DL DIGNITÀ. AREA ORLANDO: SODDISFATTI PER RECEPIMENTO EMENDAMENTI

(DIRE) Roma, 20 lug. – I parlamentari dell’area Orlando esprimono soddisfazione per il recepimento da parte del Gruppo Pd alla Camera degli emendamenti al dl Dignita’ che hanno presentato. Le modifiche che dalla prossima settimana saranno discusse in Commissione, frutto degli approfondimenti sul provvedimento coordinati da Andrea Orlando, Cesare Damiano e dalla vice presidente del Senato Anna Rossomando, riguardano diversi temi toccati dal Dl dignita’, a partire dalle causali. Seppur condividendo l’obiettivo di limitare l’abuso dell’utilizzo del contratto a termine, si ritiene infatti che la determinazione per legge delle causali, previste solo dopo il primo contratto di 12 mesi, irrigidisca eccessivamente e renda di fatto poco applicabile la fattispecie. Si ritiene pertanto che la formula piu’ adeguata sia il rimando alla contrattazione collettiva. Per quanto concerne rinnovi e proroghe, l’emendamento e’ una norma transitoria che tutela i contratti in essere prevedendo che le norme contenute nel Decreto si applichino solo ai nuovi contratti e non alle proroghe o rinnovi di quelli in essere. Cio’ ovviamente per evitare che si creino problemi ai lavoratori gia’ assunti con contratto a termine e che paradossalmente si incrementi il lavoro nero o la galassia delle finte partite Iva. Un ulteriore emendamento riguarda la questione della somministrazione: “L”emendamento soppressivo dell’articolo 2 nasce dal presupposto che non e’ condivisibile l’estensione della disciplina del contratto a termine alle assunzioni a tempo determinato nell’ambito della somministrazione. Tale sovrapposizione rischia di indurre effetti paradossali e opposti rispetto all’obiettivo che si vuole perseguire con il Decreto in esame, cioe’ limitare la precarizzazione e favorire lavoro tutelato. Andrebbe invece salvaguardata la specificita’ di questa tipologia contrattuale che e’ peraltro tra le piu’ regolamentate”. Sugli incentivi per la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti a tempo determinato si prevede che a decorrere dalla data di entrata in vigore delle legge di conversione del presente decreto, al fine di favorire la trasformazione a tempo indeterminato dei contratti di lavoro a tempo determinato, l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali di cui al comma 107, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, dei contratti di apprendistato e dei contratti di lavoro domestico, riguardante le assunzioni di lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato dei lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato, e’ riconosciuto in misura totale, per un periodo massimo di trentasei mesi, ferma restando l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL, nel limite massimo di un importo di esonero pari a 8.060 euro su base annua, ed a prescindere dall’eta’ anagrafica del lavoratore.” (Rai/ Dire) 15:25 20-07-18 NNNN

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>