioni ‘come mezzo di ricerca della prova’ mentre in passato qualcuno voleva indebolirle; gia’ allora era chiaro che bisognava distinguere i problemi che possono nascere dalla pubblicazione di conversazioni non attinenti al fatto reato dalla tutela delle indagini della magistratura”. Cosi’ Anna Rossomando, deputata del Partito Democratico. “Dalle prime anticipazioni – prosegue la deputata della commissione Giustizia – sul contenuto di quanto approvato dal cdm finalmente la questione viene affrontata con equilibrio e soprattutto dopo aver ascoltato tutti gli operatori tra i quali non vanno dimenticati gli esponenti del giornalismo per cio’ che concerne il diritto di cronaca. L’esame del parere in commissione Giustizia sara’ l’occasione per ulteriori approfondimenti anche se sin da ora si puo’ dire che ci si e’ fatti carico di trovare un delicato equilibrio tra diritto di cronaca, diritto alla privacy e tutela delle indagini. Equilibrio che e’ fondamentale in uno stato di diritto. Chi come il m5s – conclude Rossomando – avanza critiche prive di fondamento forse pensa alle intercettazioni non come mezzo di ricerca della prova dei reati ma come ‘voyeurismo’”.(ANSA). PDA 02-NOV-17 18:14 NNNN

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