Lavoro: Comital, parlamentari e amministratori a Volpiano

Lavoro: Comital, parlamentari e amministratori a Volpiano Assemblea pubblica ai cancelli. Si aspetta convocazione a Roma (ANSA) – TORINO, 12 OTT – Parlamentari, consiglieri regionali e amministratori, a partire dal sindaco di Volpiano, hanno partecipato all’assemblea pubblica ai cancelli della Comital. Presenti i parlamentari Jessica Costanzo (M5S), Claudia Porchietto (Forza Italia), Anna Rossomando (Pd) e Gianna Pentenero, assessore al Lavoro della Regione Piemonte. Nelle prossime ore tutti i rappresentanti istituzionali presenti si rivolgeranno al ministro Di Maio per chiedere che sia resa accessibile la cassa integrazione anche per le aziende che, come Comital e Lamalù, sono in procedura concorsuale. “Stamattina – osservano Federico Bellono e Julia Vermena della Fiom – abbiamo spiegato non solo gli aspetti tecnici di questa vicenda inverosimile, l’annuncio del governo di una cassa che poi non si dimostra praticabile, lavoratori senza nessuna copertura né contributiva né retributiva da giugno scorso, ma anche l’urgenza di trovare una soluzione entro i prossimi giorni. Stiamo aspettando la conferma di una convocazione a Roma per martedì”. (ANSA). ANG/ANG 12-OTT-18 13:28 NNN

Affido: Rossomando (Pd),su ddl Pillon M5S ora faccia i fatti

(ANSA) – ROMA, 17 OTT – “Penso che il disegno di legge Pillon andrebbe ritirato perché non é emendabile. Bisogna ripartire da zero, questo testo é fortemente caratterizzato da un approccio che accantona la priorità della tutela dell’affettività del minore. La posizione del M5S? Chi tace su un argomento del genere é complice, vediamo se alle dichiarazioni che ci sono state seguiranno dei fatti, che cosa producono”. Lo ha detto la senatrice Anna Rossomando, vicepresidente del Senato, a margine del confronto nella Sala Nassiriya di Palazzo Madama sul ddl sull’affido condiviso dei figli di genitori separati, promosso dal senatore leghista Simone Pillon. “Si faccia tesoro della discussione e si assumano le criticità – ha affermato Rossomando -, senza strumentalizzazioni”.(ANSA). LAL 17-OTT-18 15:23 NNN

Vitalizi: Rossomando, già aboliti, emendamenti non discussi

(ANSA) – ROMA, 16 OTT – “I vitalizi sono stati aboliti tempo addietro, dal 2012 non ci sono più. Ora si trattava di intervenire su erogazioni pregresse”. Così la vicepresidente del Senato Anna Rossomando (Pd) commenta la delibera approvata dall’Ufficio di presidenza di Palazzo Madama sul taglio dei vitalizi agli ex senatori. Rossomando ha presentato tre emendamenti che sono stati bocciati (“ma non c’è stata nessuna discussione né obiezione né intervento sugli emendamenti”) e poi non ha partecipato al voto, come il resto dei senatori Dem. “Avevamo l’opportunità di fare un grande provvedimento sulla base del testo della Camera – ha continuato parlando con i giornalisti a Palazzo Madama – ho proposto tre emendamenti per dare equità a situazioni disciplinate anni fa, tenendo conto delle criticità del testo approvato dalla Camera, anche perché si tratta di contributi sostanziosi che vanno dal 10 al 40%”.(ANSA). SUA 16-OTT-18 18:30 NNN

Shoah: Rossomando (Pd), sempre resistenza contro ogni razzismo

(AGI) – Roma, 16 ott. – ” 16 ottobre. 75 anni fa nazisti deportarono dal ghetto di Roma 1259 persone tornarono vivi solo in 16. ‘Se comprendere e’ impossibile conoscere e’ necessario’. Contro ogni forma di razzismo ora e sempre resistenza”. Lo scrive la vicepresidente Pd del Senato, Anna Rossomando, su Twitter. (AGI) Mao 161514 OTT 18 NNN

Riace: Rossomando (Pd), è un modello positivo

(ANSA) – L’AQUILA, 14 OTT – “Io separo sempre la parte regolamentare e giudiziaria da quella politica, che però non può essere elusa o, come dire, nascosta dietro ad altre cose e quindi dico con grande convinzione e grande nettezza che il modello Riace è un modello positivo da cui trarre ispirazione”. Così il vice presidente del Senato Anna Rossomando (Pd), parlando a margine della giornata conclusiva del Festival della Partecipazione che si è svolto all’Aquila, della vicenda del sindaco di Riace. “Quel modello può aiutare a governare il processo dell’immigrazione, perché questo è il compito delle istituzioni, delle comunità e la grande sfida per l’Italia e per l’Europa – ha proseguito -. Se si vuole governare questo processo in un sistema d’integrazione e di coinvolgimento della popolazione la lezione viene proprio dal modello Riace, dal coinvolgimento e dal pieno protagonismo degli abitanti del comune in un sistema continuo di collaborazione, di ‘controllo’ reciproco. Allora, se si vuole mettere in discussione questa collaborazione, di ‘controllo’, questo modello, lo si dica chiaramente, ma bisogna tener conto che la parte regolamentare è assolutamente un’altra cosa. Se ci sono state delle irregolarità andranno risolte, ma questo non elimina la questione politica e democratica”, ha concluso il senatore dem.(ANSA). XSB-PRO 14-OTT-18 19:21 NNN

Rossomando (Pd), da Mattarella richiamo a significato sistema

(ANSA) – L’AQUILA, 14 OTT – “Il presidente della Repubblica Mattarella ci ha richiamato al significato profondo dell’intero sistema democratico, che funziona ed è legittimato dal consenso popolare se si regge sulla partecipazione e su pesi e contrappesi a garanzia delle libertà individuali e delle minoranze, della capacità decisionale e non ultimo la trasparenza nei percorsi decisionali”. Così il vice presidente del Senato Anna Rossomando (Pd), parlando, a margine della giornata conclusiva del Festival della Partecipazione che si è svolto all’Aquila, proprio del significato dell’evento nella città colpita dal sisma del 2009. “Questo è un termine che rischia di essere banalizzato se non viene inserito in un contesto e oggi direi che il contesto è anche il grande sistema economico – ha spiegato ancora -: oggi discutere di democrazia non può prescindere dal sistema economico e mi riferisco alla globalizzazione per un verso, ma anche al sistema europeo. Dove vengono prese le decisioni e quanto influisce l’economia nel sistema economico nelle decisioni? Quanto l’economia deve stare in un sistema democratico e come interloquisce nel sistema stesso? Ecco, su questo io credo che bisogna interrogarsi e qui deve nascere un’innovazione di proposte, perché il sistema è cambiato e si è rivoluzionato; siamo alle soglie di una nuova grande rivoluzione che quella digitale e che non riguarda solo la comunicazione, ma anche la cosiddetta “economia digitale”. L’industria 4.0. quanto influirà sul sistema democratico? A questi interrogativi noi dobbiamo dare delle risposte, perché le analisi e le proposte devono essere sempre contestualizzate e attualizzate, altrimenti si rischia di fare soltanto retorica e di nuovo non si fa bene alla democrazia, che non ha bisogno di retorica, ma degli ideali – ha concluso. (ANSA). XSB-PRO 14-OTT-18 19:27 NNN

Affido: Rossomando(Pd),ddl Pillon rischio per donne e minori

(ANSA) – ROMA, 10 OTT – “L’allarmante scenario delineato oggi dai dati Interforze per la Campagna ‘Indifesa’ di Terre des Hommes devono farci riflettere, il nostro Paese vede i reati in diminuzione, ma con una eccezione: i reati contro donne e minori sono in crescita. Il sottosegretario Spadafora ha fatto bene quindi a unirsi al coro di chi chiede il ritiro del ddl Pillon, un disegno di legge che incide sulla vita dei minori, che mette a rischio le donne che vogliono mettere fine a relazioni violente, che non considera le disparità economiche di genere, che incrementa il conflitto e allunga i tempi di separazione, che costituisce una pesante ingerenza dello Stato nelle scelte di vita delle persone”. Lo ha dichiarato la senatrice Pd e vicepresidente di Palazzo Madama Anna Maria Rossomando. LAL-COM 10-OTT-18 18:59 NNN

Legittima difesa: Rossomando, vero nome ‘cittadino arrangiati’

(ANSA) – ROMA, 10 OTT – “La chiamano legge sulla legittima difesa, si chiama in realtà ‘Arrangiati’”. Lo afferma la senatrice del Pd Anna Rossomando, vicepresidente del Senato. “In sostanza – prosegue Rossomando – con questa legge che vorrebbe cambiare una normativa che c’è già e che consente ai cittadini di difendersi a casa o suoi luoghi di lavoro, la Lega dice ‘arrangiati, lo Stato non ti protegge’. Invece i cittadini hanno bisogno di protezione, di tutele e per questo c’è bisogno di più risorse per le forze dell’ordine e di investimenti per rendere più sicure le nostre città. Con questo disegno di legge si esalta l’uso delle armi e sappiamo che questo produce insicurezza, omicidi nei confronti delle donne, dei cittadini più deboli e più indifesi. Diciamo no ad una legge che incita all’uso delle armi, che abbandona i cittadini e racconta un po’ di bugie, facendo credere che non ci sarà un processo per la legittima difesa, processo che invece – conclude- si svolgerà lo stesso”. IRA-COM 10-OTT-18 17:57 NNN

Vitalizi: Rossomando (Pd),si poteva elaborare testo migliore

Vitalizi: Rossomando (Pd),si poteva elaborare testo migliore ‘Spiazzati da accelerazione, va contro approfondimenti fatti’ (ANSA) – ROMA, 3 OTT – “Non abbiamo partecipato al voto perché ci aspettavamo di formulare un cosiddetto testo base frutto del lavoro che il Senato ha fatto – approfondimenti, audizioni e non ultimo il parere del Consiglio di Stato che pone questioni molto rilevanti. Invece siamo stati messi di fronte all’unica scelta se votare un testo base già preconfezionato della Camera, dopo la cui approvazione sono intervenute varie questioni che pongono ulteriori dubbi se possa reggere al vaglio della Corte Costituzionale. Abbiamo chiesto di poter fare il testo base del Senato, ma non è stato possibile”. Così la vicepresidente del Senato Anna Rossomando del Pd dopo il voto del Consiglio di presidenza sui vitalizi. “Lavoreremo molto sugli emendamenti, posto che tutti noi riteniamo che si debba intervenire su questa materia, ma che si debba farlo nel modo giusto – ha aggiunto -. Non ho dubbi che anche i colleghi del M5S, se c’é un testo che é fatto meglio e che può reggere al vaglio della Consulta e che coglie l’obiettivo di rendere più equa una disposizione sui vitalizi siano disponibili a migliorarlo. Ho la certezza che M5S voglia effettivamente avere un risultato di maggiore equità, altrimenti l’obiettivo é un altro”. “L’accelerazione ci ha spiazzato? In qualche modo sì, non va d’accordo con gli approfondimenti – ha dichiarato Rossomando -. Stiamo parlando sempre di tempi ragionevoli, la delibera della Camera va in vigore a gennaio, quindi attendere 10-15 giorni per arrivare a un testo base del Senato era fattibile”. LAL 03-OTT-18 17:21 NNN

Dems contro ddl Pillon: raccolta firme per chiedere ritiro

Dems contro ddl Pillon: raccolta firme per chiedere ritiro “Legge dà il via a una guerra tra i padri e le madri” Roma, 3 ott. (askanews) – Dems, l’associazione che fa capo ad Andrea Orlando (Pd), ha lanciato oggi su change.org una petizione perché venga ritirata la proposta di legge Pillon, “una legge che non riguarda l’affido condiviso, come vuole fare credere, ma dà il via a una guerra di padri contro le madri”. A partire dalla prossima settimana, inoltre, in tutte le città Dems promuoverà e parteciperà a iniziative di sensibilizzazione sul tema per spiegare i reali contenuti della proposta di legge. “Non si tratta solo di una battaglia politica, ma di una battaglia di civiltà che richiede l’aiuto di tutti, singoli, associazioni, partiti, movimenti, sindacati e che necessita il massimo coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine perché stravolge il diritto di famiglia vigente nel nostro Paese, riconosciuto tra le legislazioni più avanzate in Europa, frutto delle lotte di emancipazione delle donne e pone pericolosamente in conflitto padri e madri, con drammatiche conseguenze sui figli” sottolineano le senatrici Monica Cirinnà e Anna Rossomando. Pol/Vep 20181003T144048Z