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Sanita’: da D’Ottavio-Rossomando pdl Giornata dignita’ persona (video e agenzia)

GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO 2017 16.52.57
(AGI) – Roma, 16 feb. – Una legge sulla dignita’ della persona “perche’ nella temperie culturale che stiamo vivendo e’ un tema di grande attualita’”. Si richiama alla lezione di Antonio Basaglia, artefice quarant’anni fa della legge per la chiusura dei manicomi, e ricorda che “dev’essere tenuta presente, nel momento in cui si vorrebbe erigere muri o calpestare la dignita’ delle persone”, la deputata Pd Anna Rossomandonella conferenza stampa alla Camera per spiegare il senso della proposta di legge, a prima firma del collega di partito Umberto D’Ottavio e da lei sottoscritta. Si tratta, appunto, di istituire la ‘Giornata per la tutela della dignita’ della persona’, da celebrare il 13 maggio cioe’ proprio nella data in cui, trentanove anni fa, fu pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la Legge 180, che superava i manicomi per portare la cura delle malattie psichiatriche fuori dalle mura fisiche delle istituzioni. “E’ stata una grande conquista ma la Giornata – spiega ancora – non serve solo a celebrare un evento: oggi la dignita’ della persona e’ in discussione su temi come i migranti, lo status di cittadino, con i suoi diritti e i suoi doveri, dovrebbe essere rispettato senza considerare l’etnia come una discriminate, la violenza sulle donne con i tanti femminicidi commessi, la violenza che si esprime sul web tramite i social. La democrazia moderna si basa su liberta’ ed eguaglianza riconosciute a tutti per il solo fatto di esistere: ecco, ricordare l’esperienza professionale di Basaglia significa riaffermare valori oggi sotto attacco. La Giornata servira’ a promuovere la cultura del rispetto e della tolleranza come patrimonio di liberta’ e di diritti fondamentali che connota l’identita’ e la cultura d’Europa”. Umberto D’Ottavio ricorda che “oggi presentiamo non solo la proposta di legge, ma una serie di iniziative che si svolgeranno in Piemonte per ricordare un altro anniversario: quarant’anni fa il sindaco del Comune di Collegno decideva di abbattere una parte del muro di cinta del manicomio: un atto di grande saggezza che ha precorso l’approvazione della legge Basaglia: fu un evento non certo solo locale bensi’ un pezzo importante della cultura del Paese. In quegli anni per certi versi drammatici, la legge Basaglia, l’abbattimento del muro a Collegno, la legge di riforma della sanita’, la 194 furono elementi di progresso cui dobbiamo parte della nostra identita’”. (AGI) Bal 161652 FEB 17 NNNN

 

SANITA’, PD: PDL PER 13 MAGGIO GIORNATA DIGNITÀ PERSONA

GIOVEDÌ 16 FEBBRAIO 2017 11.29.30
(9Colonne) Roma, 16 feb – Istituire la “Giornata nazionale della dignità della persona” da celebrare il 13 maggio, data simbolica perché coincide con l’approvazione, nel 1978, della legge Basaglia con la quale si è superata la concezione secondo la quale la malattia psichica poteva essere trattata solo in strutture di contenzione come i manicomi. L’idea è venuta ai deputati del Pd Umberto D’Ottavio e Anna Rossomando, che hanno presentato una proposta di legge che verrà illustrata oggi, alle 13, in una conferenza stampa presso la sala stampa della Camera a cui parteciperanno, oltre ai presentatori della proposta di legge, il sindaco di Collegno Francesco Casciano, l’assessora alla Cultura della Regione Piemonte Antonella Parigi e l’ex ministra della Solidarietà sociale Livia Turco. Perché Collegno? Un anno prima dell’approvazione della legge Basaglia, nel 1977, la città di Collegno fece abbattere il lungo tratto del muro di cinta che circondava il manicomio: “Un atto coraggioso, che permise a migliaia di cittadini di entrare per la prima volta in quella ‘città nella città’”, afferma l’attuale primo cittadino. In occasione del quarantesimo anniversario dell’abbattimento del muro, il Comune di Collegno ha promosso una serie di iniziative (la conferenza stampa è la prima in ordine cronologico) per – dice Casciano – “riflettere e fare memoria, attualizzare una battaglia politica, sociale, sanitaria e culturale sulla ‘diversità’ che allora portò all’abbattimento dei manicomi, consentendo un approccio ai disturbi psichiatrici decisamente nuovo sia da parte della medicina sia da parte dell’opinione pubblica”. (PO / red) 161129 FEB 17