Archivio tag: revisione circoscrizioni giudiziarie

TRIBUNALI: ROSSOMANDO (PD), OK RIFORMA MA CON CORRETTIVI

tribunali(AGI) – Roma, 5 giu. – “Il Partito democratico non ha nessuna intenzione di bloccare o di invertire il senso di marcia della riforma sulla geografia giudiziaria”. Lo ha assicurato Anna Rossomando, deputata del Partito Democratico e componente della commissione Giustizia della Camera. “Si tratta di valutare attentamente alcuni correttivi, come quelli proposti nella risoluzione che abbiamo presentato, per attuare la riforma al meglio e con l’obiettivo di un miglior servizio giustizia per i cittadini”, ha chiarito. “Lo spirito della riforma non deve essere quello dei tagli, bensi’ quello della razionalizzazione delle risorse. Utile una breve ricognizione sullo stato di avanzamento reale di attuazione della riforma e delle criticita’ sull’intero territorio del paese”, ha concluso. (AGI) Red/Sab 051835 GIU 13
NNNN

Rossomando «Il grande tribunale non corre pericoli»

ivreaRossomando, Pd: «Abbiamo chiesto al ministro di aumentare la pianta organica dei nuovi uffici»

IVREA. «La riforma della geografia giudiziaria italiana va rivista al fine di migliorarla e, in quest’ottica, il grande tribunale di Ivrea non corre pericoli». A dirlo è Anna Rossomando, avvocato, deputato del Pd, membro della Commissione Giustizia alla Camera dei deputati. Le preoccupazioni in città erano nate all’indomani delle dichiarazioni dell’ex ministro della Giustizia Nitto Palma, oggi presidente della Commissione giustizia al Senato, che aveva annunciato l’accordo tra Pdl, Pd, M5s e Scelta Civica di Monti nel chiedere il rinvio di un anno all’entrata in vigore della riforma Severino. Quella, per intenderci, che sopprime i piccoli uffici giudiziari e che consente al tribunale di Ivrea di accorpare i territorio del chivassese e del ciriacese. La data indicata in un primo momento nella legge delega per la soppressione del cosiddetti tribunalini e l’accorpamento degli uffici giudiziari è quella del 13 settembre 2013.Il timore è che nel corso di un anno il testo della legge possa essere modificato e che il grande tribunale canavesano possa essere cancellato.

«Capisco le preoccupazioni della città nel momento in cui i partiti chiedono un rinvio – spiega Rossomando -. Ivrea sta facendo salti mortali per essere pronta entro quella data. Sia ben chiaro però che nessuno ha messo in discussione il principio di decongestionare i tribunali metropolitani come quello di Torino. Un principio che ha consentito a Ivrea di allargare le sue competenze».

Rossomando alla Camera è firmataria di una risoluzione che non chiede un rinvio della riforma, ma alcuni correttivi ritenuti indispensabili. «Chiediamo che i tribunali soppressi diventino sedi distaccate e che dove vengono soppresse le sedi distaccate, come Chivasso e Ciriè, sopravviva almeno il giudice di Pace – spiega Rossomando -. Non si possono lasciare interi territorio completamente sguarniti. Penso alla estesa provincia di Cuneo o a quelle province del meridione dove la scomparsa dei tribunali avrebbe un grave impatto sul fenomeno della criminalità organizzata».

«Al ministro Cancellieri – conclude Rossomando – chiediamo anche di aumentare la piante organiche dei nuovi tribunali, come Ivrea, e di non far pesare solo sui Comuni le spese di manutenzione degli uffici giudiziari». (vi.io.)

03 giugno 2013

Dal sito “La sentinella del canavese”:  http://lasentinella.gelocal.it/cronaca/2013/06/03/news/il-grande-tribunale-non-corre-pericoli-1.7192396