Dichiarazione sul licenziamento annunciato dalla FIAT del delegato sindacale della FIOM:
Rossomando:“Il licenziamento da parte di FIAT del delegato sindacale di Mirafiori per aver diffuso un volantino attraverso l’e-mail aziendale assume un carattere comunque politico.
L’iniziativa del delegato FIOM, indipendentemente dalle modalità con cui si è manifestata, ha a che vedere con contenuti sostanzialmente di politica sindacale che non possono essere limitati e soprattutto censurati con un provvedimento di estrema gravità quale il licenziamento”.
Roma, martedì 13 luglio 2010
14_7_10 La Stampa_Mail contro la Fiat_Sindacalista licenziato
STALKING
LE DONNE DELLA SEGRETERIA DEL PD DEL PIEMONTE:
“IMMEDIATA CONVOCAZIONE DI TUTTI I COMITATI PROVINCIALI PER L’ORDINE E LA SICUREZZA PUBBLICA DEL PIEMONTE”.
“L’ondata di crimini di violenza contro le donne che nelle ultime settimane ha investito l’Italia e il Piemonte (con le ultime tragedie che hanno avuto come vittime Maria Montanaro, Livia Balcone e Simona Melchionda) rende drammaticamente evidente come ci si trovi di fronte ad un’emergenza di vaste proporzioni sociali e politiche.
Occorre coinvolgimento di tutti: forze dell’ordine, magistratura, amministrazioni e comunità locali.
In Piemonte molto è stato fatto dal precedente governo di centrosinistra, mentre norme come quella sullo stalking vanno proprio nella direzione di prevenire reati più gravi come le lesioni personali e l’omicidio.
E’ urgente però trarre un bilancio delle diverse misure sulle quali le amministrazioni hanno investito di intesa con una vasta rete di associazioni: case protette, servizi di ascolto e di consulenza, formazione degli operatori delle forze dell’ordine e degli ospedali.
E’ altrettanto urgente rafforzare il coordinamento e la tempestività degli interventi, collocando il contrasto alla violenza contro le donne ai primi posti dell’agenda politica sia sul piano nazionale sia su quello delle azioni sul territorio.
Per questo chiediamo l’immediata convocazione di tutti i Comitati Provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica del Piemonte, per sapere quali iniziative siano state prese e quali risorse il Governo abbia attivato sui territori, qual è lo stato del coordinamento tra interventi e risorse centrali e quelle delle amministrazioni locali e valutare quali misure urgenti possono essere messe in campo per una più efficace attività di protezione delle vittime”.
Le donne della Segreteria regionale
del PD del Piemonte
On. Anna ROSSOMANDO
(Commissione Giustizia Camera dei Deputati)
Lucia CENTILLO Maria FERLISI Sara PALADINI
ROMA (ITALPRESS) – “Al termine del ciclo di audizioni in Commissione Giustizia alla Camera abbiamo avuto nuove conferme alle forti motivazioni per essere contrari al testo di legge sulle intercettazioni cosi’ com’e’ uscito dopo l’approvazione al Senato”. Lo afferma in una nota Anna Rossomando (PD).
“L’attuale testo appare inadeguato e inefficace a soddisfare l’esigenza di contemperare la tutela della privacy, il diritto di cronaca e il diritto alla sicurezza e alla legalita’.
La data del 29 luglio per la trattazione in Aula e’ priva di ogni giustificazione a fronte dell’esigenza di un testo che deve essere radicalmente cambiato”.
“Chiediamo dove sia finita tutta quella attenzione alla sicurezza dei cittadini tanto sbandierata dal centro destra che ancora una volta fa propaganda invece di affrontare concretamente i problemi che stanno a cuore dei cittadini”.
(ITALPRESS).
gca/com 02-Lug-10 14:27 NNNN
ELEZIONI REGIONALI
INTERROGAZIONE DEL PD SUI CARTELLI LEGHISTI ESPOSTI ALLA FIACCOLATA
“E’ grave quello che si è visto nel corso della manifestazione di lunedì sera a Torino, nel corso della quale alcuni militanti leghisti hanno esposto un cartello con la scritta STASERA LE FIACCOLE DOMANI I FUCILI, cui è seguita una dichiarazione diffusa in rete tramite Youtube con la quale si afferma che per la Padania si è pronti a tutto, anche con i fucili”: così dichiara l’On. Mario LOVELLI che, insieme ad alcuni Deputati piemontesi del Partito Democratico (Luigi BOBBA, Stefano ESPOSITO, Massimo FIORIO, Mimmo LUCA’, Anna ROSSOMANDO), ha presentato un’Interrogazione al Ministro dell’Interno per conoscerne le valutazioni, soprattutto in vista di garantire un sereno svolgimento dei procedimenti giudiziari in corso riguardanti le recenti elezioni regionali in Piemonte. L’Interrogazione è stata anche sottoscritta da Emanuele FIANO, responsabile nazionale PD per la sicurezza.
“Quanto accaduto deve essere denunciato – dichiara l’On. Mario LOVELLI, primo firmatario dell’Interrogazione in questione – perché non è accettabile che il partito che esprime il Presidente della Regione proclami l’uso della violenza evidentemente come minaccia preventiva in attesa delle sentenze della magistratura, né è accettabile che lo stesso Presidente e gli altri rappresentanti istituzionali presenti alla fiaccolata non sentano la necessità di dissociarsi. Il Ministro dell’Interno dovrà dirci cosa pensa del comportamento di qualche ‘camicia verde’ piemontese e quali iniziative intenda promuovere per fare chiarezza sull’episodio”.
On. Mario LOVELLI
On. Luigi BOBBA
On. Stefano ESPOSITO
On. Massimo FIORIO
On. Mimmo LUCA’
On. Anna ROSSOMANDO
Deputati PD Piemonte
Comunicato e Interrogazione1luglio
2_7_10 la Repubblica Torino_ Tra Ps e Carroccio è lite su un cartello al corteo
Interrogazione di Giorgio MERLO e Anna ROSSOMANDO (PD)
30_6_10 - “E’ urgente conoscere le motivazioni politiche e tecniche della decisione del Governo che individua nei caselli autostradali di Bruere, Caselle e Settimo i luoghi dove aumentare il pedaggio di 20 centesimi e, soprattutto, sapere come il Governo ritiene legittimo aumentare il pedaggio solo su questi tre caselli, escludendo gli altri. Una scelta discriminante e del tutto fuori luogo che può mettere ulteriormente in ginocchio la già fragile economia delle famiglie torinesi in un periodo di forte crisi”: i Deputati del Partito Democratico On. Giorgio MERLO e On. Anna ROSSOMANDO hanno presentato quest’oggi un’Interrogazione al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Spiegano l’On. Giorgio MERLO e l’On. Anna ROSSOMANDO: “L’incredibile decisione del Governo di aumentare il pedaggio autostradale di tre caselli escludendone misteriosamente altri, pone molte domande sulla ratio di questa scelta. Innanzitutto, il traffico che attraversa queste barriere è molto più elevato di quello che interessa il raccordo verso Caselle e quindi viene assoggettata a pedaggio una quota significativa di utenza che non utilizzerà il raccordo. In secondo luogo è discutibile che, con l’attuale normativa tecnica il raccordo possa essere definito un’autostrada”.
“In terzo luogo – aggiungono ancora i Parlamentari del PD – la scelta fatta porterà una quota di traffico a non usare più la tangenziale riversandosi sulla viabilità normale, provocando congestione ed aumento di costi per i soggetti titolati alla gestione della suddetta viabilità ordinaria, come ad esempio la Provincia di Torino. E, in ultimo, risulta discutibile e discriminante la scelta fatta sulle barriere. Insomma, una scelta politica, quella del Governo, inquietante e sbagliata con una ricaduta dannosa sui cittadini”.
CS-MERLO-ROSSOMANDO-30giugno-tangenziale
1_7_10 la Stampa Torino_ Tangenziale, con i pedaggi rincarano gli abbonamenti
VENERDI’ 25 GIUGNO 2010 – Ore 18.00
NO AI BAVAGLI:
intercettazioni telefoniche, contrasto alle mafie e
alla criminalità, lotta alla corruzione pubblica,
libertà di informazione e tutela della privacy.
Piazza Martiri – RIVOLI
Comunicato Stampa
Partecipate numerosi
EUTELIA, FONTANELLI E ROSSOMANDO A SCIOPERO FAME PD
(9Colonne) Roma, 24 giu – Prosegue lo sciopero della fame dei parlamentari Pd per chiedere l’immediata apertura di un tavolo di trattative con l’azienda a Palazzo Chigi. Oggi è il turno dei deputati Paolo Fontanelli e Anna Rossomando. I lavoratori Eutelia intanto continuano il presidio con un camper in piazza Montecitorio.
(PO /cer) 241128 GIU 10
“DA BUONANNO PAROLE INQUIETANTI”
“Mentre le liti interne alla maggioranza bloccano il provvedimento sulla detenzione domiciliare e siamo ancora in attesa di indicazioni concrete da parte del governo sul più volte evocato “piano carceri”, l’On. Gianluca Buonanno rilascia inquietanti dichiarazioni sull’ennesimo suicidio in carcere.
La situazione negli istituti penitenziari è davvero difficile e con l’arrivo dell’estate è destinata a peggiorare. Al netto degli annunci roboanti su provvedimenti straordinari che non sembrano ancora avere nessuna concretezza, l’unica legge sulla quale si marcia a tappe forzate è quella sulle intercettazioni che se non verrà modificata indebolirà i mezzi di contrasto al crimine.
La sicurezza dei cittadini è cosa seria, occuparsene davvero anche”.
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