CARCERI: ROSSOMANDO (PD),CI AVVICINIAMO A PAESI ANGLOSASSONI

(ANSA) – ROMA, 4 LUG – ”Un primo passo verso un sistema delle pene piu’ civile e moderno”. Cosi’ la deputata del Pd Anna Rossomando, membro della commissione Giustizia, commenta il via libera dell’assemblea di Montecitorio al ddl sulle pene alternative al carcere e messa alla prova dei detenuti, che passa al Senato per la seconda lettura. ”Queste norme – aggiunge la deputata piemontese – avvicinano la legislazione del nostro Paese a quella dei sistemi anglosassoni, rafforzano il principio di certezza e di efficacia della pena e consentono di dare attuazione al principio per cui la detenzione in carcere costituisce un’extrema ratio da applicare solo quando non vi siano altre possibilita’. E’ demagogico affermare che ‘pericolosi criminali si trovino in liberta’ dopo l’entrata in vigore della legge’ perche’ restano esclusi dall’applicazione di queste norme i reati che provocano allarme sociale: sia per i criteri a cui si deve attenere il giudice, sia per il limite di pena edittale previsto per l’applicazione della norma. Semmai, e questa e’ una novita’, e’ prevista la possibilita’, nell’esecuzione di queste pene alternative, di stabilire prescrizioni e cautele a tutela delle persone offese e commisurate alle condizioni reali dell’autore del reato”. ”Con questo provvedimento – conclude Rossomando – inizia finalmente una stagione di interventi strutturali, e non di mera emergenza, sui tempi e sull’efficacia dei processi. Si vuole cosi’ attuare pienamente il principio di legalita’ e giustizia, che mette al primo posto la tutela dei diritti di tutti i cittadini. Spiace che proprio su questo terreno anche il movimento 5stelle, che della rappresentanza dei diritti dei cittadini ha fatto un ‘vessillo’, non abbia condiviso l’approvazione del provvedimento”. (ANSA).

DEL 04-LUG-13 15:00 NNNN

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