Corruzione: Rossomando, daspo roboante,non vero deterrente

Corruzione: Rossomando, daspo roboante,non vero deterrente (ANSA) – ROMA, 6 SET – “Siamo tornati alle norme manifesto”. E’ quanto dichiara la vice presidente del Senato, Anna Rossomando (Pd) intervistata da Il Dubbio a proposito del disegno di legge anticorruzione voluto dal ministro della Giustizia, Bonafede. “I fenomeni corruttivi, ma tutti i reati contro la Pa, sono estremamente complessi. La parola Daspo -dice Rossomando – è roboante e mediaticamente forte, ma non credo sia lo strumento deterrente perché non parte dalla realtà del fenomeno, ovvero il sodalizio stretto tra corrotto e corruttore. Il cosiddetto Daspo rischia di rafforzare proprio questo sodalizio”. “Non siamo all?anno zero – aggiunge – come vogliono far credere. Il Governo uscente, infatti, dove il mio partito esprimeva il ministro della Giustizia, ha fatto un lavoro importante per il contrasto a tali reati. Ricordo che sono state già aumentate le pene e le misure interdittive, eliminando di fatto la possibilità della sospensione condizionale per le condotte più gravi. Si è introdotto il reato di autoriciclaggio e quello di falso in bilancio, oltre ad allargare la possibilità di ricorrere alle intercettazioni per questa tipologia di reato. Abbiamo dato più poteri all??ANAC e legato il patteggiamento alla restituzione del maltolto. (ANSA). BOS 06-SET-18 11:33 NNN

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>